Fingeva di vaccinare i bambini: una sessantina i casi certi

By | 02/05/2017
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Una sessantina dei 120 bambini sottoposti finora ai controlli dal Distretto sanitario di Codroipo in seguito al caso dell’assistente sanitaria di Treviso sospettata di aver finto le vaccinazioni, sono risultati privi di copertura vaccinale. A cui si sommeranno quelle necessarie per assumere personale aggiuntivo.

Il campione di minori analizzato dalla task force di medici ed esperti della Asl 3 non è stato scelto a caso, i 200 bimbi che hanno partecipato all’analisi anticorpale tra martedì e venerdì hanno tutti effettuato con l’assistente sanitaria Petrillo ben tre vaccinazioni: esavalente (difterite-tetano-pertosse, polio, hib, epatite B), anti-meningococco e il vaccino Mpvr (morbillo, parotite, rosolina e varicella). Quindi nel complesso la maggior parte delle vaccinazioni somministrate è certamente efficace. L’assistente sanitaria è stata denunciata all’autorità giudiziaria per violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali.

“Questo fa sì che attualmente siano protetti, ma non possiamo avere certezza che la loro protezione duri per tutta la vita o per il tempo previsto per la vaccinazione”. Un numero decisamente troppo grande per passare inosservato, tant’è che dovranno essere richiamati al fine di ripetere le vaccinazioni entro i prossimi 6 mesi. Le ipotesi di reato formulate dalla Procura sono quelle di omissione d’atti d’ufficio e falsità in certificazioni. “Questi fatti sono accaduti e, al di là di sterili polemiche che non giovano agli effettivi bisogni di informazione e celere risposta della comunità, ciò che conta è che abbiamo lavorato per monitorare subito la situazione e soprattutto attuare la massima precauzione nei confronti dei bambini e della comunità”, ha replicato l’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca.

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