Streaming Fiorentina – Inter Gratis Roajdirecta

By | 22/04/2017
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PARTITE IN DIRETTA STREAMING GRATIS: Se stai cercando un metodo per guardare le partite in diretta streaming gratis non ci solo tantissimi servizi legali in Italia che offrono questo.

 Inoltre è disponibile l’app gratuita per dispositivi Android e iOS. Da segnalare anche il sito SportItalia che trasmette partite di campionati esteri in diretta Streaming gratuitamente. Ci sono siti esteri gratuiti come Rojadirecta (http://it.rojadirecta.eu/), Live Tv -> livetv.sx che offrono vari link per guardare tutte le partite in diretta streaming live e anche tutti gli eventi sportivi. Ma ci teniamo a ricordare che questi siti non sono legali in Italia e alcuni link potrebbero essere oscurati o non raggiungibili.

FIORENTINA – INTER GRATIS ROJADIRECTA DOVE VEDERE IN CHIARO?  – Per vedere la partita Fiorentina – Inter basta cercare su Google la parola chiave Streaming Gratis ci saranno molti siti che vi spiegheranno come seguire la Diretta Live Tv, anche Smartphone e Tablet. Lo Streaming Gratis si può vedere con molte piattaforme, sia Android che iOS.

Come  e dove vedere la partita si potrà in diretta vedere in tv e in streaming a pagamento sulle piattaforme di Sky Sport e Mediaset Premium. Su Sky Sport la partita si vedrà sui canali Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, mentre su Mediaset Premium sul canale Premium Sport. In streaming, potranno guardare Fiorentina – Inter gli abbonati alle rispettive piattaforme che hanno attivato i servizi Sky Go e Premium Play. I più fortuna potranno seguire la gara su Rojadirecta.

Fiorentina – Inter DIRETTA TV La partita Fiorentina – Inter, ma sia Sky sia Mediaset Premium inizieranno il loro collegamento, con un ampio prepartita.

Su Sky si potrà vedere Fiorentina – Inter sui canali Sky Sport 1 HD (canale 201), Sky Calcio 1 HD (canale 251), Sky Supercalcio HD (canale 206). Mediaset trasmetterà la gara su Premium Calcio e Premium Calcio HD.

Fiorentina – Inter STREAMING GRATIS –  Fiorentina – Inter può essere vista anche in streaming su Rojadirecta su tablet e smartphone grazie alle applicazioni Sky Go e Premium Play. Chi non è abbonato né a Sky né a Premium può seguire la partita Fiorentina – Inter diretta streaming su PC tramite SkyGoOnline al costo di 9,90 euro.

Fiorentina – Inter su rojadirecta – Rojadirecta, come fare se viene bloccata per vedere in streaming gratis le partite? La nostro guida con tutte le alternative

Alzi la mano chi mai nella sua vita non è entrato anche solo una volta sul sito di Rojadirecta per cercare le partite di tutto il mondo. Se si è calciofili (ma non solo, visto che il famoso portale spagnolo trasmetteva eventi sportivi live di ogni genere) non si può non conoscere questa piattaforma che nel corso di questi anni ha messo nei suoi palinsesti qualsiasi sport ci fosse disponibile online. Si poteva vedere l’evento di Rojadirecta utilizzando pc, tablet e smartphone, senza dover sottoscrivere alcun abbonamento: si tratta(va) di una piattaforma ben riconoscibile, con un logo simpatico (rosso con annessa una caricatura di Collina) e la sua caratteristica home page con tutti gli eventi di giornata inseriti in ordine cronologico.

Bastava cliccare su un evento particolare perchè si aprissero una serie di link che rimandavano ad altrettante pagine, spesso in lingua straniera, che commentavano una determinata competizione (non sempre la qualità dell’immagine era perfetta). Tuttavia il 22 novembre scorso il Tribunale Mercantile numero 2 di La Coruna ha stabilito che Rojadirecta fosse un servizio da considerarsi illegale, accogliendo le richieste di Mediapro contro l’ente Puerto 80 Projects, che amministra il sito.

Ecco le parole del tribunale: “Rojadirecta deve cessare immediatamente la facilitazione di collegamenti o link di Internet, di qualsiasi tipo, che diano acceso alla visione in diretta o in leggera differita di partite di calcio prodotte o trasmesse dai querelanti sia durante questa stagione, che per quelle che verranno”. Ma attenzione anche al seguito perchè questo divieto si intende da estendere “a qualsiasi altra pagina che la web dei querelati potessero utilizzare allo stesso scopo, o che reindirizzi alla stessa”. In ultima istanza il giudice ha stabilito che per tutti questi motivi il sito deve “cessare qualsiasi uso illecito i cui diritti esclusivi appartengano a Gol Tv e Mediapro, proprietaria della prima”.

In sostanza la sentenza andava a definire i contorni illegali dello streaming gratis delle partite offerto da Rojadirecta: infatti il portale ha chiuso come molti altri in Italia, visto che l’8 novembre scorso la Guardia di Finanza ha sequestrato e poi oscurato 152 siti pirata compreso quello iberico. Gli unici streaming legali in Italia sono rappresentati dai servizi offerti da Sky e Premium per tablet e smartphone: senza, gli streaming di Serie A, Serie B, Champions e Europa League non si possono vedere. Tuttavia c’è da dire che Rojadirecta ogni tanto riappare magicamente, però se resta chiuso molte settimane inizia a diventare un problema. In realtà nel mondo del web esistono diverse alternative a Rojadirecta, che rimane pur sempre nell’immaginario di tutti come il portale numero uno per quanto concerne lo streaming. Ci sono anche altre piattaforme: in questo articolo scopriremo quali sono.

Rojadirecta, un po’ di storia del re dello streaming gratis

Ma chi c’era dietro Rojadirecta? Solamente nell’estate del 2015 si è scoperto il padre fondatore del servizio in streaming gratis più famoso del mondo. Lui si chiama Igor Seoane Minan da  Oleiros: non ancora adolescente, era già un genio dell’informatica. Era tanto bravo che era a conoscenza di cose che i suoi professori non avevano mai appreso. A soli 10 anni smontava pc insieme al fratello: in questo modo capiva l’hardware e i suoi segreti. Era però la parte sofware quella che più gli interessava.

Capite le potenzialità del figlio, i genitori di Igor lo iscrissero alla scuola privata Colegio Obradoiro de Coruna: l’istituto era da tutti ritenuto uno dei migliori della Galizia. Anche qui sorprendeva la straordinaria conoscenza di questo giovane informatico in erba, così papà e mamma decisero che era giunto il momento di mandarlo a studiare in una scuola di marketing più importante. Rojadirecta la creò proprio lì: il padre di un suo compagno di corso si lamentava spesso delle partite del Barcellona, che non riusciva mai a vedere a causa dei viaggi e del fatto che non sempre poteva andare al bar. La creazione del sito web portava via molto tempo, anche se continuava ad essere uno studente provetto.Già nel 2005, anno in cui creò Rojadirecta, iniziarono le prime controversie legali con Google, per via di un dominio registrato da Igor Seoane intitolato Gogle.es. La sentenza arrivò solo nel 2010, e decretava Igor vincitore: riuscì così a mantenere quel sito online insieme ad altri come Gmil.es o Guugle.es, creati apposta per gli utenti che sbagliavano a scrivere il nome del colosso di Cupertino sulla tastiera.

Già nei primi mesi del 2005 Rojadirecta divento la piattaforma di riferimento per chi voleva seguire eventi sportivi live in streaming gratis. Certo, la qualità di video e audio non era eccelsa, ma pur sempre gratis. Ma quando arrivò la prima denuncia? Due anni più tardi, nel 2007, Audiovisual Sport denuciò il dominio per violazione di proprietà intellettuale. I giudici diedero ragione a Igor, che si professava innocente nel senso che non andava a violare proprio nulla e soprattutto non ricavava nessuna entrata da quell’attività. Intato Rojadirecta continuava a crescere a dismisura: in un paio di anni divenne il quarto sito più cliccato di Spagna con 2 milioni e passa di visite ogni mese.

Rojadirecta, in Italia il sito di streaming gratis è ora chiuso

Nel 2011 gli Stati Uniti e i suoi Tribunali ordinarono la chiusura di vari siti pirata, tra cui Rojadirecta.com e Rojadirecta.org. Seoane rispose con la creazione di Rojadirecta.me. Un anno più tardi gli USA lasciarono perdere, ma in Europa le perdite inflitte ai detentori dei diritti tv furono davvero tante: la Liga spagnola dichiarò in una statistica che Rojadirecta con il suo streaming gratis aveva tolto la possibilità alle emittenti legali di mettersi in saccoccia qualcosa come 500 milioni di euro nell’anno 2016, per non parlare dei 2 miliardi e mezzo da quando Seoane iniziò la sua attività (cioè 11 anni fa). Ma andiamo a vedere cos’è successo in questi anni in Italia: come accaduto in Inghilterra, anche nel nostro paese c’è stata una grossa battaglia nei confronti di Rojadirecta. Il sito venne inizialmente sequestrato nel 2013, ma la pagina continuò a funzionare. Due anni dopo, nel novembre del 2015, il Tribunale di Milano diede ragione a Mediaset: Rojadirecta doveva essere oscurato. Conosciamo l’epilogo della vicenda: il 27 ottobre 2017 Igor Seoane è stato arrestato, per la gioia del gruppo di Berlusconi e di tutte le altre emittenti tv. La decisione del tribunale meneghino ha avuto un valore giurisprudenziale importante per quanto riguarda la battaglia contro la pirateria nel web. Attualmente però sono diverse le alternative a Rojadirecta ancora funzionanti: la lotta delle pay tv nei loro confronti sembra essere molto dura, visto che sembrano crescere come funghi.

Rojadirecta, la fine del servizio di streaming gratis più famoso del mondo?

Riprendiamo per un momento la decisione di due anni fa del Tribunale Commerciale numero 11 di Madrid, che chiedeva a Rojadirecta.me “la cessazione immediata e provvisoria della facilitazione di qualsiasi link o connessione per la trasmissione in diretta o differita i cui diritti sono di proprietà degli enti querelanti”. Insomma, a Rojadirecta venne ordinato di chiudere, cosa che venne effettivamente riportata da tutti i media. In realtà, grazie a vari espedienti il sito continuava a funzionare ancora. Cosa che a Canal + non piaceva nemmeno un po’, tanto che chiese con grande veemenza la chiusura cautelare della piattaforma alla vigilia di Real Madrid-Barcellona. Una settimana dopo, per cercare di scivolare via dalle querelle, Seoane fondò Tarjetarojaonline.me, nella cui home page appariva questo messaggio: “Tutto il contenuto di questo sito si trova in server di terzi, forniti o trasmessi da terzi. Tutto il contenuto di questo sito è prelevato da pagine pubbliche di internet, per cui si considera materiale di libera distribuzione e non ci consideriamo responsabili dell’utilizzo indebito che tu possa fare del contenuto della nostra pagina”.Manco a dirlo, 24 ore dopo venne aperta un’indagine nei confronti del dominio. Il tutto è conseguentemente confluito dell’arresto di Igor Seoane Minan, il 27 ottobre 2016. Il proprietario di Rojadirecta è stato arrestato per via di un movimento di 11 milioni sui suoi conti correnti. Venne comunque rilasciato il giorno dopo. Un mese dopo la pagina venne definitivamente (per il momento) chiusa: che sia davvero l’ultimo capitolo di Rojadirecta? Questo sito spagnolo di streaming gratis è davvero tentacolare, e potrebbe rinascere dalle sue ceneri da un momento all’altro. Stiamo parlando di streaming illegali, vediamo quali sono i link che hanno caratterizzato la vita e la storia di Rojadirecta.

Rojadirecta Me

Rojadirectas.me

Rojadirecta Eu

Rojadirecta.eu

Rojadirecta Italiano

Rojadirecta.it

Rojadirecta Tv

Rojadirecta.tv

Rojadirecta Spagnolo

Rojadirecta.es

Rojadirecta Inglese

Rojadirecta.en

Rojadirecta Forum (Video completi e Highlights)

forum.rojadirecta.es

Rojadirecta, tutte le alternative al servizio di streaming gratis

Esistono diverse pagine simili a Rojadirecta che spesso funzionano e dove si possono vedere in streaming gratis diversi eventi sportivi. Andiamo nel dettaglio e scopriamo queste pagine.

  • Live tv: dominio registrato nella isola caraibica di San Martìn, ci possiamo trovare dentro eventi di ogni tipo (calcio, tennis, sci, NBA). C’è in lingue diverse e all’interno viene spiegato il suo funzionamento.
  • Intergoles.com:sito più tematico, nel senso che è rivolto prettamente ai calciofili. Ci sono anche altri eventi sportivi nel palinsesto, ma è il pallone a dominarlo.Ci sono sia link gratuiti che a pagamento. Ha l’unico grosso problema che spesso i link sono di pagine per cui serve una registrazione, allungando così i tempi per vedere quel determinato evento.
  • Rinconrojadirecta.com:lo si capisce già dal nome, è un clone di Rojadirecta, e ne mantiene fedelmente lo stesso funzionamento.
  • Livefootballol:qui c’è solo streaming gratis di calcio, con link e news a tema calcio. Ha però davvero una brutta grafica.
  • Stream2watch.co:ampia scelta di eventi sportivi dei più svariati, ma anche qui c’è spesso bisogno di una registrazione.
  • Lfootball: molto calcio e NBA, è di facile utilizzo.

Ricordiamo che si tratta di streaming gratis illegali, e che fareste molto meglio a sottoscrivere un abbonamento con Mediaset Premium o Sky. Detto questo, molti poi impongono l’installazione di programmi malware, perciò evitateli.

L’Inter non ha smesso di pensare a Federico Bernardeschi. Il talento di Carrara è uno di quelli che il ds Ausilio sta seguendo da tempo, addirittura dalla scorsa estate quando fece un tentativo per strapparlo alla famiglia Della Valle. Il ragazzo, attraverso il suo entourage, aveva dato il via libera alla trattativa, ma dopo il primo approccio (indiretto) con i dirigenti viola, le speranze nerazzurre furono immediatamente azzerate dal secco no ricevuto. L’Inter non ha però cancellato il nome dell’azzurro dall’elenco dei giocatori che sono stati monitorati per tutto l’arco della stagione. Anche perché il numero 10 di Sousa è reduce dall’annata più positiva della sua carriera e, se ce n’era bisogno, ha confermato di poter giocare in qualsiasi ruolo.

VIA PERISIC, ECCO “BERNA”. L’Inter ha in mente di continuare l’opera di italianizzazione della rosa iniziata con gli arrivi di Caprari, Candreva e Gagliardini. Il primo obiettivo è acquistare Berar- di, l’esterno offensivo per il quale Ausilio stravede da tempo. L’operazione è considerata fattibile anche se il Sassuolo sta sparando alto per il suo cartellino (40 milioni di euro). L’arrivo del calabrese non escluderebbe un’offensiva per Bernardeschi e i due talenti made in Italy potrebbero sbarcare insieme alla Pinetina se Perisic farà le valige. Il croato è considerato un punto fermo del domani e Suning ha dato mandato di rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2020 (guadagna 3 milioni di euro). Lo scenario, però, potrebbe cambiare a seconda delle offerte che l’ex Wolfsburg riceverà. Attualmente ci sono stati dei sondaggi da parte di Manchester United, Chelsea e Tottenham che, bonus compresi, sono arrivati a proporre intorno ai 45 milioni di euro. Tanti soldi, ma non abbastanza per convincere il colosso di Nanchino. Se però oltre Manica continueranno a insistere e si avvicineranno a quota 60 milioni, allora il croato farà le valige e Bernardeschi diventerà una priorità.

 QUANTO COSTA. L’Inter ha capito che, anche se non arriverà il rinnovo del contratto in scadenza nel 2019 (guadagna 1,2 milioni), per avere Bernardeschi serviranno tra i40 e i 50 milioni di euro. I dirigenti nerazzurri proveranno a “ingolosire” il giocatore con un ingaggio almeno due volte e mezzo superiore rispetto all’attuale ovvero offerta che partirà da una base di 3 milioni più bonus e salirà stagione dopo stagione. Non potranno mettere sul tavolo la partecipazione alla prossima Champions League e forse neppure quella all’Europa League, ma il loro biglietto da visita sarà un progetto importante e di lungo respiro che poggia sulla volontà di riportare l’Inter a lottare per lo scudetto e per altri trofei. Basterà?

La Fiorentina ha fatto il suo massimo sforzo, quella che comunque reputa Lofiferta massimaper trattenere il proprio «gioiello» ancora in maglia viola. La proposta formulata da Pantaleo Corvino oramai da diverse settimane è questa: per Federico un contratto allungato fino al 2021, dunque cinque anni, al posto dell’attuale che si concluderebbe nel 2019, con un aumento di oltre il cento per cento dal punto di vista economico, la cifra massima che la società dei fratelli DellaValle ha posto in vetta agli emolumenti possibili, ovvero 2,5 milioni di euro netti e onnicomprensivi dei premi. Il tutto per un investimento al lordo di circa 25 milioni di euro.

La formula proposta evita di inserire clausole rescissorie, dunque lasciando al giocatore e al suo procuratore margini per eventuali trattative dal prossimo anno. Questo anche perché una clausola da… cento milioni come immaginato tempo fa avrebbe comportato poi la necessità di uno stipendio ben oltre i limiti fissati, ovvero fino a 4,5 milioni, 5 milioni netti.
AL CENTRO. La proposta fatta dalla Fiorentina sarebbe però… non negoziabile. Ovvero non ci sarebbero margini di ulteriore trattativa. Diverso il discorso in merito alle garanzie tecniche. A Bernardeschi sarebbe poi offerta una centralità totale nel progetto tecnico della Fiorentina Ovvero la squadra che sarà costruita avrebbe Federico al proprio centro, con la stessa possibilità, se convenuta dallo stesso nuovo allenatore, di una fascia da capitano. Il tutto nell’anno prima del mondiale e quindi senza stress di un posto da titolare. Agevolazioni anche per quanto riguardala gestione della stessa immagine del giocatore. Ma basterà questa proposta, questa offerta?

EVITARE BRACCI DI FERRO. E’ evidente che la Fiorentina, ma anche il giocatore, sperano assolutamente di evitare bracci di ferro e rotture sotto il cielo di Firenze. Lo stesso Federico in un recentissimo passato ci ha detto: «Sono in maglia viola fin da ragazzino è chiaro che questo conterà quando lo metterò sul piatto della bilancia al momento di disegnare il mio futuro…». Così come è chiaro che una rottura e un addio peserebbero enormemente nella credibilità del progetto che i Della Valle presto dovranno sottoporre a Firenze nella costruzione della nuova squadra. Chiedere fiducia alla gente, agli abbonati, dopo questa stagione deludente e iniziando perdendo Bernardeschi non sarebbe certo un… viatico positivo. Dunque c’è grande cautela a trattare la vicenda. Ma adesso è chiaro che la prossima mossa toccherà proprio a Bernardeschi e al suo manager, Bozzo.

Tre punti per l’orgoglio, uno scatto necessario soprattutto da parte di quelli che a fine stagione rimarranno. Di Europa Paulo Sousa non parla: la sconfitta contro l’Empoli, per altro la prima interna della stagione, ha tolto gran parte del fascino che la gara contro l’Inter di questa sera avrebbe potuto regalare con una classifica diversa, più corta, con qualche via di fuga in più per i sogni, ma lui ripete il suo mantra, lo stesso dall’inizio della stagione: «Dobbiamo continuare a credere di vincere ogni partita da qui alla fine. Purtroppo, abbiamo perso punti importanti per strada, giocando partite al di sotto della qualità che ci contraddistingue, ma cercheremo di riprenderceli domani (stasera, ndc) perché l’obiettivo è il successo. Vogliamo battere l’In- ter». Il portoghese si mette sulla scia dei suoi giocatori che per primi hanno definito l’anticipo del Franchi “un bivio”, una “prova del nove” per tutta la Fiorentina e rilancia: «Sarà una sfida bella, emozionante, tra due squadre che vogliono vincere. I nerazzurri hanno qualità in ogni reparto e la partita sarà una conseguenza».

ANALISI ALLA FINE. Non parla nemmeno del futuro, dell’opzione sul rinnovo del suo contratto che scade e fine mese e di un addio dalla Fiorentina sancito ormai da tempo: «Sarà la società a parlarne quando sarà il momento, io fino a fine stagione penso solo a vincere. Sono focalizzato unicamente su quello che posso controllare. Pioli il mio possibile successore? Non è una domanda da fare a me, non ne voglio parlare. Posso solo dire che è un collega bravissimo nel suo lavoro e che stimo molto». Dopo il 28 maggio, con la chiusura del campionato, arriverà anche il tempo dell’analisi: «Io sono il tecnico della Fiorentina fino al termine della stagione ed allora servirà parlarsi e fare un bilancio di questi due anni. Ad oggi, mancano ancora alcune partite, e dobbiamo restare concentrati: è questo il nostro compito. Poi, pubblicamente come ho sempre fatto, tirerò le mie conclusioni in modo profondo, dopo aver parlato con la società. Ma non ora».

QUESTIONE DI DECISIONI. Perché, ribadisce, lui ha voglia di vincere, a prescindere da tutto: «Da ogni sconfitta c’è sempre qualcosa da imparare – ha continuato con riferimento al derby toscano perso -: abbiamo creato molto, ma non siamo soddisfatti, il ko di sabato scorso ci ha fatto male, per questo servirà una Fiorentina di livello superiore. I ragazzi si stanno allenando con grande intensità e nel gruppo c’è competitività, elementi che contano sempre. Adesso ci troveremo di fronte un avversario diverso che presenterà difficoltà ulteriori ed io sono convinto che prenderemo le migliori decisioni per conquistare i tre punti». Non ha dubbi sull’approccio che la squadra saprà dimostrare sotto il profilo psicologico, perché dei suoi uomini il tecnico viola si fida, non ha mai avuto dubbi: «Mi aspetto di vedere la solita concentrazione e determinazione nel portare a casa il risultato, il resto non conta». Dovrà fare a meno di Kalinic, il “suo” centravanti, fermato dal giudice sportivo per due turni, almeno in attesa del ricorso della società, ma sa bene che non ci sono alibi.

TRE PUNTI PER FIRENZE. Non parla delle condizioni di Gonzalo Rodriguez, il capitano che sabato scorso è rimasto fuori per una contusione rimediata in allenamento – «domani (oggi, ndc) vedrete se sarà a disposizione» – né si sofferma sui singoli. L’unica eccezione è per il giovane Hagi, stellina rumena che, fin qui, ha messo insieme soltano una manciata di minuti a Cagliari, nel girone di andata, sei mesi fa: «Sta lavorando molto. Gli manca ancora qualcosa a livello fisico, ma lo vedo crescere. Si sta impegnando per ritagliarsi il suo spazio». C’è solo da vincere, battendo la squadra, l’Inter, che nelle ultime 7 giornate ha dimostrato di avere la quinta peggior difesa della Serie A: se non per se stessi, almeno per Firenze.

Fuori Kalinic, può essere la serata di Khouma El Babacar. Lo spera il diretto interessato, lo sperano i tifosi viola. Significherebbe che il 24enne attaccante africano ha sfruttato al meglio l’occasione che la squalifica del numero 9 ex Dnipro gli mette su un piatto d’argento: essere protagonista contro l’Inter per arricchire i già buonissimi numeri personali in stagione (7 gol in 16 partite in campionato per 1 gol realizzato ogni 128 minuti, 4 gol in 8 partite di Europa League dove invece ha segnato 1 gol ogni 109 minuti), lanciare la squadra verso una vittoria che avrebbe comunque un valore preciso e rafforzare la propria posizione dentro la Fiorentina in ottica mercato. Qualunque direzione prenda. Occasione vera, occasione concreta, in attesa di verificare l’esito del ricorso che la società presenterà per cercare di togliere il secondo dei due turni di stop e avere a disposizione Kalinic nella trasferta di Palermo del 30 aprile, limitando così il danno post espulsione: intanto, però, sarà Babacar il riferimento offensivo anti-Inter.
DUBBIO GONZALO. Quella del centravanti senegalese è una novità nella formazione titolare, ma non sarà l’unica rispetto alla Fiorentina che ha iniziato con l’Empoli. Un’altra auspicata ma non sicura, in scia a quello che è stato il percorso di avvicinamento ai nerazzurri al centro sportivo da metà settimana in avanti, riguarda Gonzalo Rodriguez: assente nel sabato pre Pasqua a causa di una forte contusione alla coscia destra rimediata in allenamento, il difensore argentino ha recuperato ma non del tutto (ieri ancora cautele) per essere certo di riprendersi il posto tra Sanchez e Astori. Decide il provino di stamani e nel caso gli effetti della botta dovessero impedire a Gonzalo di entrare tra i convocati, il colombiano sarà confermato perno centrale tra Tomovic (sempre in leggero vantaggio su Salcedo) e lo stesso Astori com’è stato appunto con l’Empoli.

FACCE NOTE. Cambio anche a centrocampo (il reparto in cui Paulo Sousa ha maggiore varietà di scelta), vuoi per il tipo di avversario che la Fiorentina va ad incontrare e vuoi per la necessità di rimodellare lo schieramento in base allo stato di forma dei singoli. In pratica è un ritorno alle origini: Badelj torna a far coppia con Vecino così da garantirsi geometrie e fisicità nelle due fasi, e il croato insieme all’uruguaiano produrranno il conseguente avanzamento di Borja Valero accanto a Bernardeschi in una versione col doppio trequartista che è destinata a subire variazioni a partita in corso per le esigenze contingenti. Ma intanto Borja e il talento di Carrara avranno il compito fondamentale di aggiungere qualità e soluzioni alla manovra d’attacco viola, magari intercettando i portatori di palla dell’Inter. E Saponara e Ilicic? Vanno in panchina. Semmai, Ilicic deve sperare che il tecnico portoghese rinunci ad un mediano in extremis come fatto contro l’Empoli per aver la possibilità di trovare spazio a discapito del fantasista romagnolo, stavolta dietro allo sloveno nelle preferenze dello stesso Sousa. E a fare il vice Kalinic in cima alla piramide, Babacar.
UN ESTERNO SU DUE. Ne rimane uno da inserire per completare l’undici di partenza, ipotizzando il 3-4-2-1 come modulo d’approccio, anch’esso però suscettibile di aggiustamenti come spesso accade: di esterni puri ne rimarrà uno soltanto a destra (più Chiesa di Tello), perché a sinistra serve un puntello per dare più equilibrio e copertura, quindi sempre uno tra Maxi Olivera (favorito) e Milic sarà chiamato ad aggiungersi ai tre dietro in fase di contenimento e a proiettarsi in avanti quando il pallone ce l’ha la squadra viola.

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