Mal di testa, attacchi calano del 70% con i nuovi anticorpi

By | 18/10/2017
(Visite Totali 25 ---- Visite Oggi 1 )

Soffrite di mal di testa? I farmaci non vi fanno niente? Un aiuto arriva dagli anticorpi monoclonali, che fanno calare gli attacchi fino al 70 per cento. Si iniettano una volta al mese o ogni tre mesi e sono in grado di ridurre le crisi di emicrania e cefalea a grappolo.

Attualmente questi anticorpi monoclonalicontro CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide, un piccolo peptide vasodilatatore coinvolto nella trasmissione dei segnali dolorosi durante gli attacchi di emicrania) stanno dando ottimi risultati nelle sperimentazioni cliniche e presto potrebbero essere messi in commercio. Come spiega Elena Meli sul Corriere della Sera, sono utili soprattutto per chi non trova sollievo nei farmaci tradizionali.

Ma come agiscono? Lo spiegano gli esperti della Società Italiana di Neurologia (SIN):

L’anticorpo che per primo verrà messo in commercio è l’Erenumab, che è già stato presentato presso la European Medicines Agency. Gli altri 2 anticorpi monoclonali in sperimentazione a Napoli sono Eptinezumab, che si somministra per via endovenosa ogni 3 mesi, Fremanezumab, da assumere ogni mese per via endovenosa o sottocute, e Galcanezumab, da dare una volta al mese per via sottocutanea, anch’esso allo studio.

Unico dato negativo, il prezzo, che si preannuncia molto più alto dei farmaci standard. Del resto andranno prescritti solo nei casi più gravi, sottolinea Tedeschi. Casi in cui, per esempio, si hanno anche 14 attacchi di emicrania al mese per almeno tre mesi, o casi di emicrania cronica in cui il paziente non risponde ai trattamenti tradizionali. In tutti questi casi i nuovi anticorpi monoclonali hanno dato buoni risultati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *