Tangenti nella Sanità, arrestato medico dell’ospedale Pini di Milano

By | 26/03/2017
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Le protesi di cui si parla sono quelle che non entravano nei parametri, ma sarebbero state acquistate lo stesso servendosi pure di altri collaboratori. Una volta lasciò il femore rotto a una 70enne su cui aveva sperimentato tecniche da applicare su un’altra paziente: “L’ho rotto, è andato… per allenarmi su quella che dovevo fare privatamente”. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta e risulta indagato per lesioni.

“Invece dei punti le ho messo una cerniera, così la apro più facile”. Sempre nell’ordinanza di custodia cautelare del primario si indicano queste apparizioni tv come ‘utilità’ con ‘significativi ritorni d’immagine ed economici”: Da qui la richiesta di chiarimenti alla Commissione di vigilanza: “Vogliamo sapere come sono gestiti gli inviti da Medicina 33, quali sono i principi e i canali tramite i quali vengono scelti quali ospiti avere in trasmissione. Uno racconta che fu operata una disabile ad alto rischio-vita: “Dopo aver discusso con lo staff si è deciso un intervento di minore impatto visti i solleciti di Confalonieri e della madre della paziente“, che morì per insufficienza respiratoria dopo l’operazione.

“FEMORE ROTTO PER ALLENARSI”, ARRESTATO RESPONSABILE ORTOPEDIA OSPEDALE PINI DI MILANO (OGGI, 23 MARZO 2017) – Le indagini sull’attività di Norberto Confalonieri riguardano anche eventuali danni fisici che alcuni pazienti potrebbero aver subito dopo le operazioni del medico. Per cui veniva ricompensato, ottenendo anche visibilità e il pagamento di viaggi per lui e i suoi familiari. Stando alle prime valutazioni della Procura in questo filone d’indagine i malati venivano operati alla casa di cura San Camillo, dove il medico lavorava in regime di assistenza privata, e poi, al sorgere di difficoltà post operatorie, trasportati al ‘Pini’.

Respinge tutte le accuse Norberto Confalonieri, il primario di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Gaetano Pini di Milano arrestato ieri con l’accusa di corruzione, turbativa d’asta e lesioni sui pazienti. “In merito alle frasi riportate dai media -spiega il legale- si intende precisare che gli stralci delle intercettazioni sono parziali e fuorvianti in quanto lette al di fuori del contesto”. Un meccanismo “spregiudicato” che emerge dalle indagini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano, come scrive il Corriere della Sera. Pazienti che saranno ascoltati nei prossimi giorni dagli inquirenti.