Allarme Krokodil, la potentissima droga che viene dalla Russia e mangia gli organi

By | 07/03/2017
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Come se non fossero già sufficienti le droghe già in circolazione, è emergenza krokodil, ovvero un nuovo oppiaceo ricavato dalla codeina e risultato in grado di distruggere gli organi. E’questo quanto è emerso nelle ultime settimane e si tratta di un dato che ha destato parecchie preoccupazioni. Il krokodil, è ad oggi la droga più potente del mondo proveniente dalla Russia, e come già anticipato, fa parte degli oppiacei e nella stragrande maggioranza dei casi viene estratta dalla Codeina, un analgesico piuttosto comune facilmente reperibile in tutte le farmacie, mescolata con altri composti, alcuni di questi davvero impensabili, come benzina, detersivo, fosforo di colore rosso, benzina ed altri prodotti. Secondo quanto riferito, sembra che gli effetti più visibili provocati da questa potentissima droga siano quelli di rendere la pelle squamosa e di causare scarnificazioni ed ulcere molto pericolose. Questo tipo di droga, viene venduta a costi molto bassi e questo spiega anche il motivo per il quale ha avuto un boom di vendite nell’ultimo periodo; questo tipo di droga, pare contenga al proprio interno elle sostanze che, una volta assunte, vanno ad attaccare immediatamente gli organi.

“E’ una droga potente ed a basso costo con degli effetti collaterali davvero pesanti”, ha dichiarato Riccardo C.Gatti ovvero il responsabile del Dipartimento Dipendenze dell’Ats di Milano. Lo stesso ha poi aggiunto: “E’ difficile pensare che chi consuma questa sostanza possa sopravvivere molti anni: il krokodil è molto dannoso anche per gli organi interni”.

Questo tipo di droga, purtroppo sarebbe davvero piuttosto pericolosa perchè in grado di

provocare aggressività, ma anche totale perdita dei freni inibitori, dissolvimento dei tessuti e cancrena, fino alla necessità di amputare gli arti, e ancora infezioni ed ulcere varie. La diffusione di questa droga risale a più di 10 anni fa in Russia, e dapprima sono stati migliaia divenuti poi milioni i tossicodipendenti che hanno cominciato a farne un uso smodato; via via nel corso degli anni, questa droga poi ha iniziato a diffondersi in molti altri paesi del mondo, giungendo anche in Italia.

“Questa droga è arrivata da poco nei paesi occidentali e in Italia. Ci sono notizie di qualche morte in Europa. A Milano per ora non ho avuto notizie dirette nei nostri Dipartimenti. E’ un fenomeno che si sta diffondendo adesso. Questo perchè occupandoci nei Sert di trattamento multidisciplinari della dipendenza, intercettiamo il problema in una seconda fase. C’è una latenza tra la diffusione di una nuova droga e quando le persone vengono registrate dai servizi sul territorio. I primi a venirne a contatto sono i Pronto Soccorso”, ha aggiunto ancora Gatti.  Il krokodil, come già detto, mette anche a rischio la salute, danneggiando gravemente gli organi interni nell’arco di un periodo molto breve e danneggiando irrimediabilmente anche i tessuti nelle zone della pelle in cui viene iniettata.