Melannurca campana contro caduta capelli in chemioterapia

By | 06/03/2018
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I malati di cancro che si sottopongono a frequenti cicli chemioterapici possono trarre beneficio dalla mela annurca. Com’è possibile? Un recente studio svolto dal dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli e dall’Istituto Pascale ha dimostrato gli effetti positivi di un integratore a base di mela annurca. La sperimentazione è stata portata avanti grazie all’intesa siglata da Gerardo Botti (direttore scientifico dell’Irccs di Napoli) da Attilio Bianchi (direttore generale del Pascale), da Michelino De Laurentiis (direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia medica senologica del Pascale), e da Ettore Novellino (direttore del dipartimento di Farmacia dell’ateneo Federico II).

“In base ai nostri studi preliminari – afferma Novellino – l’utilizzo per alcune settimane dell’estratto procianidinico di mela annurca nei malati di cancro, preventivamente all’avvio dei cicli di chemio e durante il trattamento, sembrerebbe ridurre o bloccare la caduta dei capelli”. Riscontro questo che è stato casualmente osservato in pazienti che già assumevano l’integratore per abbassare il colesterolo e che una volta ammalati di cancro si sono dovuti sottoporre ad un ciclo di chemioterapia. Le più comuni forme di citocheratina ad elevato peso molecolare (K1, K4, K5 e K6/K10), espresse nei principali annessi cutanei (capelli, unghie, ecc.), hanno raggiunto livelli molto elevati di espressione durante tutto il trattamento. In particolare lo studio sarebbe stato condotto su un campione di 250 volontari.

Tutto questo porterebbe alla seguente conclusione: l’estratto procianidinico di mela annurca induce un notevole aumento dell’espressione di cheratina nei bulbi piliferi, a concentrazioni piuttosto basse di prodotto e tempi brevi di trattamento. I ricercatori hanno dichiarato che verificheranno con metodo scientifico quest’osservazione, che potrebbe portare a interessanti novità nell’ambito delle malattie metaboliche e della tricologia. “Lo studio si basa su un solido razionale biologico – dice Michelino De Laurentiis – derivato da una lunga fase di sperimentazione pre-clinica in laboratorio, e sull’osservazione che pazienti che assumevano l’integratore per altri motivi, avevano una ridotta caduta dei capelli in corso di chemioterapia”. Ad aiutare in questo senso ci pensa la mela annurca che consumata nell’arco del ciclo della chemio consente di combattere effettivamente la calvizie. Lo studio partito due anni fa, ora è in fase pre clinica, ha dimostrato come alcuni componenti della mela annurca si sono rivelati benefici sulla caduta dei capelli nei soggetti sani. “Attendiamo fiduciosi la conferma scientifica, forti delle ricerche finora effettuate e pubblicate”.

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