Inter Sampdoria, dove vedere la partita in chiaro e link rojadirecta

By | 03/04/2017
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Inter-Sampdoria Streaming Gratis: dove vedere Diretta Live Tv Rojadirecta

Serie A, Inter-Sampdoria. Il lungo weekend della 30.a giornata del massimo campionato italiano si chiuderà questa sera alle ore 20.45 allo Stadio San Siro. Nel Monday Night calciofilo va in scena l’interessante sfida tra Inter e Sampdoria, che per molti aspetti potrebbe essere decisiva per il rush finale del torneo soprattutto dal punto di vista dei nerazzurri. Infatti con una vittoria, la formazione allenata da Pioli non solo si porterebbe a + 4 dai cugini rossoneri agganciando l’Atalanta al quinto posto in classifica, ma rosicchierebbe anche due punti al Napoli in ottica terzo posto. A otto gare dal termine una situazione del genere potrebbe davvero far sognare i tifosi della Beneamata, visto che oltretutto fra meno di un mese si giocherà lo scontro diretto a Milano proprio contro i partenopei. E andare alla sfida del Meazza mantenendo un -6 o addirittura riducendo lo svantaggio non sarebbe affatto male. Tuttavia stasera di fronte a Icardi & Co. ci sarà davvero un brutto cliente, ovvero i blucerchiati di Giampaolo, reduci da un girone di ritorno molto positivo condito dalla seconda vittoria nel derby dopo quella del girone d’andata. Certo, l’infortunio di Muriel non ci voleva, ma questa contingenza potrebbe paradossalmente far esplodere definitivamente il talento di Schick. Dunque gli ingredienti per assistere ad una partita spettacolare ci sono tutti, vediamo dove vedere in streaming gratis la diretta live tv del match e Rojadirecta.

Inter-Sampdoria Streaming Gratis Rojadirecta: le scelte di Pioli

QUI INTER – Questa per la squadra di Pioli è davvero una gara fondamentale, e per affrontarla al meglio il tecnico ex Lazio si affiderà al consueto 4-2-3-1. Verso la panchina Murillo: al centro della difesa infatti dovrebbero essere confermati Miranda e Medel, che avevano accusato entrambi qualche problemino fisico nella rispettive Nazionali ma in questi giorni smaltiti senza troppi problemi. A completare la difesa ci saranno D’Ambrosio e Ansaldi, cui spetterà il compito di spingere e difendere con la stessa intensità. A centrocampo confermatissima la coppia formata da Gagliardini e Kondogbia, che avranno il compito di garantire qualità e quantità in mezzo al campo. E’ sulla trequarti che Pioli, come sempre in queste settimane, avrà qualche dubbio: difficile lasciare fuori il Banega visto nelle ultime uscite, ma probabilmente l’argentino lascerà spazio a Joao Mario. Il brasiliano affiancherà Perisic e Candreva dietro l’unica punta Icardi.

Ecco le parole di Pioli in conferenza stampa pre-match, dove ha parlato della sfida di stasera, mercato e Gabigol: “Abbiamo una buona base, ma dobbiamo lavorare su alcuni aspetti per migliorare. La Sampdoria è un’ottima squadra, Giampaolo è preparato e sa far giocare bene le proprie squadre. Schick? Mi piacciono i giocatori che ho già. Non dobbiamo porci limiti, abbiamo le qualità per vincere contro chiunque e se vinceremo le nove partite che restano potremo sperare. Sarà difficile, ma non lo è affrontare ogni partita con questa mentalità. Un esterno destro capace di rientrare sul mancino ce l’abbiamo, è Gabigol. E’ in crescita, lavora bene. Ma anche i suoi compagni sono in crescita“.

Inter (4-2-3-1) -Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All.: Pioli.

Inter-Sampdoria Streaming Gratis Rojadirecta: le scelte di Giampaolo

QUI SAMPDORIA – Dalla pausa per le Nazionali non sono arrivate buone notizie per Giampaolo, che dovrà stare fermo per qualche settimana. Lo stop dell’attaccante colombiano offre così una grandissima chance per Schick, che avrà così l’opportunità di mostrare tutto il proprio talento fin qui emerso a sprazzi (quelli concessi appunto dal tecnico ex Empoli). Sarà il giocatore ceco, nonostante un piccolo problemino alla caviglia, ad affiancare Quagliarella in avanti, anche se è pronta la staffetta nel secondo tempo con Djuricic. In difesa ecco il modulo a 4 con Sala-Skriniar-Silvestre-Regini davanti a Viviano, che torna dopo diverso tempo tra i pali doriani. In mezzo al campo reclama spazio Linetty.

Intanto in conferenza stampa sono arrivate le parole di Giampaolo, che ha parlato della formazione, dell’assenza di Muriel e del rinnovo contrattuale: “Partita difficile, Pioli ha dato una svolta all’Inter. Per noi l’assenza di Muriel è importante, uno da dieci gol e dieci assist  è un valore che per ora non abbiamo ma sono fiducioso di poterlo recuperare per il finaledi campionato. Con Schick avremo caratteristiche diverse, ma non cambia nulla.  Budimir ha giocato poco perchè Quagliarella, Muriel e Schick hanno fatto meglio. Ora ha maggiori possibilità di giocare e per lui sarà un completamento della formazione. E’ un ragazzo di vent’anni e deve maturare anche questo tipo di esperienza.  Il rinnovo contrattuale è una formalità, ma non mi occupo di queste cose. Arriverà, è solo burocrazia“.

Sampdoria (4-3-1-2) – Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes; Schick, Quagliarella. All.: Giampaolo.

Inter-Sampdoria Streaming Gratis Rojadirecta: le statistiche del match

Non è la prima volta che Inter e Sampdoria si affrontano nella 30.a giornata in Serie A, anzi: si tratta del quinto confronto. La prima nel maggio 1997, con uno score di due vittorie nerazzurre e due segni x. E’ da quattordici partite che i nerazzurri non perdono contro i blucerchiati in campionato: la squadra meneghina ha vinto nove volte e pareggiato cinque. Inoltre i genovesi hanno perso ben 63 partite nella loro storia contro l’Inter, che è in assoluto la squadra con cui hanno più volte rimediato sconfitte in Serie A. Hanno anche subito più reti, ovvero 213.

Solo Atalanta e Lazio hanno un saldo punti migliore della Samp (+9) rispetto alle 29 giornate dello scorso campionato. Le ultime quattro partite dell’Inter in campionato hanno prodotto in media 5.5 reti a partita: sette i gol subiti in questo parziale, dopo una striscia di 10 giornate in cui i nerazzurri ne avevano concessi appena tre.

Sono solo sei i giocatori blucerchiati ad aver trovato il gol in questo campionato, meno di ogni altra squadra. Solo il Torino (16) ha segnato più gol dell’Inter (14) con un cross – chiude questa speciale classifica proprio la Sampdoria (4), che è la squadra con la più bassa percentuale di cross riusciti (18%, inclusi corner).

Mauro Icardi, ex della sfida, ha segnato un gol in entrambe le sfide di A contro la Sampdoria al Meazza – l’argentino è quello che ha segnato più reti in casa in questo campionato, 15 (su 20 totali). Sono tre i gol segnati da Fabio Quagliarella all’Inter in 20 sfide di Serie A – due di questi li ha firmati negli ultimi due incroci: febbraio e ottobre 2016.

Il primo gol in Serie A di Ivan Perisic è giunto nell’ottobre 2015 in Sampdoria-Inter 1-1, match in cui subì la prima ammonizione nel massimo campionato.

Sogna una notte principesca Mauro Icardi. Perché, segnando alla Samp, metterebbe un altro mattoncino nella storia dell’Inter raggiungendo a quota 75 gol in nerazzurro Diego Milito, eroe del Triplete, ma pure Giacinto Facchetti, Julio Cruz e Leopoldo Conti (attaccante che visse la sua parabola a Milano tra gli anni ‘20 e ‘30). Sarebbe festa doppia, considerato che l’argentino, soltanto mettendo piede in campo contro la squadra che l’ha lanciato nel nostro calcio, arriverà a cento cinquanta presenze in Serie A. Un traguardo da bagnare con una vittoria che sarebbe fondamentale per rinfocolare le speranze di agguantare la zona Champions.

Icardi, che si è lasciato male con i tifosi della Samp – questi, all’epoca, presero le difese di Maxi Lopez nella triangolazione d’amore con Wanda Nara -, ha sempre mostrato il veleno alla Genova blucerchiata: in tal senso agli atti ci sono i cinque gol segnati contro la sua ex squadra, gli ultimi tre della serie negli ultimi tre match giocati tra le due squadre a San Siro, tutti peraltro vinti dall’Inter: 1-0 su rigore (29 ottobre 2014), 2-0 (il 21 gennaio 2015 in Coppa Italia) e 3-1 il 20 febbraio 2016. In generale, è il rendimento a San Siro dell’argentino che è da urlo avendo Icardi segnato 15 gol in 13 partite di campionato contro i 5 realizzati in 14 presenze in trasferta. Stavolta, oltre all’idea di raggiungere Milito, Maurito – che “sfiderà” Patrik Schick, destinato a percorrere la sua stessa parabola con l’approdo all’Inter – avrà pure un motivo in più per regalarsi una notte da protagonista, ovvero prendersi una sottilissima rivincita nei confronti di Edgardo Bauza, il ct che, oltre a non convocarlo mai con l’Argentina, l’ha sempre preso in giro con ondivaghe dichiarazioni, giubilato dopo il tracollo dell’Albiceleste, sconfitta 2-0 in Bolivia.

Stefano Pioli, nel suo piccolo, sarebbe invece contento, grazie a una convincente vittoria, di allontanare – almeno per qualche giorno – le voci legate all’arrivo di Antonio Conte sulla panchina che lo vede come padrone di casa (anche se il boccino nella telenovela che sta caratterizzando i primi mesi dell’anno, ce l’ha in mano l’ex ct e solo un suo rinnovo con il Chelsea metterebbe la parola fine al tormentone): «Le voci su Conte ci stanno, fanno parte del gioco – le sue parole a Mediaset Premium – Voi giornalisti parlate del futuro e non vi concentrate sul presente, il mio obiettivo invece è diverso.

Sono concentrato sul presente per fare il meglio possibile, per dare il massimo quest’anno e costruire una base solida per il futuro. Credo che ci stiamo avvicinando alla Juventus ma è vero che ci manca ancora qualcosa. Il nostro obiettivo è quello di lavorare con qualità, attenzione e cercare di migliorare il nostro livello per avvicinarci ancor di più nella prossima stagione all’idea di poter competere per vincere qualcosa di importante. Da qui a fine campionato dobbiamo solo pensare a vincerle tutte: solo così possiamo decidere il nostro destino. Poi, dopo queste ultime nove partite sarà tempo di fare i bilanci di fine stagione».

I primi, oltre a Pioli, a credere nella Champions sono i quaranta cinque mila tifosi attesi stasera a San Siro. Ieri il tecnico ha molto mischiato le carte: Joao Mario, Kondogbia, Brozovic e Banega si giocano due maglie. Il portoghese appare favorito per piazzarsi alle spalle di Icardi, mentre la sorpresissima dell’ultima ora potrebbe essere l’impiego di Brozovic al fianco di Gagliardini anziché Kondogbia. In difesa invece confermata la coppia Miranda-Medel.

INTER – SAMPDORIA GRATIS ROJADIRECTA DOVE VEDERE IN CHIARO?  – Per vedere la partita Inter – Sampdoria basta cercare su Google la parola chiave Streaming Gratis ci saranno molti siti che vi spiegheranno come seguire la Diretta Live Tv, anche Smartphone e Tablet. Lo Streaming Gratis si può vedere con molte piattaforme, sia Android che iOS.

Come  e dove vedere la partita si potrà in diretta vedere in tv e in streaming a pagamento sulle piattaforme di Sky Sport e Mediaset Premium. Su Sky Sport la partita si vedrà sui canali Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, mentre su Mediaset Premium sul canale Premium Sport. In streaming, potranno guardare Inter – Sampdoria gli abbonati alle rispettive piattaforme che hanno attivato i servizi Sky Go e Premium Play. I più fortuna potranno seguire la gara su Rojadirecta.

Inter – Sampdoria DIRETTA TV La partita Inter– Sampdoria, ma sia Sky sia Mediaset Premium inizieranno il loro collegamento, con un ampio prepartita.

Su Sky si potrà vedere Inter– Sampdoria sui canali Sky Sport 1 HD (canale 201), Sky Calcio 1 HD (canale 251), Sky Supercalcio HD (canale 206). Mediaset trasmetterà la gara su Premium Calcio e Premium Calcio HD.

Inter– Sampdoria STREAMING GRATIS – Inter– Sampdoria può essere vista anche in streaming su Rojadirecta su tablet e smartphone grazie alle applicazioni Sky Go e Premium Play. Chi non è abbonato né a Sky né a Premium può seguire la partita Milan – Genoa diretta streaming su PC tramite SkyGoOnline al costo di 9,90 euro.

Tra presente e futuro, l’Inter sta vivendo settimane importanti per il progetto di ricostruzione di una squadra che possa competere già nel 2017-18 con la Juventus. Stasera Icardi e compagni cercheranno di battere la Sampdoria per tornare a -6 dal terzo posto occupato dal Napoli e, anche alla luce dello scontro diretto con gli azzurri, riaprire la corsa alla Champions, ma anche fuori dal campo il momento è assai importante. Ieri sera il ds Piero Ausilio è tornato dopo due giorni di riunioni a Nanchino dove, insieme ai vertici di Suning, ha tracciato le linee guida dell’In- ter che sarà. Confermata la volontà di investire in maniera pesante sul prossimo mercato estivo (150 milioni) dopo aver rispettato nel bilancio che verrà chiuso il prossimo 30 giugno i parametri della Uefa. Confermata anche la volontà di puntare su top player, meglio se italiani, e su Pioli, a meno di un tracollo in questo finale di stagione.

CONTE E LA SAMP. A dispetto delle rassicurazioni avute dai cinesi, sulla testa di Pioli i fantasmi di Conte e Simeone continuano ad aleggiare. Il tecnico lo sa bene e a Premium Sport lo ha ammesso: «Le voci su Conte all’Inter ci stanno – ha detto – e fanno parte del gioco. Voi giornalisti parlate sempre del futuro e non vi concentrate sul presente, mentre il mio obiettivo è diverso: io sono focalizzato sulla necessità di fare il meglio possibile da qui al 28 maggio. Dobbiamo dare il massimo quest’anno e costruire una base solida per il futuro». Ed è convinto anche sarà lui a guidare la macchina nerazzurra: «Credo che ci stiamo avvicinando alla Juventus ma è vero che ci manca ancora qualcosa. Il nostro obiettivo è quello di lavorare con qualità, attenzione e cercare di migliorare il nostro livello per arrivare ancor più vicini nella prossima stagione quando puntiamo a vincere. Adesso pensiamo a battere la Sampdoria: nelle ultime 9 giornate dobbiamo ottenere più punti possibili e solo in un secondo momento arriverà il tempo dei bilanci».

RINNOVO E ACQUISTI. Legato alla programmazione del 201718 è il viaggio di Ausilio che, dopo essere partito giovedì per Nanchino, ieri sera tardi è rientrato a Milano (oggi sarà alla Pinetina e poi alla partita). Il ds ha avuto vari meeting, anche con il patron Jindong Zhang e il suo braccio destro Jun Ren, ma erano presenti pure Steven Zhang e il Ceo nerazzurro Jun Liu. L’invito ad andare in Cina, oltre che la conferma dell’imminente annuncio di un rinnovo pluriennale del contratto di Ausilio in scadenza a giugno (allungherà lino al2020?), è stato utile per parlare faccia a faccia degli acquisti per la prossima stagione: i nomi di Berardi e Bernardeschi sono stati molto gettonati e pure quelli di De Vrij e Manolas per la difesa. Dopo tante e mail scambiate, la discussione è entrata nel vivo e il ds, che ha mandato anche un suo uomo a vedere Benfica-Porto (occhi puntato su Felipe e Semedo), ha avuto anche il via libera per i rinnovi dei giocatori (il primo sarà quello di D’Ambrosio, fino al 2021). A breve sarà definito se servirà una cessione prima del 30 giugno per rispettare i FPF dell’Uefa o se basteranno nuovi sponsor in arrivo dalla Cina.

L’Inter si affida alla voglia di riscatto di Perisic e Banega, alla vena realizzativa di Icardi a San Siro e all’abilità nei cross di Candreva per saltare l’ostacolo Sampdoria. I nerazzurri, che hanno vinto 9 delle ultime 10 gare in Serie A davanti al loro pubblico, saranno trascinati dal calore della gente (attese 45.000 persone grazie ad alcune promozioni tra le quali quella per gli studenti universitari) e punteranno ancora sul buon momento dei propri giocatori offensivi che, nell’ultima apparizione al Meazza, hanno incenerito con 7 reti l’Atalanta.

QUARTA DI FILA? Pioli non sembra avere dubbi sull’utilizzo in difesa del diffidato Medel (se fosse ammonito, salterebbe la trasferta di Crotone e poi giocherebbe non più in diffida il trittico Milan-Fiorentina-Napoli: alla Pinetina questa prospettiva non è considerata… un dramma) a fianco di Miranda, sulla coppia di terzini D’Ambrosio-Ansaldi e sui due “guardiani” davanti alla difesa, Gagliardini e Kondogbia. L’unica incertezza è quella sul trequartista, con Joao Mario e Brozovic che insidiano Banega, deludente a Torino dopo le ottime prestazioni contro Cagliari e Atalanta. Complice il lungo viaggio transoceanico, sembrava che l’ex Siviglia fosse destinato alla panchina per far spazio al portoghese e invece le sue chances ieri sera erano nuovamente in rialzo. Il dubbio resta anche perché nel pomeriggio l’ex allenatore della Lazio ha mischiato le carte e proverà quello che ha in mente solo nella rifinitura di stamani, ma gli indizi portano a pensare che il Tanguito avrà un’altra chances. Se così sarà, l’Inter giocherà con la stessa formazione per la quarta gara consecutiva, un segnale evidente che Pioli, dopo il ko (e gli esperimenti) contro la Roma, ha trovato la quadratura del cerchio e ha intenzione Ivan Perisic, 28 anni, croatodi cambiare il minimo indispensabile.

RISCATTO PERISIC. Se Banega vuole tornare sui livelli precedenti al 2-2 contro i granata, anche Perisic intende dimenticare l’ultimo match prima della sosta quando ha commesso errori sia in fase difensiva (il gol dell’1-1) sia soprattutto sottoporta. Motivato ancora di più dalla polemica per il campo dove è stata giocata l’amichevole contro l’Estonia che è costata l’infortunio a Pjaca, l’ex Wolfsburg punta ad andare in doppia cifra come reti in campionato (adesso è a 9) per eguagliare il record stabilito quando era in Germania (10 centri nella Bundesli- ga 2013-14). E poi c’è Icardi, a quota 15 reti in Serie A al Meazza: l’argentino vuole riprendere Dzeko che con la doppietta di sabato è arrivato a 16 centri in casa. Maurito è motivato anche dal possibile cambio del ct dell’Argentina ed è un’arma in più per Pioli.

Rojadirecta, come fare se viene bloccata per vedere in streaming gratis le partite? La nostro guida con tutte le alternative

Alzi la mano chi mai nella sua vita non è entrato anche solo una volta sul sito di Rojadirecta per cercare le partite di tutto il mondo. Se si è calciofili (ma non solo, visto che il famoso portale spagnolo trasmetteva eventi sportivi live di ogni genere) non si può non conoscere questa piattaforma che nel corso di questi anni ha messo nei suoi palinsesti qualsiasi sport ci fosse disponibile online. Si poteva vedere l’evento di Rojadirecta utilizzando pc, tablet e smartphone, senza dover sottoscrivere alcun abbonamento: si tratta(va) di una piattaforma ben riconoscibile, con un logo simpatico (rosso con annessa una caricatura di Collina) e la sua caratteristica home page con tutti gli eventi di giornata inseriti in ordine cronologico.

Bastava cliccare su un evento particolare perchè si aprissero una serie di link che rimandavano ad altrettante pagine, spesso in lingua straniera, che commentavano una determinata competizione (non sempre la qualità dell’immagine era perfetta). Tuttavia il 22 novembre scorso il Tribunale Mercantile numero 2 di La Coruna ha stabilito che Rojadirecta fosse un servizio da considerarsi illegale, accogliendo le richieste di Mediapro contro l’ente Puerto 80 Projects, che amministra il sito.

Ecco le parole del tribunale: “Rojadirecta deve cessare immediatamente la facilitazione di collegamenti o link di Internet, di qualsiasi tipo, che diano acceso alla visione in diretta o in leggera differita di partite di calcio prodotte o trasmesse dai querelanti sia durante questa stagione, che per quelle che verranno”. Ma attenzione anche al seguito perchè questo divieto si intende da estendere “a qualsiasi altra pagina che la web dei querelati potessero utilizzare allo stesso scopo, o che reindirizzi alla stessa”. In ultima istanza il giudice ha stabilito che per tutti questi motivi il sito deve “cessare qualsiasi uso illecito i cui diritti esclusivi appartengano a Gol Tv e Mediapro, proprietaria della prima”.

In sostanza la sentenza andava a definire i contorni illegali dello streaming gratis delle partite offerto da Rojadirecta: infatti il portale ha chiuso come molti altri in Italia, visto che l’8 novembre scorso la Guardia di Finanza ha sequestrato e poi oscurato 152 siti pirata compreso quello iberico. Gli unici streaming legali in Italia sono rappresentati dai servizi offerti da Sky e Premium per tablet e smartphone: senza, gli streaming di Serie A, Serie B, Champions e Europa League non si possono vedere. Tuttavia c’è da dire che Rojadirecta ogni tanto riappare magicamente, però se resta chiuso molte settimane inizia a diventare un problema. In realtà nel mondo del web esistono diverse alternative a Rojadirecta, che rimane pur sempre nell’immaginario di tutti come il portale numero uno per quanto concerne lo streaming. Ci sono anche altre piattaforme: in questo articolo scopriremo quali sono.

Rojadirecta, un po’ di storia del re dello streaming gratis

Ma chi c’era dietro Rojadirecta? Solamente nell’estate del 2015 si è scoperto il padre fondatore del servizio in streaming gratis più famoso del mondo. Lui si chiama Igor Seoane Minan da  Oleiros: non ancora adolescente, era già un genio dell’informatica. Era tanto bravo che era a conoscenza di cose che i suoi professori non avevano mai appreso. A soli 10 anni smontava pc insieme al fratello: in questo modo capiva l’hardware e i suoi segreti. Era però la parte sofware quella che più gli interessava.

Capite le potenzialità del figlio, i genitori di Igor lo iscrissero alla scuola privata Colegio Obradoiro de Coruna: l’istituto era da tutti ritenuto uno dei migliori della Galizia. Anche qui sorprendeva la straordinaria conoscenza di questo giovane informatico in erba, così papà e mamma decisero che era giunto il momento di mandarlo a studiare in una scuola di marketing più importante. Rojadirecta la creò proprio lì: il padre di un suo compagno di corso si lamentava spesso delle partite del Barcellona, che non riusciva mai a vedere a causa dei viaggi e del fatto che non sempre poteva andare al bar. La creazione del sito web portava via molto tempo, anche se continuava ad essere uno studente provetto.Già nel 2005, anno in cui creò Rojadirecta, iniziarono le prime controversie legali con Google, per via di un dominio registrato da Igor Seoane intitolato Gogle.es. La sentenza arrivò solo nel 2010, e decretava Igor vincitore: riuscì così a mantenere quel sito online insieme ad altri come Gmil.es o Guugle.es, creati apposta per gli utenti che sbagliavano a scrivere il nome del colosso di Cupertino sulla tastiera.

Già nei primi mesi del 2005 Rojadirecta divento la piattaforma di riferimento per chi voleva seguire eventi sportivi live in streaming gratis. Certo, la qualità di video e audio non era eccelsa, ma pur sempre gratis. Ma quando arrivò la prima denuncia? Due anni più tardi, nel 2007, Audiovisual Sport denuciò il dominio per violazione di proprietà intellettuale. I giudici diedero ragione a Igor, che si professava innocente nel senso che non andava a violare proprio nulla e soprattutto non ricavava nessuna entrata da quell’attività. Intato Rojadirecta continuava a crescere a dismisura: in un paio di anni divenne il quarto sito più cliccato di Spagna con 2 milioni e passa di visite ogni mese.

Rojadirecta, in Italia il sito di streaming gratis è ora chiuso

Nel 2011 gli Stati Uniti e i suoi Tribunali ordinarono la chiusura di vari siti pirata, tra cui Rojadirecta.com e Rojadirecta.org. Seoane rispose con la creazione di Rojadirecta.me. Un anno più tardi gli USA lasciarono perdere, ma in Europa le perdite inflitte ai detentori dei diritti tv furono davvero tante: la Liga spagnola dichiarò in una statistica che Rojadirecta con il suo streaming gratis aveva tolto la possibilità alle emittenti legali di mettersi in saccoccia qualcosa come 500 milioni di euro nell’anno 2016, per non parlare dei 2 miliardi e mezzo da quando Seoane iniziò la sua attività (cioè 11 anni fa). Ma andiamo a vedere cos’è successo in questi anni in Italia: come accaduto in Inghilterra, anche nel nostro paese c’è stata una grossa battaglia nei confronti di Rojadirecta. Il sito venne inizialmente sequestrato nel 2013, ma la pagina continuò a funzionare. Due anni dopo, nel novembre del 2015, il Tribunale di Milano diede ragione a Mediaset: Rojadirecta doveva essere oscurato. Conosciamo l’epilogo della vicenda: il 27 ottobre 2017 Igor Seoane è stato arrestato, per la gioia del gruppo di Berlusconi e di tutte le altre emittenti tv. La decisione del tribunale meneghino ha avuto un valore giurisprudenziale importante per quanto riguarda la battaglia contro la pirateria nel web. Attualmente però sono diverse le alternative a Rojadirecta ancora funzionanti: la lotta delle pay tv nei loro confronti sembra essere molto dura, visto che sembrano crescere come funghi.

Rojadirecta, la fine del servizio di streaming gratis più famoso del mondo?

Riprendiamo per un momento la decisione di due anni fa del Tribunale Commerciale numero 11 di Madrid, che chiedeva a Rojadirecta.me “la cessazione immediata e provvisoria della facilitazione di qualsiasi link o connessione per la trasmissione in diretta o differita i cui diritti sono di proprietà degli enti querelanti”. Insomma, a Rojadirecta venne ordinato di chiudere, cosa che venne effettivamente riportata da tutti i media. In realtà, grazie a vari espedienti il sito continuava a funzionare ancora. Cosa che a Canal + non piaceva nemmeno un po’, tanto che chiese con grande veemenza la chiusura cautelare della piattaforma alla vigilia di Real Madrid-Barcellona. Una settimana dopo, per cercare di scivolare via dalle querelle, Seoane fondò Tarjetarojaonline.me, nella cui home page appariva questo messaggio: “Tutto il contenuto di questo sito si trova in server di terzi, forniti o trasmessi da terzi. Tutto il contenuto di questo sito è prelevato da pagine pubbliche di internet, per cui si considera materiale di libera distribuzione e non ci consideriamo responsabili dell’utilizzo indebito che tu possa fare del contenuto della nostra pagina”.Manco a dirlo, 24 ore dopo venne aperta un’indagine nei confronti del dominio. Il tutto è conseguentemente confluito dell’arresto di Igor Seoane Minan, il 27 ottobre 2016. Il proprietario di Rojadirecta è stato arrestato per via di un movimento di 11 milioni sui suoi conti correnti. Venne comunque rilasciato il giorno dopo. Un mese dopo la pagina venne definitivamente (per il momento) chiusa: che sia davvero l’ultimo capitolo di Rojadirecta? Questo sito spagnolo di streaming gratis è davvero tentacolare, e potrebbe rinascere dalle sue ceneri da un momento all’altro. Stiamo parlando di streaming illegali, vediamo quali sono i link che hanno caratterizzato la vita e la storia di Rojadirecta.

Rojadirecta Me

Rojadirectas.me

Rojadirecta Eu

Rojadirecta.eu

Rojadirecta Italiano

Rojadirecta.it

Rojadirecta Tv

Rojadirecta.tv

Rojadirecta Spagnolo

Rojadirecta.es

Rojadirecta Inglese

Rojadirecta.en

Rojadirecta Forum (Video completi e Highlights)

forum.rojadirecta.es

Rojadirecta, tutte le alternative al servizio di streaming gratis

Esistono diverse pagine simili a Rojadirecta che spesso funzionano e dove si possono vedere in streaming gratis diversi eventi sportivi. Andiamo nel dettaglio e scopriamo queste pagine.

  • Live tv: dominio registrato nella isola caraibica di San Martìn, ci possiamo trovare dentro eventi di ogni tipo (calcio, tennis, sci, NBA). C’è in lingue diverse e all’interno viene spiegato il suo funzionamento.
  • Intergoles.com:sito più tematico, nel senso che è rivolto prettamente ai calciofili. Ci sono anche altri eventi sportivi nel palinsesto, ma è il pallone a dominarlo.Ci sono sia link gratuiti che a pagamento. Ha l’unico grosso problema che spesso i link sono di pagine per cui serve una registrazione, allungando così i tempi per vedere quel determinato evento.
  • Rinconrojadirecta.com:lo si capisce già dal nome, è un clone di Rojadirecta, e ne mantiene fedelmente lo stesso funzionamento.
  • Livefootballol:qui c’è solo streaming gratis di calcio, con link e news a tema calcio. Ha però davvero una brutta grafica.
  • Stream2watch.co:ampia scelta di eventi sportivi dei più svariati, ma anche qui c’è spesso bisogno di una registrazione.
  • Lfootball: molto calcio e NBA, è di facile utilizzo.

Ricordiamo che si tratta di streaming gratis illegali, e che fareste molto meglio a sottoscrivere un abbonamento con Mediaset Premium o Sky. Detto questo, molti poi impongono l’installazione di programmi malware, perciò evitateli.