Bimba lancia acqua bollente sul viso dell’amica mentre dorme: torna l’incubo dell’hot water challenge

By | 12/08/2017
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Se si sia trattato di una ripicca, della nuova sfida che circola on line o di un atto di bullismo è ancora al vaglio degli investigatori. L’unico dato certo, al momento, è che una bimba di 11 anni è ricoverata dopo che un gruppo di amici le ha tirato dell’acqua calda sul viso mentre dormiva. Un atto crudele per il quale Jamoneisha Merritt, 11 anni, è in cura nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Harlem, mentre l’autrice materiale del gesto, Aniya Grant Stuart, 12 anni, è ricoverata in un altro ospedale dopo aver tentato il suicidio.

Il dramma si è consumato lunedì sera in una casa del Bronx. Dopo una giornata trascorsa insieme, le ragazze erano rimaste a dormire tutte insieme per un pigiama party: intorno alle 4 di notte Aniya ha scaldato una pentola d’acqua sul fuoco e l’ha tirata in faccia a Jamoneisha. La vittima si è svegliata in preda a un dolore lancinante ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale dove è tuttora ricoverata con ustioni di secondo grado al viso, alle spalle e alla schiena. «La verità è che stavano giocando all’“Hot water challenge” e questo è quello che è successo» ha scritto sui social Ebony, la mamma della vittima, condividendo anche la foto di Jamoneisha che urla dal dolore e parlando di un nuovo pericoloso gioco che sta circolando sui social.

«Si fanno sempre degli scherzi a vicenda – ha raccontato al New York Daily News Shernett Panton, la madre di Aniya – Lunedì mattina mia figlia dormiva e Jamoni le ha versato dell’acqua fredda addosso. Mia figlia per vendicarsi lo ha fatto con l’acqua calda. Non so cosa cosa le sia passato per la testa. Quando ha visto quello che ha fatto alla sua amica, Aniya ha tentato di uccidersi con un coltello. Quello che ha fatto è veramente sbagliato, ma ha solo 12 anni e tutti possono commettere errori». La risposta non è piaciuta a Ebony, che è tornata sui social per condannare il comportamento degli amici della figlia: «Pubblico le foto di Jamoneisha per mostrare ai giovani quanto possano essere pericolosi “scherzi” del genere. Questi ragazzi devono capire quanto è grave quello che hanno fatto. Si tratta di bullismo. Mia figlia è molto triste. Pensava che quelli fossero degli amici e non riesce a capire perché le abbiano fatto tutto questo».

Secondo i medici Jamoneisha si riprenderà completamente, anche se sarà necessario un po’ di tempo.
Intanto l’“Hot Water Challange” torna a terrorizzare. A luglio un bimbo di dieci anni è rimasto gravemente ustionato dopo che il fratellino gli ha lanciato acqua bollente addosso: ai genitori ha rivelato di essere stato ispirato da alcuni video su YouTube. La scorsa settimana Ki’ari Pope, 11 anni, è morta dopo mesi di agonia: a marzo scorso aveva bevuto acqua bollente da una cannuccia dopo una scommessa con la cuginetta. Anche in quel caso le piccole avevano visto alcuni video on line.

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