ROJADIRECTA LINK STREAMING GRATIS Genoa – Sampdoria Live Tv

By | 11/03/2017
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Genoa-Sampdoria Streaming Gratis Rojadirecta: le probabili formazioni, statistiche del derby della Lanterna, info su diretta tv live e dichiarazioni

Serie A, Streaming Gratis Genoa-Sampdoria Come vedere la diretta Live Tv su Rojadirecta. Il sabato calciofilo questa sera vedrà scendere in campo solo una partita, visto che il big match tra Juventus e Milan, vinto dai bianconeri grazie ad un rigore dubbio nel finale, è stato anticipato a venerdì per dare modo ai piemontesi di preparare al meglio la sfida di Champions contro il Porto. Dunque questa sera alle 20.45 allo Stadio Luigi Ferraris andrà in scena il derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria: si tratta di una gara dai rivolti imprevedibili e mai scontati. Se infatti nella partita d’andata sembrava favorito il Genoa, alla fine è arrivata la vittoria dei blucerchiati. A questo match arrivano sicuramente meglio loro, visto i sei risultati utili consecutivi, ma la cura Mandorlini pare che stia funzionando (un pareggio e una vittoria per il Grifone nelle due uscite con il nuovo tecnico). Certo, la classe e il talento pendono forse più verso i doriani, ma la tranquillità di una classifica che non ha più nulla da dire per entrambe le compagini potrebbe far nascere un derby spensierato e senza troppi tatticismi. Quella che andrà in scena stasera sarà la stracittadina numero 114 per Genova: si prevede il tutto esaurito. All’andata vinsero i doriani per 2-1. Andiamo dunque a studiare i possibili scacchieri decisi dai due allenatori e dove vedere in streaming gratis e diretta tv Genoa-Sampdoria Rojadirecta.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: lo schieramento scelto da Mandorlini

QUI GENOA – Sembra proprio che Mandorlini abbia portato quello che sotto la gestione Juric mancava, ossia un po’ di tranquillità e concretezza che i ragazzi rossoblù avevano perso dopo un buon inizio di campionato. In queste due partite sotto la gestione dell’allenatore ex Verona sono arrivati quattro punti. In entrambe Pinilla e Simeone sono stati schierati insieme, cosa mai accaduta con Juric. Ecco come motiva la scelta lo stesso tecnico in conferenza stampa: “Attacco confermato? Assolutamente si, stanno giocando bene e quindi vanno confermati. Qualche dubbio, per quello che riguarda il resto della formazione, ancora c’è, abbiamo provato molte cose in settimana ma credo che tutto questo ci sia d’aiuto“.Oltre ai due attaccanti, Mandorlini conferma la formazione che ha battutto l’Empoli al Castellani, con Rigoni favorito su Ntcham per una maglia da titolare. Completano il terzetto di centrocampo Cataldi e Hiljemark, con Lazovic e Laxalt sugli out esterni.

Nella linea difensiva davanti al portiere Lamanna ecco Munoz, Burdisso e Izzo, che all’andata fu protagonista dello sfortunato autogol che consegnò il derby ai doriani. Ecco le sensazioni del mister in vista del suo primo derby genovese: “Sappiamo che questa è una partita speciale e molto attesa in città. Noi veniamo da una vittoria fondamentale che ci ha dato serenità, ci siamo allenati bene e siamo pronti per questa sfida così sentita. Mi aspetto una grande cornice di pubblico. Questo Genoa ha bisogno dei suoi tifosi, sappiamo che sabato sera saranno in tantissimi e speriamo di poter regalare loro una gioia.Affronteremo una squadra che ha nove punti in più rispetto a noi, all’andata hanno vinto loro ma in partite come questa i dati contano fino ad un certo punto. Noi dovremo essere aggressivi, poi come andranno le cose sarà il campo a dirlo“.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: lo schieramento scelto da Giampaolo

QUI SAMPDORIA – La formazione di Giampaolo sta molto bene: sei risultati utili consecutivi, di cui quattro vittorie e due pareggi. Addirittura due di queste affermazioni sono arrivate contro Milan e Roma. Smebra proprio che il tecnico ex Empoli abbia trovato la quadratura del cerchio dopo una prima parte di stagione ricca di alti e bassi. Ecco le sue parole in conferenza stampa: “Al di là degli ultimi risultati, arriviamo bene a questa partita: sereni, ma determinati. Vincere due derby nello stesso anno in Serie A non capita dal 1960, non ero nato: possiamo scrivere la storia. Questa gara può permetterci di migliorare ulteriormente la nostra classifica. Una partita che va giocata, senza far calcoli ma senza perdere la nostra identità. Queste partite le vince la squadra che gioca meglio a calcio non chi dà più calci“. Capitolo formazione: Giampaolo ha due dubbi in particolare, ma Pavlovic e Praet sembrano favoriti su Regini e Linetty. Sicuri invece di un posto da titolare davanti Muriel e Quagliarella, con Schick pronto a subentrare: “La rosa è al completo, ho tutti a disposizione: per fare la formazione ho l’imbarazzo della scelta. La formazione devo ancora deciderla: ho un mezzo dubbio, non legato alle qualità dei calciatori ma alla gara. Chi subentra decide la partita perché la panchina non viene vissuta negativamente: chi entra sa che può incidere. Non mi condizionò il risultato all’andata, non mi condiziona adesso: inseguo sempre la prestazione“.

GENOA (3-5-2) – Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Lazovic, Laxalt, Hiljemark, Cataldi, Rigoni, Simeone, Pinilla. In panchina: Rubinho, Zima, Biraschi, Gentiletti, Edenilson, Cofie, Ntcham, Taarabt, Beghetto, Morosini, Pandev, Palladino. Allenatore: Mandorlini.

SAMPDORIA (4-3-1-2) – Viviano, Sala, Skriniar, Silvestre, Pavlovic, Barreto, Torreira, Praet, Bruno Fernandes, Muriel, Quagliarella. In panchina: Puggioni, Falcone, Regini, Dodò, Bereszynski, Palombo, Linetty, Cigarini, Alvarez, Djuricic, Budimir, Schick. Allenatore: Giampaolo.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: statistiche del derby della Lanterna

Vediamo un po’ di analizzare il match attraverso le statistiche e numeri OPTA:

Il Genoa ha vinto solo uno degli ultimi sei derby con la Samp (un pareggio, quattro sconfitte), l’unico in questo parziale in cui è riuscito a mantenere la porta inviolata. È dall’aprile 1995 che una squadra non riesce a vincere un derby di Genova in Serie A dopo essere andata sotto nel punteggio: in quell’occasione vantaggio di Platt per i blucerchiati e rimonta firmata Van’t Schip e Skuhravy. Gli ultimi quattro derby di Genova giocati in Serie A nel mese di marzo sono terminati in parità, tre dei quali per 0-0 (l’ultimo nel 1993). La Sampdoria ha 10 punti in più rispetto ai 28 della passata stagione dopo 27 turni: quando la squadra blucerchiata ha registrato almeno 38 punti dopo 27 turni ha sempre chiuso nelle prime otto posizioni della classifica. Un pareggio e una vittoria per il Genoa negli ultimi due turni di campionato: è dalla seconda giornata che il Grifone non inanella due vittorie di fila in A. Sfida tra le uniche due squadre che non hanno ancora segnato gol con difensori in questo campionato. La Sampdoria è la squadra che ha segnato più gol con calciatori subentrati in questo campionato (nove): sei di Patrik Schick e tre di Bruno Fernandes. Il Genoa, però, è una delle tre squadre (con Atalanta e Juve) ad aver subito meno gol con subentrati avversari (solo due). Olivier Ntcham ha segnato tutti e tre i suoi gol in Serie A da subentrato, da fuori area, di destro, su azione e dopo il 75° minuto. Luis Muriel ha partecipato a 14 gol in questo campionato (nove reti, cinque assist): non ha mai fatto meglio in una singola stagione di Serie A.

Genoa-Sampdoria Streaming gratis e diretta tv: dice Mandorlini

Mancano davvero poche ore al tanto atteso derby della lanterna, Andrea Mandorlini allenatore del Genoa ha rilasciato le sue dichiarazioni:
«Questa non è una partita, ma è la partita. La città vive l’attesa di questa gara in modo molto diverso rispetto al solito. Finora non ho parlato ancora di questa sfida, perché ritenevo che non fosse necessario. L’ho sempre vista dall’esterno ed ho sempre avvertito il calore e l’importanza che riveste per la gente. Sono orgoglioso di poterne fare parte. La formazione? Pinilla e Simeone hanno giocato bene con Bologna ed Empoli, dunque saranno confermati. Sono ancora indeciso su Ntcham. Ha grandi qualità e dopo un periodo complicato è riuscito a dare il suo contributo alla squadra. Comunque al di là dei calciatori, ciò che conterà è l’atteggiamento. Il modo di stare in campo e la voglia di crederci fino alla fine. La Sampdoria? Sono in salute ed hanno nove punti più di noi. Inoltre hanno vinto il derby d’andata. In una partita così l’esperienza m’insegna che queste sono cose che contano poco. Dovremo fare molta attenzione a Muriel, un calciatore in grado di mandare in difficoltà qualsiasi difesa. Per loro è un calciatore fondamentale, ma io prima di tutto penso ai miei calciatori».

Streaming Gratis Genoa – Sampdoria Roajdirecta: Mandorlini 4 punti nelle ultime 5 partite

Questo derby tra Genoa Sampdoria avviene in un momento ininfluente per la classifica, ma come ogni derby e l’orgoglio e l’onore che bisogna rispettare: Andrea Mandorlini, da poco sulla panchina dei rossoblù si trova rispettivamente 15º posto con 29 punti, un punteggio che lo vede lontano ben 14 punti dalla zona retrocessione, ma nelle ultime cinque partite ha conquistato solamente quattro punti. Pragmatismo e buon senso: queste le armi di Andrea Mandorlini per il suo primo derby della Lanterna. Da quando è arrivato al Genoa, il tecnico rossoblù ha assunto il ruolo del «normalizzatore» e sarà così anche nel derby di oggi. «Ho bisogno di dare solidità alle cose che stiamo facendo, dobbiamo continuare su questa strada», il manifesto pubblicato alla vigilia della stracittadina. Quindi avanti con il 3-5-2 che ha portato in dote 4 punti in due gare.

TATTICA Le mosse anti-Samp? Mandorlini vuole una squadra in grado di raddoppiare continuamente sulle fasce. Le due mezzali (Hiljemark e Ntcham) avranno il compito di aiutare Lazovic e Laxalt a creare superiorità numerica sulle fasce per innescare il tandem Pinilla-Si- meone. L’asso nella manica del tecnico potrebbe essere l’impiego di Ntcham dal primo minuto al posto di Rigoni. L’ex City garantisce più qualità dietro alle punte e sta vivendo un momento magico: 2 gol nelle ultime 2 partite.
SORPRESA «Ntcham sorpresa del derby? Ne ha già fatte due di sorprese. Sarebbe bello se facesse anche la terza. Veniva da un momento poco felice, ma non ha mai mollato. Le sue qualità hanno giovato molto al Genoa», spiega Mandorlini. Il tecnico rossoblù deve trovare le contromisure a Luis Muriel, devastante all’andata: «C’è ancora tutta la notte, magari gli viene la dissenteria. Scherzi a parte, non toglierei nessuno alla Sampdoria perché è giusto che ognuno si giochi al meglio le proprie carte. Muriel ha messo in difficoltà tante squadre. Dovremo essere bravi nei raddoppi».

Streaming Gratis Rojadirecta: Genoa-Sampdoria e Simeone-Muriel Tra sfide e rivincita

Sarà il derby dei dribbling di Muriel o delle spizzate di Pinilla? Sarà una stracittadina condizionata dalla sagacia tattica di Quagliarella, oppure decisa dal fiuto del gol di Simeone, che con i suoi 10 centri in campionato sarà il bomber più prolifico in campo? Quattro uomini, due coppie, per anticipare le strade su cui Genoa e Sampdoria cercheranno il successo che vale una stagione. Sono loro, gli attaccanti che Mandorlini e Giampaolo stasera schiereranno fin dal primo minuto, a tracciare l’identikit perfetto della formazioni di Mandorlini e Giampaolo, non solo con le loro reti, ma anche e soprattutto con i loro movimenti, le loro caratteristiche, la capacità di lavorare per la squadra, di mettersi al servizio dei compagni. E’ per questo che il derby delle coppie d’attacco è meno decifrabile di quanto direbbero, a prima vista, i numeri e le impressioni del primo momento.

LA SFIDA Pinilla e Simeone contro Quagliarella e Muriel (il colombiano segnò nel derby d’andata propiziando anche ’autogol di Izzo del 2-1), la coppia a zero gol, visto che i due rossoblù da quando vengono schierati insieme non sono ancora riusciti a fare centro, contro quella che, dopo un periodo di leggera flessione, è tornata a spaventare tutti e a far centro con regolarità. Da sei partite (quelle della riscossa con la serie positiva di 4 vittorie e 2 pareggi) i due blucerchiati, a turno, vanno in gol, in più si scambiano assist e si aiutano per far impazzire le difese avversarie. Vista così la sfida del Ferraris sarebbe impari, però dietro le apparenze c’è di più. Pinilla e Simeone, in coppia, hanno deluso quando li ha provati Juric a Firenze, dove la rimonta rossoblù è iniziata proprio con l’uscita dal campo del centravanti cileno, ma da quando Mandorlini li ha eletti ad attacco imprescindibile per il suo Genoa, il campo ha sorriso ai rossoblù: un pareggio e un successo hanno cancellato la crisi e le ansie da lotta per la retrocessione. E poco importa che a far centro siano stati Ntcham, due volte, e Hiljemark.

IL COBRA Pinilla ha cambiato la faccia del Genoa, da squadra di manovra e verticalizzazioni rapide, come era stata forgiata da Juric, a complesso pronto a difendere e a ripartire con lanci lunghi. Un cobra che si raggomitola su se stesso ma è pronto a colpire, insomma. A dirlo è una statistica interessante: il giocatore rossoblù che ha servito di più Pinilla è il portiere La- manna, poi, al terzo e quarto posto di questa particolare classifica ecco Munoz e Izzo. Il cileno, naturalmente, è il migliore dei quattro attaccanti rossoblu- cerchiati per quanto riguarda le spizzate (2,33 a partita) e ha in Simeone il compagno a cui passa maggiormente la sfera. Non è un caso, quindi, che Simeone si riveli il più pronto al tiro in area (1,96), al servizio per il centrocampista che si inserisce e pure il più letale, la sua media gol: 0,40 a partita è la migliore sotto la lanterna.

TECNICA E SACRIFICIO Da una parte spizzate e scatti in profondità, dall’altra fraseggio stretto: Quagliarella e Muriel hanno nel compagno di reparto la sponda più cercata, con qualche inserimento di Fernandes. Per caratteristiche i due mettono in affanno la difesa avversaria con la tecnica e la velocità. Muriel è il numero uno negli assist (5 totali, 0,19 a incontro), nei dribbling riusciti(2,17), nei cross (1,67)e pure nelle sponde al compagno (1,96). Quaglia- rella è il più preciso al tiro (49 per cento, 1,07 conclusioni nello specchio ad ogni sfida)e, a sorpresa, ma solo per chi non conosce bene l’attaccante della Sampdoria, è quello che aiuta di più la squadra anche nella fase difensiva, palle recuperate (2,52) e palloni intercettati (0,30)sono il suo pane quotidiano e spiegano la predilezione assoluta nutrita nei suoi confronti da sempre da Marco Giampaolo.

GENOA (3-5-2) – Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Lazovic, Laxalt, Hiljemark, Cataldi, Rigoni, Simeone, Pinilla. In panchina: Rubinho, Zima, Biraschi, Gentiletti, Edenilson, Cofie, Ntcham, Taarabt, Beghetto, Morosini, Pandev, Palladino. Allenatore: Mandorlini.

SAMPDORIA (4-3-1-2) – Viviano, Sala, Skriniar, Silvestre, Pavlovic, Barreto, Torreira, Praet, Bruno Fernandes, Muriel, Quagliarella. In panchina: Puggioni, Falcone, Regini, Dodò, Bereszynski, Palombo, Linetty, Cigarini, Alvarez, Djuricic, Budimir, Schick. Allenatore: Giampaolo.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: statistiche del derby della Lanterna

Andiamo ad analizzare statistiche e numeri che hanno caratterizzato nel corso della storia questa incredibile sfida. Il Genoa ha vinto solo una volta negli ultimi sei derby, pareggiandone uno e perdendone ben quattro. Il mese di marzo è generalmente avaro di emozioni per quanto riguarda la stracittadina genovese: gli ultimi quattro derby giocati in questo mese sono terminati tutti in parità, e tre di questi 0-0. E’ dal 1995 che nessuna delle due riesce a vincere se va in svantaggio: in quell’anno segnò Platt per la Sampdoria, gol poi rimontato dalle reti segnate da Van’t Schip e Skuhravy.

Capitolo blucerchiati: rispetto allo scorso anno, la Sampdoria ha 10 punti in più, e quando la squadra doriana ha realizzato 38 punti in 27 partite ha sempre finito la stagione nelle prime otto della classifica. La Samp è la formazione che ha segnato più gol con subentranti (clamorosi i sei gol di Schick, ma anche i tre di Bruno Fernandes). Capitolo Grifone: nelle prime due giornate il Genoa aveva vinto entrambe le gare, poi non ha mai più incasellato in questa stagione due vittorie consecutive. Singoli: Ntcham dovrebbe partire della panchina, forse una scelta scaramantica perchè il giocatore ex City ha segnato tutti i suoi tre gol in Serie A da subentrante, per di più dopo il minuto 75. Invece Muriel è semplicemente il giocatore più importante della sua squadra: il colombiano ha partecipato a 14 gol in questo campionato, segnando nove reti e fornendo cinque assist. E’ la sua migliore stagione.

Non può esserci un derby alla camomilla, anche se le due squadre sono in posizione tranquilla di classifica. Rimane sempre la superiorità cittadina. La Sampdoria vuole fare la storia, il Genoa vuol fare pace con i tifosi dopo aver sistemato la classifica con i quattro punti contro Bologna ed Empoli. Finora Mandolini non ha adottato l’amato 4-3-3, ha badato al sodo. Il suo 3-5-2 può creare problemi al 4-3-1-2 di Giampaolo. Dovranno essere, però, bravi tutti, a partire dai riconfermati Pinilla e Simeone. I due centrali blucerchiati hanno grande senso della posizione, ma non sono insuperabili nei duelli individuali ed il “doppio centroa- vanti” potrà creare situazioni di uno contro uno. I due dovranno anche sa

crificarsi su Torreira. Finora hanno lavorato molto per la squadra, ma la squadra ha lavorato poco per loro. Soprattutto gli esterni Lazovic e Laxalt devono crescere ed assisterli di più, ma i compagni dovranno essere bravi a trovarli con cambi di campo da destra a sinistra in modo da poter sfruttare l’uno contro l’uno, perché soprattutto Praet, se giocherà, non è impeccabile nei raddoppi. Un’altra caratteristica della Sampdoria è una linea difensiva molto alta, che si muove in funzione della palla. Servirà cercare la profondità e gli inserimenti dei centrocampisti. Il Genoa dovrà essere bravo a sfruttare le cosiddette palle inattive. I maggiori centimetri dei vari Hiljemark, Rigoni, Ntcham, Burdisso possono aprire varchi in area per i due attaccanti.

La Sampdoria rischia di pagare la mancanza di concretezza sotto porta. “Vince il derby chi gioca meglio a calcio, non chi dà più calci. La ‘cazzimma’ non serve senza la qualità”.
Ha ribadito Giampaolo prima della gara, ma la qualità deve servire per essere concreti sotto porta. La Sampdo- ria ha ormai una sua identità di gioco, finisce regolarmente le gare in crescendo, ma nel derby basta un episodio a cambiare tutto. Un avvio in retromarcia è da evitare, le sei reti subite nel primo quarto d’ora sono un campanello d’allarme. Sicuramente Viviano dovrà essere efficace nel comandare l’area piccola, perché il Genoa può creare problemi in acrobazia.

Regini, destinato a sostituire Pavlovic, potrà essere utile in questo senso. In avanti c’è poco da inventare. Si punterà sul solito mix, tecnica e velocità, cercando di recuperare la palla più vicino possibile alla porta avversaria, perché in questo caso è più facile fare gol. Poi molto dipenderà da Muriel. Ha scoperto il gusto dell’assist, ma non può dimenticare le sue origini. Agustin Garibazalo, lo scopritore di talenti per antonomasia in Colombia, non aveva dubbi. «Muriel ha grande concretezza, può far gol con facilità». Segnava a grappoli già a dodici anni. Adesso sembra aver perso il feeling con la porta, spreca tanto, ma il gol fa un attaccante ed il calcio, prima di tutto, è palla in rete. Schick non fa, invece, sconti. Il ceko è l’incognita di questo derby. Potrebbe esordire.
È l’arma maggiore presente sulle due panchine. Nel derby, però, cambia tutto, diventano protagonisti Miura, Vink, Di Pietro, solo per citare la sponda rossoblù. Eroi per un giorno.

Ogni volta una sorpresa, matto e imprevedibile, il mondo del pallone: soprattutto quando c’è del rossoblù di mezzo. Visto da neanche troppo lontano, due settimane fa, prima del punto sofferto con il Bologna e la trasferta di Empoli, il derby di questa sera in casa Genoa pareva una parete pericolosa e scivolosissima, a picco sui crepacci della zona retrocessione, da affrontare con una spedizione stanca e intimorita e un capo cordata – il nuovo allenatore – appena arruolato e malvisto dai suoi stessi tifosi. Quattro punti e due partite dopo, la stracittadina numero 114 è invece diventata per il Grifone la grande occasione, una vetta da attaccare con forza ed entusiasmo, l’appuntamento da non mancare per dare un senso alla stagione e non solo. in ballo, nella notte più attesa al Ferraris, ci sarà infatti molto altro: l’amore di una gradinata da riconquistare, il valore di una rosa che non può permettersi di svalutarsi troppo, la credibilità di un SENSO DI APPARTENENZA Mandorlini vuole essere amato dopo l’iniziale diffidenza, Simeone conta d’interrompere il digiuno e tornare a far gioire la gente rossoblù. Entrambi però contano molto sulla spinta poderosa della gradinata Nord, che stasera farà di tutto per trascinare i propri beniamini al successo contro la Sampdoria, anche per vendicare la gara d’andata tecnico che ha puntato tutto sulla politica dei piccoli passi, ma sa anche che tanto del suo futuro a Genova passerà proprio dai novanta minuti «di una partita bellissima e sentitissima, che sono orgoglioso e ansioso di poter vivere – è stato il pensiero della vigilia di mister Mandorlini, ieri al Signorini con il presidente Preziosi – e dobbiamo giocare con agonismo e aggressività».

Arrivato a Pegli accompagnato dalla fama di sergente di ferro, tecnico dall’urlo facile e un gioco aggressivo e ambizioso, il Mandorlini al rossoblù si è riscoperto allenatore-psicologo e maestro pragmatico. Lo è stato quando era inevitabile ed è risultato decisivo farlo, prima delle due boccate di ossigeno nelle ultime giornate di campionato, e lo è stato a maggior ragione in settimana, durante la preparazione di un match che vale un’intera annata «e ogni volta ha una storia tutta particolare». «È stato fondamentale prima fare risultato, e poi lavorare con la mente più sgombra – ha spiegato il momento del Genoa il tecnico romagnolo – i risultati sono arrivati, la settimana di allenamento è stata serena, neanche abbiamo parlato troppo della partita, non ce n’era bisogno. E così arriviamo all’incontro nel migliore dei modi, pronti alla sfida». Nelle gambe ma soprattutto nella testa, della piazza e dei giocatori.
Se il simbolo della rinascita rossoblù è senza dubbio la trasformazione di Ntcham, che nonostante i due gol scaccia crisi in due partite difficilmente partirà da titolare stasera («Non ho ancora deciso se sarà la sorpresa della partita, ma al di là dei gol arrivava da un momento difficile ma ha fatto bene per la squadra»), la portata del lavoro fatto sulla squadra da Mandorli- ni lo si capisce anche dalle stesse parole con cui parla dei suoi ragazzi. Da Simeone, apparso recentemente pallido parente del bomber di inizio anno ma comunque con- fermatissimo al fianco di Pinilla («Giocheranno di nuovo insieme, assolutamente: stanno giocando bene, sono al top e sono confermati») agli undici schierati contro Bologna ed Empoli. Che salvo sorprese saranno gli stessi a sbucare dal tunnel degli spogliatoi questa sera, davanti alle coreografie annunciate dalle gradinate.

Nessuna sorpresa nella lista dei convocati (torna disponibile anche Pandev, dopo il “castigo” di Empoli) né timore degli avversari («La Sampdoria ha fatto tanti punti, è sopra di 9 punti, ha vinto il derby di andata, ha un giocatore di qualità come Muriel, ma domani è tutta un’altra storia. I miei ragazzi dovranno solo pensare a quello da fare in campo. E se il loro presidente promette di fare un’invasione di campo in caso di loro vittoria, si vedrà solo alla fine» ), «qualche dubbio lo ho ancora», è l’ammissione del padrone di casa al campo di Villa Rostan. «Abbiamo provato tante cose in settimana ma credo che serva dare solidità alle cose che stiamo facendo in queste settimane: non ho voluto stravolgere la difesa a tre, per esempio. Ma al di là degli interpreti conterà l’atteggiamento, il modo di stare in campo e il fatto di crederci fino all’ultimo», ha spiegato ieri in sala stampa il tecnico rossoblù.
Un messaggio indirizzato alla squadra che pare un invito proprio a quei tifosi che non lo amano, ma che con una vittoria contro la Sampdoria potrebbero lasciare da parte l’indifferenza nei suoi confronti. «Non dobbiamo riconquistare uno stadio, ma questa squadra ha bisogno del proprio pubblico, – è il pensiero di Mandorlini – allo stadio saranno tantissimi e vogliamo dargli una gioia in una grande cornice».
Sul fronte spalti e gradinate, del resto, il secondo derby della Lanterna di stagione si preannuncia come una grande festa, a prescindere da quanto si vedrà in campo. Non ci sarà il presidente Preziosi, come previsto. Le prevendite sono volate ( ancora invendute solo poche centinaia di biglietti, tra tribuna centrale e tribuna superiore), la Nord ha preparato la coreografia delle grandi occasioni, le vittorie recenti hanno allontanato le ansie di classifica e contribuito a creare un’attesa festosa.
E così ci sarà modo per godere di tutto il contesto e l’atmosfera delle grandi occasioni, dalle centinaia di tv estere collegate con Marassi e gli osservatori internazionali (sono attesi rappresentanti di federazioni estere e emissari di club di Premier, Bun- desliga, Liga, Liguel ) fino alle tante iniziative collaterali pre partita, quelle organizzate dagli sponsor come quelle dei club dei tifosi.

L’ultima immagine di una vigilia carica di attesa e passione sono i tifosi della Sud che si presentano nell’albergo di Quarto, sede abituale del ritiro pre partita della Sampdoria. Alle 19 davanti all’hotel è tutto un bandierone, il messaggio, nemmeno troppo sublimale, è chiaro: c’è il derby, noi siamo pronti a spingervi, ma non si deve fallire. Non si può, lo pensa anche Giampaolo, che sull’affetto della gente non ha dubbi: «Mi sono informato, mi hanno detto che ci sarà un sampdoriano ogni due genoani, ma io conosco il sostegno dei nostri e ho la certezza che non ci faranno sentire in trasferta». Ma non ha incertezze nemmeno sul compito che spetta alla squadra. Da giorni ripete lo stesso concetto: «Possiamo scrivere un pezzettino di storia. La Sampdoria non vince due derby nello stesso campionato di serie A dal 1959-60, cinquantasette anni, io all’epoca non ero ancora nato. Eppure non sono un ragazzino, segno che una cosa simile non accade spesso. E sarebbe bello che fossimo noi a farla succedere. Sarebbe il coronamento della stagione, di un anno in cui ci stiamo togliendo parecchie soddisfazioni e in cui vorremmo conquistarne tante altre. Nel nostro piccolo ci renderebbe immortali».
E sublimerebbe l’opera di un tecnico che sta trattando l’allungamento del contratto sino a giugno 2019. Giampaolo però non vuole anteporre la propria situazione a quella della Samp. «Il derby non vale per il futuro, ma per il presente. La mia storia non c’entra nulla e nemmeno e quella dei giocatori. Dobbiamo vincere perchè ce lo chiede la gente e perchè lo vogliamo noi».
Imporsi e con le proprie armi. «L’aggressività da derby la do per scontata. A noi il carattere non è mai mancato. Ma non serve a nulla se non c’è la lucidità. Vince chi gioca meglio a calcio, non chi tira più calci. Noi non dobbiamo snaturarci, perdere la nostra identità. Ricordo di aver visto in tv un derby di tanti anni fa, era un fallo continuo. Non vorrei vedere uno spettacolo simile. Ma una partita vera, fra due squadre senza paura. Noi non abbiamo niente da difendere, ma solo da guadagnare. Con i tre punti miglioriamo la nostra classifica e diamo una gioia immensa alla nostra tifoseria».
Sulla formazione che stasera scenderà in campo dice di avere solo un mezzo dubbio, che non riguarda l’esterno destro di difesa, Sala e non Bereszynski, o quello mancino, Re- gini e non Pavlovic, nè il recuperato Barreto, ma chi sarà titolare fra Praet e Linetty. La scelta del primo prediligerebbe agilità e qualità, il secondo può conferire al centrocampo maggiore potenza. Giampaolo nasconde la soluzione con una battuta: «Ho ancora una notte di tempo per sbagliare». E attraverso questo modo furbo lascia aperta ogni possibilità, sapendo che il belga ultimamente è partito quasi sempre dall’inizio, ma che il polacco ha disputato da titolare la stracittadina dell’andata. Non c’è bluff invece su ciò che si aspetta dal Genoa: «Ho visto che nelle due partite della gestione Mandorlini hanno aspettato molto l’avversario, erano chiusi e pronti a ripartire, ma non credo che con noi faranno lo stesso. E’ un derby, i tifosi spingono, proveranno ad aggredirci. Noi dovremo essere bravi ad uscire dal loro pressing e a proporci a nostra volta. Abbiamo studiato qualche schema che a loro può far male e contemporaneamente, attraverso i video, abbiamo visto in che modo loro possono farci soffrire. Sulla carta la sfida è preparata benissimo. Poi c’è il senno del poi, che soprattutto in sfide come il derby non manca mai…»
Un poi che di sicuro non contagia il presidente Ferrero, sempre pronto al “prima”, se si tratta di esternare carica ed entusiasmo.

Noncurante di qualsiasi scaramanzia, dice: «se vinciamo faccio l’invasione di campo, così il mio amico Preziosi si incazza. L’altra volta si era arrabbiato di brutto e io sono pronto a correre di nuovo sotto la Sud. Queste partite non si devono commentare, si vincono e basta. Ho visto la squadra e il tecnico, siamo tutti motivati per la battaglia. Dovremo entrare in campo come se fossimo in chiesa, dobbiamo ‘battezzare’ subito il Genoa. Ci vorrebbe un gol all’inizio, tanto per mettere in chiaro le cose. E il raddoppio al novantesimo, per dare il via all’apoteosi». Frasi chiare, con buona pace di chi crede negli scongiuri. Ma Ferrero non è tipo che si trattiene. In attesa, come dice lui, di battezzare il Genoa, intanto benedice Giampaolo: «Resterà a lungo con noi. E l’anno prossimo non ci fermerà nessuno».

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: dove vedere diretta tv

Vediamo dove poter seguire la partita attraverso lo streaming su pc, tablet e smartphone: sono tante le offerte disponibili, alcune veramente molto interessanti. Andiamo a vederle nel dettaglio.

La gara delle 20.45, valida per la 28.a giornata di Serie A, sarà trasmessa da Sky Calcio 1 e Premium Sport (servizio accessibile solo agli abbonati): entrambe le reti danno inoltre la possibilità di godersi la partita su smartphone e tablet attraverso i servizi Sky Go e Premium Play.

Ottima anche l’alternativa offerta da Now Tv, per chi non è abbonato Sky: con 9,90 € si può acquistare la singola partita. Non dimentichiamo i vari siti ed emittenti straniere che hanno acquisiti i diritti alla trasmissione radiotelevisiva del match di domenica. Tra queste annoveriamo: América Televisión, Panama con TVMax, Romania con Pro TV, Nicaragua con Canal 4, Repubblica Ceca con CT, Portogallo con RTP, Paesi Bassi con SBS, Norvegia con MTG, Paraguay con SNT, Porto Rico con Fox.

Ricordiamo inoltre che Rojadirecta, sito attraverso cui si potevano vedere le partite gratis, è stato dichiarato illegale ed è vietato l’utilizzo di questo genere di piattaforme: lo scorso 27 ottobre infatti il fondatore dell’emittente, Igor Seoane Miñan, è stato arrestato. Gli agenti gli hanno messo le manette ai polsi in un tribunale di La Coruna, in Spagna.

Il riscatto per il Genoa, la «storia» per la Sampdoria. In mezzo uno sguardo al futuro tra mercato e voglia di emergere proprio nella gara più seguita e più sentita. Se il 114° derby della Lanterna non può regalare grandi sogni di classifica, rimane pur sempre una sfida unica per Genova e per le due genovesi e mai come quest’anno vale per il primato cittadino. I rossoblù, padroni di casa, vogliono riscattare la sconfitta dell’andata e dimostrare che la strada intrapresa con l’arrivo di Mandorlini è quella giusta. I blucerchiati dall’altra parte avranno la possibilità di eguagliare un record che resiste addirittura dalla stagione ’59-’60: vincere due derby consecutivi in Serie A.

Il non avere preoccupazioni però ha portato entrambe le compagini anche ad allargare i pensieri ed ecco che in casa Sampdoria si inizia a parlare di mercato e di possibile rinnovo per Marco Giampaolo che proprio vincendo la stracittadina dell’andata iniziò a mostrare il proprio valore. «Firma? Il prima possibile, abbiamo iniziato a parlarne. Riteniamo che Giampaolo sia l’allenatore giusto per la Samp, quindi andiamo avanti», ha dichiarato infatti Carlo Osti, confermando quindi la possibilità che l’attuale contratto di Giampaolo, in scadenza nel 2018, possa essere allungato sino al 2019. Ci pensano così i giocatori a riportare l’attenzione sulla sfida di sabato prossimo. «Il derby è una di quelle partite in cui bisogna avere la testa fredda e il cuore caldo», ha spiegato infatti il difensore blucerchiato Vasco Regini, ospite d’onore ieri con il genoano Miguel Veloso nella tappa genovese della Junior Tim Cup. Regini, sì: che proprio in un derby pagò caro un errore finendo, letteralmente, tra le grinfie del proprio tecnico Mihajlovic, che arrivò a mettergli le mani al collo. «Un episodio che ricordo bene: Sinisa è un tecnico più grintoso mentre Giampaolo è più riflessivo, ma sono entrambi due ottimi allenatori. Per noi comunque sarà un derby importante perché è da tantissimo tempo che la Sampdoria non vince due derby consecutivi in Serie A».

«Vogliamo riscattare la sconfitta dell’andata», ha risposto Miguel Veloso, che prima dell’assalto dei tantissimi bambini presenti ha accompagnato con lunghi giri di corsa l’allenamento dei suoi compagni. Un pomeriggio di lavoro per le due compagini che hanno scelto però approcci differenti. Allenamento a porte aperte infatti in casa Genoa. L’ultimo con oltre trecento tifosi, ma nessuno striscione e nessun coro, a seguire sugli spalti la lunga seduta pomeridiana. Lavoro atletico e una partita a campo ridotto nel menù genoano, con Mandorlini che ha diviso il gruppo schierando da una parte, con pettorine gialle, i possibili 11 titolari con il consueto 3-5-2; 1-1 grazie alle reti di Ntcham e Izzo il risultato finale, con tanto di passaggio al 4-2-3-1 nell’ultima parte della sfida in famiglia. In casa Samp invece è già tempo di allenamento blindati con le porte del Mugnaini di Bogliasco chiuse da ieri. La seduta, di carattere tecnico tattica, fatta sostenere da Giampaolo si è svolta sul campo superiore.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: probabili formazioni, statistiche info su diretta tv e dichiarazioni

Serie A, Genoa-Sampdoria. Il secondo anticipo della 28.a giornata, che si giocherà questa sera allo stadio Luigi Ferraris ore 20.45, vede fronteggiarsi nel derby della Lanterna rossoblù e blucerchiati. Una sfida che è sempre imprevedibile e che nel corso degli anni è riuscita quasi sempre a ribaltare ogni pronostico con risultati inaspettati. Le due squadre arrivano alla sfida con due situazioni differenti tra di loro: da un lato il Grifone, che ha visto avvicendarsi una guida tecnica (Mandorlini al posto di Juric) che ha portato sin qua un pareggio e una vittoria, con prestazioni però non esaltanti. Dall’altro lato, i blucerchiati, che non perdono da sei partite e hanno otto punti in più dei cugini: la formazione di Giampaolo sembra davvero che abbia trovato una continuità di rendimento importante, e può realisticamente disputare un finale di stagione da autentica mina vagante. Intanto arrivano le prime indiscrezioni sul clima che si respirerà nell’impianto genovese: si va verso il tutto esaurito.

Sarà il derby numero 114, all’andata vinse la Sampdoria per 2-1, con i blucerchiati che sognano perciò di bissare il successo (cosa che non accade dal 1960). Andiamo dunque ad analizzare i possibili schieramenti delle due squadre e dove vedere in streaming gratis e diretta tv Genoa-Sampdoria Rojadirecta.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: le scelte di Mandorlini

Come arriva il Genoa – L’effetto cambio allenatore si è notato, ed è per il momento benefico in casa rossoblù: nelle due partite sotto la gestione Mandorlini un pareggio soffertissimo contro il Bologna e una vittoria importante contro l’Empoli in casa. Mandorlini va verso la conferma in blocco della formazione vittoriosa nell’ultimo match di campionato, con innanzitutto la scelta ribadita dei due attaccanti Pinilla e Simeone insieme. Così l’ex tecnico del Verona in conferenza stampa alla vigilia: “Attacco confermato? Assolutamente si, stanno giocando bene e quindi vanno confermati. Qualche dubbio, per quello che riguarda il resto della formazione, ancora c’è, abbiamo provato molte cose in settimana ma credo che tutto questo ci sia d’aiuto”. Anche il centrocampo e la linea difensiva saranno confermati: in mezzo al campo ecco Rigoni (in vantaggio su Nthcam), Cataldi e Hiljemark, mentre sulle fasce con il compito di spingere Lazovic e Laxalt. A difendere la porta di Lamanna ci saranno Munoz, Burdisso e Izzo (autore dell’autogol che decise la partita all’andata). Mandorlini parla anche del significato di questo suo primo derby sulla panchina del Grifone: “Sappiamo che questa è una partita speciale e molto attesa in città. Noi veniamo da una vittoria fondamentale che ci ha dato serenità, ci siamo allenati bene e siamo pronti per questa sfida così sentita. Mi aspetto una grande cornice di pubblico. Questo Genoa ha bisogno dei suoi tifosi, sappiamo che sabato sera saranno in tantissimi e speriamo di poter regalare loro una gioia.Affronteremo una squadra che ha nove punti in più rispetto a noi, all’andata hanno vinto loro ma in partite come questa i dati contano fino ad un certo punto. Noi dovremo essere aggressivi, poi come andranno le cose sarà il campo a dirlo”.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: le scelte di Giampaolo

Come arriva la Sampdoria – Sei partite senza perdere sono tanta roba, considerando che di queste quattro sono vittorie (e due sono arrivate contro Roma e Milan). Insomma, la creatura di Giampaolo ha trovato continuità in questo girone di ritorno e sta dimostrando di poter dire la sua in questo finale di stagione. Saranno due mesi importanti, anche se l’Europa è ormai a distanza siderale: le motivazioni però non mancheranno ai giocatori blucerchiati. Ecco le parole del tecnico ex Empoli nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match: “Al di là degli ultimi risultati, arriviamo bene a questa partita: sereni, ma determinati. Vincere due derby nello stesso anno in Serie A non capita dal 1960, non ero nato: possiamo scrivere la storia. Questa gara può permetterci di migliorare ulteriormente la nostra classifica. Una partita che va giocata, senza far calcoli ma senza perdere la nostra identità. Queste partite le vince la squadra che gioca meglio a calcio non chi dà più calci”. Per quanto riguarda la formazione, soliti dubbi per Giampaolo: Pavlovic si gioca una maglia da titolare con Regini (il primo è favorito), stessa cosa per Praet e Linetty. Dovrebbero essere invece certi di partire dall’inizio Bruno Fernades e Sala, mentre davanti uno scalpitante Schick andrà in panchina: giocheranno Muriel e Quagliarella. In ogni caso il mister blucerchiato avrà la rosa al completo, come conferma lui stesso: “La rosa è al completo, ho tutti a disposizione: per fare la formazione ho l’imbarazzo della scelta. La formazione devo ancora deciderla: ho un mezzo dubbio, non legato alle qualità dei calciatori ma alla gara. Chi subentra decide la partita perché la panchina non viene vissuta negativamente: chi entra sa che può incidere. Non mi condizionò il risultato all’andata, non mi condiziona adesso: inseguo sempre la prestazione”.

Genoa-Sampdoria streaming gratis Rojadirecta: dove vedere diretta tv

Vediamo dove poter seguire la partita attraverso lo streaming su pc, tablet e smartphone: sono tante le offerte disponibili, alcune veramente molto interessanti. Andiamo a vederle nel dettaglio.

La gara delle 20.45, valida per la 28.a giornata di Serie A, sarà trasmessa da Sky Calcio 1 e Premium Sport (servizio accessibile solo agli abbonati): entrambe le reti danno inoltre la possibilità di godersi la partita su smartphone e tablet attraverso i servizi Sky Go e Premium Play.

Ottima anche l’alternativa offerta da Now Tv, per chi non è abbonato Sky: con 9,90 € si può acquistare la singola partita. Non dimentichiamo i vari siti ed emittenti straniere che hanno acquisiti i diritti alla trasmissione radiotelevisiva del match di domenica. Tra queste annoveriamo: América Televisión, Panama con TVMax, Romania con Pro TV, Nicaragua con Canal 4, Repubblica Ceca con CT, Portogallo con RTP, Paesi Bassi con SBS, Norvegia con MTG, Paraguay con SNT, Porto Rico con Fox.

Ricordiamo inoltre che Rojadirecta, sito attraverso cui si potevano vedere le partite gratis, è stato dichiarato illegale ed è vietato l’utilizzo di questo genere di piattaforme: lo scorso 27 ottobre infatti il fondatore dell’emittente, Igor Seoane Miñan, è stato arrestato. Gli agenti gli hanno messo le manette ai polsi in un tribunale di La Coruna, in Spagna.

La Lanterna si accende sul derby genovese. E non può trattarsi di una luce fioca, perché rispetto a qualche settimana fa entrambe – soprattutto la Sampdoria – sono fuggite dalla logica di un campionato mediocre. Media-punti da zona europea per i doriani, nel girone di ritorno, la cura Mandorlini ha invece rivitalizzato il Genoa. Sembra fatto apposta per potersi gustare una stracittadina vera, fatta da valori di nuovo nella norma. Le turbolenze rossoblu sono passate, dopo il cambio di allenatore. Ora c’è da fare la voce grossa contro i rivali di sempre: il Genoa ha vinto un solo derby negli ultimi sei.

PORTE GIREVOLI. In più, il Grifone non regala un successo al proprio pubblico da tre mesi: il recupero – la partita durò un’ora – della sfida con la Fiorentina di metà dicembre. Se nel derby di andata era assente Viviano, portiere della Samp, stavolta la stessa sorte tocca a Mattia Perin che un girone fa ha parato un rigore a Quagliarella). I guai di inizio 2017 ne hanno compromesso, quasi per intero, il resto della stagione: quindi Lamanna tra i pali, nonostante il ritorno al Genoa di Rubinho nell’ultimo mercato. Mandorlini ha ingranato la marcia giusta, una volta preso il posto di Juric: due punti in quattro partite, quelli che portano la firma di Ntcham. Il francese dai colpi di testa facili – fuori dal campo, vista la storia delle sue disavventure al volante e patenti fantomatiche – ultimamente ha garantito al Genoa un rendimento regolare, ma oggi potrebbe finire in panchina. Mandorlini, alla vigilia, ha garantito l’impiego di Simeone e Pinilla. Capitolo come uomo-derby, mentre Giampaolo di assenti non ne conta. Il Genoa, senza gli infortunati cronici Perin e Veloso, dovrebbe rinfoltire ancora il centrocampo con Rigoni tornato alla sua posizione originaria. I nove punti di distacco in classifica non sono un ostacolo per il popolo rossoblu: in totale, stasera a Marassi, si attendono almeno 35mila persone.

QUAGLIA TRIS. Amarcord da derby: gli ultimi quattro incroci genovesi del mese di marzo sono finiti in parità, tre di questi addirittura senza gol. Genoa e Sampdoria, intanto, restano le uniche squadre di serie A ancora prive di reti dei loro difensori: la curiosità è che, lo scorso ottobre, la stracittadina venne risolta da un’autorete di Izzo. A proposito di Quaglia- rella: le cose adesso gli girano per il verso giusto. Tre giornate consecutive a bersaglio, il peso della Samp da suddividere equamente con i compagni – perché fanno la propria parte anche Muri- el, Bruno Fernandes e gente come Schick che entra dalla panchina e ha una regolarità impressionante sotto porta – e un 4-3-1-2 che fila via alla grande. Muriel stesso, poi, ha preso parte attiva a quattordici gol (nove li ha segnati lui, più cinque assist) della squadra di Giampaolo, il suo record in una singola stagione.

Corriere dello Sport-Stadio e TotalErg, mettono in palio meravigliosi premi. Grazie al concorso Pemi da Gol si potranno vincere buoni carburanti per un montepremi totale di 500.000 euro e come premi finali 42 maglie autografate dai campioni della Serie A, 42 biglietti di tribuna per assistere alle partite della squadra del cuore e un viaggio alle Maldive con soggiorno per due persone presso il Palm Beach Resort.

COME GIOCARE. Il concorso, che avrà la durata di 14 settimane, prevede due modalità di gioco. La prima dinamica consiste nel fare carburante presso uno dei distributori TotalErg: con un rifornimento minimo di 20 euro si otterrà un codice da giocare tramite App TotalErg, nell’apposita sezione dedicata al concorso e si potranno vincere immediatamente buoni carburante da 10 €. Basta giocare una volta un codice per partecipare alle estrazioni dei super premi finali: maglie autografate, biglietti per lo stadio, ulteriori buoni carburante da 600 euro e un meraviglioso viaggio alle Maldive. La seconda opportunità per partecipare e vincere i premi in palio consiste nel comprare ogni lunedì il Corriere dello Sport-Stadio con il quale verrà rilasciata una cartolina di gioco divisa in due parti: in quella superiore si potranno vincere buoni carburante da 25 euro, in quella inferiore verrà dato un codice da utilizzare sia per conquistare ulteriori buoni che per inserire pronostici e partecipare all’estrazione finale. Condizione fondamentale per partecipare, avere la carta fedeltà TotalErg e scaricare sul proprio smartphone l’App TotalErg.

UNA SERA SOTTO LA LANTERNA. Si preannuncia un sabato sera da cuori forti. Non solo per i tifosi interessati, quelli del Grifone e della Doria, ma per tutti gli appassionati di calcio. Come ogni derby che si rispetti, anche quello tra Genoa e Sampdoria sfugge ad ogni pronostico. Sebbene la classifica parli a favore degli uomini di Giampaolo la stracittadina di Genova è pronta a regalare emozioni e spettacolo. I rosso- blù, infatti, spinti dal pubblico di casa proveranno a vendicare la sconfitta del girone di andata: non ci sarebbe strada migliore per Mandorlini, neo tecnico del Grifo, per far innamorare i suoi nuovi tifosi. I blucer- chiati, alla ricerca di una doppietta prestigiosa, ovviamente faranno di tutto per rovinare i piani di Simeone e compagni.

La 28a giornata del campionato di calcio di Serie A, si apre questa sera con il classico dei classici del calcio italiano: Juventus Milan. Anticipo del venerdì per permettere ai bianconeri di prepararsi al meglio alla sfida contro il Porto di Champions League della settimana prossima. Domani il grande derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria, mentre domenica un’altro derby, quello tra Inter e Atalanta, scontro diretto per l’accesso all’Europa League. Vediamo di seguito tutte le partite del turno 28 di Serie A con gli orari d’inizio, gli arbitri e dove vedere le partite in diretta streaming.

Alle 20:45 di oggi si gioca Juventus Milan su Sky Sport 1, Sky Super Calcio, Sky Calcio 1 e Premium Sport. La ventottesima giornata di Serie A si apre, di venerdì sera, col botto: allo Juventus Stadium arriva infatti il Milan, che ha il compito questa sera di testare lo stato di forma della Juventus, impegnata a breve nella gara di ritorno di Champions League contro il Porto. I padroni di casa corrono veloci verso il sesto scudetto consecutivo, i rossoneri inseguono un posto in Europa League per la prossima stagione. Arbitra Massa.

Alle 20:45 di sabato 11 marzo in campo Genoa Sampdoria su Premium Sport, Sky Sport 1, Sky Super Calcio, Sky Calcio 1 e Sky Sport Mix. Nel menu proposto dal calendario, per questo secondo weekend di marzo, il ”piatto” del sabato sera di campionato è il succulento derby di Genova: la Sampdoria sta senz’altro meglio dei cugini genoani, come punti in classifica e come stato di forma, ma con l’arrivo di Mandorlini anche i rossoblù sembrano avere ritrovato la compattezza perduta nelle ultime settimane della sfortunata gestione Juric. Arbitro Orsato.

Alle 12:30 di domenica 12 marzo c’è Sassuolo Bologna su Sky Super Calcio e Sky Calcio 1. L’anticipo della domenica a pranzo è Sassuolo – Bologna, derby emiliano tra due squadre la cui stagione si può, sino a questo punto, definire senza tema di eccessiva severità, deludente. Il Sassuolo è reduce dall’incolore pareggio di Crotone, il Bologna dall’ennesima sconfitta casalinga degli ultimi tempi per mano della Lazio. Arbitro Valeri.

Alle 15 di domenica il derby di lombardia Inter Atalanta su Premium Sport 1 e Sky Calcio 1. Domenica pomeriggio di gran lusso allo stadio San Siro di Milano, dove a far visita all’Inter arriva la brillante Atalanta di Gasperini, in piena lotta per un posizionamento di prestigio nel campionato in corso. I nerazzurri vengono dalla rotonda vittoria di Cagliari, ed inseguono a loro volta il sogno di arrivare tra le prime tre a fine torneo. Arbitro Irrati.

Alle 15 sempre di domenica in campo Napoli Crotone su Premium Sport 2 e Sky Calcio 2. Il Napoli continua l’inseguimento al secondo posto in classifica, attualmente occupato dalla Roma, dopo aver battuto proprio la diretta rivale nella partita di sabato scorso all’Olimpico. Al San Paolo oggi pomeriggio arriva il Crotone, protagonista di buone partite in questa sua prima esperienza nella massima serie, ma con pochi, pochissimi punti raccolti in classifica. Arbitro Mariani.

Alle 15 di domenica è la volta di Forentina Cagliari su Premium Calcio 2 e Sky Calcio 3. L’obiettivo Europa sembra oramai lontano per la Fiorentina di Paulo Sousa, ma da qui alla fine del campionato i punti in palio sono ancora molti; e dunque, la partita di oggi contro l’altalenante Cagliari di Rastelli è da vincere per i padroni di casa, reduci dalla buona prestazione di Bergamo di domenica scorsa. Arbitro Gavillucci.

Alle 15 di domenica 12 marzo si continua con Chievo Empoli su Sky Calcio 5. Chievo ed Empoli si affrontano al Bentegodi: i padroni di casa sono reduci dalla sconfitta di San Siro ad opera del Milan, mentre l’Empoli si è visto espugnare il Castellani dal rinato Genoa di Mandorlini. I toscani, nonostante il largo vantaggio sul Palermo, non possono considerarsi del tutto tranquilli per quanto concerne la lotta per la salvezza, e devono puntare a mettere qualche punto di sicurezza in classifica. Arbitra Giacomelli.

Le partite delle 15 di domenica finiscono con Pescara Udinese su Sky Calcio 4. Il Pescara di Zeman torna tra le mura amiche dopo la doppia fallimentare trasferta negli ultimi due turni di campionato: la situazione in classifica è quasi del tutto compromessa, a meno di miracoli che dovrebbero avere inizio dalla partita di oggi, e dalla conquista del bottino pieno ai danni dell’Udinese. Arbitro Celi.

Alle 20:45 il posticipo domenicale è servito dalla sfida Palermo Roma su Premium Sport, Sky Sport 1 e Sky Super Calcio. Il Palermo ospita la Roma nel posticipo serale della domenica di campionato: i rosanero, lontani sette punti dal quartultimo posto, sono reduci dalla sconfitta in casa del Torino, mentre la Roma ha visto compromessa forse del tutto la rincorsa alla capolista Juventus dopo la sconfitta casalinga di otto giorni fa per mano del Napoli. Arbitra Rocchi.

Lunedì 13/3 alle 20:45 si gioca il posticipo Lazio Torino che chiude la giornata 28 di Serie A. Diretta TV su Premium Sport, Sky Calcio 1 e Sky Super Calcio. Si conclude di lunedì sera la ventottesima giornata di Serie A, con la sfida dell’Olimpico tra Lazio e Torino: la Lazio è in corsa per una posizione in classifica di prestigio, e forse inaspettata a inizio stagione, mentre i piemontesi per concludere al meglio un campionato vissuto in maniera molto sofferta nella sua parte centrale. Arbitro Mazzoleni.

Le partite della 28a giornata del campionato di Serie A 2016-2017, vengono trasmesse sui canali della pay tv del satellite, ovvero su Sky, e su quelli della pay tv del digitale terrestre, ossia su Premium di Mediaset. Streaming calcio gratis (per gli abbonati) con Sky Go (via internet su skygo.sky.it) e con Premium Play (con il PC sul sito play.mediasetpremium.it), servizi on-demand per seguire le partite di calcio streaming su iPhone, iPad, Android o Samsung Apps e quindi smartphone, tablet e pc. Now TV per tutti, a pagamento. Alternativa, come sempre, i web links online del raccoglitore internet Rojadirecta.

La Sampdoria sta senz’altro meglio dei cugini genoani, come punti in classifica e come stato di forma, ma con l’arrivo di Mandorlini anche i rossoblù sembrano avere ritrovato la compattezza perduta nelle ultime settimane della sfortunata gestione Juric.

20:45 Granada-Atletico Madrid (Liga) – Sky Sport Plus e Sky Super Calcio.

Dove vedere le partite di calcio di oggi 11/03/2017 in tv e streaming.

Partite che gli abbonati di Sky Go e Mediaset Premium Play possono vedere gratuitamente, o li dove diversamente indicato nell’elenco sopra. Alternativa valida, dopo YouTube Live e Facebook Video, è quella dei web links che possiamo trovare all’interno del raccoglitore online di VPN Rojadirecta Streaming (leggi qui), o quello di TarjetaRojaOnline. Cercando su Yahoo! Bing o Google il nome delle due squadre + le parole chiave “Streaming Calcio Gratis“, il motore di ricerca vi mostrerà tutti i siti per vedere le partite di calcio online su internet. In generale possiamo dire che gli abbonati Sky possono vedere calcio streaming con SkyGo, quelli di Mediaset Premium con Premium Play, quelli della RAI con RaiPlay, quelli di RSI con RSI.ch, quelli di Eurosport con Eurosport Player.

Anticipazioni diretta partite streaming da vedere domani.

Tra le partite da vedere domenica 12 marzo 2017 evidenziamo le partite di Serie A: Napoli-Crotone, Inter-Atalanta e Palermo-Roma tra le altre. E poi ancoraReal Madrid-Betis (Liga), Deportivo La Coruna-Barcellona (Liga), Liverpool-Burnley (Premier League) e New York City FC-DC United (MLS). I palinsesti possono essere soggetti a variazioni. Ulteriori info sulle partite in diretta streaming.