Cosenza, bambina di 3 anni con le convulsioni salvata da un poliziotto: “Non sono un supereroe”

By | 18/02/2017
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Due agenti di una volante della Questura di Cosenza hanno salvato la vita ad una bambina di tre anni dopo essersi imbattuti in un uomo in stato confusionale che usciva da un portone portano in braccio una bambina in presa a forti convulsioni. E’ questo quanto accaduto a Cosenza dove gli agenti della Questura di Cosenza hanno deciso di intervenire accertando che la bambina manifestasse un’evidente difficoltà respiratoria e così uno dei due, Giancarlo Pullano, laureato in medicina ed ispettore capo della Polizia, una volta capita la gravità della situazione visto che la bambina era diventata già cianotica, ha deciso di intervenire compiendo le manovre necessarie per agevolarne la respirazione anche se all’inizio l’esito non è stato poi positivo anzi.

Nonostante il pronto intervento del poliziotto, la situazione respiratoria della bambina non sembrava migliorare e per questo motivo i poliziotti hanno deciso di metterla in macchina correre verso l’ospedale con urgenza, e durante il tragitto l’uomo ha continuato a praticare le manovre di primo soccorso che hanno sortito i loro effetti, visto che la bambina finalmente ha ripreso a respirare regolarmente. Una volta giunta al Pronto Soccorso dell’Annunziata la bambina ormai era fuori pericolo e tutto grazie all’intervento del poliziotto; la bambina è stata presa in cura dai medici che l’hanno visitata e ricoverata nel Reparto di pediatria. “Non sono un supereroe, faccio solo il mio lavoro facendo coincidere due passioni: la medicina e l’essere poliziotto”, ha detto l’ispettore della Polizia di Stato Giancarlo Pullano. “Terminato il lavoro sulla volante faccio il medico volontario con la Croce rossa italiana e lavoro sulle ambulanze. Tutti noi abbiamo competenze di primo soccorso, io ho solo in più la passione per la medicina”, ha raccontato il poliziotto ai giornalisti.

L’uomo ha anche spiegato di amare il suo lavoro al quale non rinuncerebbe mai, poi ha aggiunto di voler andare a trovare la bambina in ospedale appena possibile; la piccola si trova ancora ricoverata nel reparto di pediatria all’ospedale di Cosenza. “Ero appena tornato a casa, e ho trovato i miei vicini che litigavano e per questo c’era la polizia e a casa mia ho trovato mia figlia che stava male. La bimba aveva gli occhi rovesciati e non respirava e per questo ho chiamato subito i poliziotti che erano fuori, e loro l’hanno soccorsa e ci hanno anche tranquillizzati. Io ho solo questa figlia, e una cosa simile non ci era mai capitata”, ha raccontato il padre della bambina piuttosto commosso“Voglio davvero ringraziare il Questore e anche gli agenti che sono intervenuti in quel brutto momento e che sono stati il mio unico riferimento, visto che io non ho competenze di primo soccorso”, ha aggiunto il padre della piccola.