Addio a Kristal, l’uomo più vecchio del mondo Uscì vivo da Auschwitz

By | 12/08/2017
(Visite Totali 94 ---- Visite Oggi 1 )

È morto, a 113 anni, l’uomo più vecchio del mondo: l’israeliano Yisrael Kristal. Per la sua veneranda età, nel 2016, era stato iscritto nel famoso volume dei Guinnes World Records. Una vita lunghissima, la sua, che ha attraversato, superandolo, un intero secolo, vivendo sulla propria pelle la tragedia dell’Olocausto.

Nato nel 1903 nella frazione di Maleniec del villaggio di Zarnów, nell’odierna Polonia centrale ma allora parte dell’impero russo, Kristal sopravvisse allo sterminio nazista degli ebrei. Nel 1920 si trasferì con la famiglia nella città di Lodz, dove il padre aprì una fabbrica di caramelle e dolciumi. Vent’anni dopo, nel 1940, fu deportato nel campo di concentramento di Auschwitz, dove perse la prima moglie e due figli. Dopo la Seconda guerra mondiale si trasferì a vivere in Israele, stabilendosi dal 1950 ad Haifa con la seconda moglie.

Nonostante una lunga vita da record, Kristal concesse poche interviste, come quella al quotidiano Haaretz, in cui ha rilasciato una delle rare dichiarazioni sulla sua esperienza ad Auschwitz, di cendo che «per ogni giorno trascorso lì si potrebbero scrivere due libri». Il rapporto con il giornale israeliano è sempre stato molto profondo: quando è stato necessario presentare i documenti per l’iscrizione ai Guinnes World Records, Haaretz ha aiutato la sua famiglia a recuperare le varie carte, tra cui il certificato di matrimonio del 1928 con la prima moglie e l’elenco dei deportati ad Auschwitz aggiornato al 1944, l’anno prima della liberazione del campo di concentramento.

Sempre nel 2016, Kristal aveva conquistato le prime pagine dei giornali israeliani anche per la decisione di celebrare il Bar mitz- vah (la cerimonia con cui i bambini diventano adolescenti e membri a pieno titolo della comunità ebraica) con un secolo di ritardo, poiché nel 1916 le autorità lo cancellarono per via della Prima guerra mondiale in corso.
Nel 2016, all’iscrizione nei Guinness World Records come “Uomo più vecchio del mondo”, Kristal – a chi gli chiedeva come avesse fatto ad arrivare a quell’età – rispondeva: «Non so quale sia il segreto per vivere così a lungo. Credo tutto sia determinato dall’alto».

Ritrovare tutti i documenti che accertassero la sua vera data di nascita, dopo così tanto tempo, non è stato facile e lui stesso aveva detto che, se per questa ragione non gli fosse stato riconosciuto il record, per lui non sarebbe stato un problema, avendo passato nella sua vita momenti ben peggiori.

Kristal è morto a poco più di un mese dal suo compleanno, il 15 settembre, quando avrebbe compiuto 114 anni. Dei tempi moderni, però, non era entusiasta. «Il mondo è peggiore che in passato – aveva dichiarato – Non mi piace la permissività. Tutto è consentito”. Anche verso le nuove generazioni aveva un giudizio severo: «I giovani non erano così sfacciati come adesso. Dovevano pensare a un lavoro. Erano carpentieri, sarti. Ora è tutto high-tech. Le cose vengono facilmente, senza sforzo, senza il lavoro manuale del passato».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *