Chiusero in gabbia e filmarono due rom, licenziati

By | 30/04/2017
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Licenziati i due dipendenti della Lidl di Follonica che a febbraio scorso rinchiusero due rom nel gabbiotto dei rifiuti che si trova nel piazzale del supermercato. Ora al loro fianco scende il leader della Lega Matteo Salvini, che chiede il boicottaggio della catena di supermercati e difende i due dipendenti licenziati. L’episodio era diventato noto perché il video, realizzato con gli smartphone dei dipendenti Lidl, era diventato virale sui social media, in particolare su Facebook, dove aveva collezionato centinaia di migliaia di visualizzazioni. Magari potrà chiedere alle due Rom se gli insegnano come si tira avanti rovistando nei bidoni.

Anche su Twitter piovono consenti alla campagna della Lega. Nei giorni successivi al fattaccio le due rom avevano alleggerito la posizione di Ramon e

Andrea, spiegando che conoscevano bene i due dipendenti di Lidl e già in passato avevano scherzato con loro. Adesso è emerso che non lavoreranno più per la società. La procura di Grosseto ha aperto un’inchiesta sulla vicenda per sequestro di persona. Lo ha confermato venerdì il loro avvocato, Roberto Cerboni di Grosseto.

Un 35enne, a cui era stato fatto un contratto a tempo indeterminato, è stato licenziato, mentre all’altro dipendente, un 25enne, non è stato rinnovato il contratto. Non solo. Lidl Italia si era riservata di tutelare la propria immagine nelle sedi opportune.

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