WhatsApp contro tutti

By | 27/03/2017
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Di notte sdraiati nel letto oppure mentre si è al lavoro o in viaggio, tra chat, chiamate vocali e file inviati, si stima che quasi un settimo della popolazione mondiale utilizzi  WhatsApp e i numeri telefonici degli utenti sono stati condivisi con la controllante Facebook, una scossa ha attraversato il mondo mobile. Improvvisamente si è iniziato a parlare anche di applicazioni concorrenti. Così Threema, che si presenta come “il secure  Messenger più popolare al mondo” ha visto i download giornalieri triplicarsi improvvisamente, nonostante sia a pagamento.

Altri, su raccomandazione del “gola pròfonda” Edward Snowden, ex collaboratore dell’NSA, si sono rivolti verso Signal, un’app professionale focalizzata soprattutto sulla sicurezza. Tuttavia, Threema, Signal e le altre app per il messaging possono realmente competere con WhatsApp dal punto di vista delle funzioni? E inoltre, sono veramente più sicure? Idea Web ha voluto indagare a fondo e per farlo ha scelto nove tra i più quotati concorrenti di WhatsApp.

APP TUTTOFARE
La maggior parte degli utenti si affida a più app di messaging contemporaneamente, ad esempio WhatsApp, il messanfer di Facebook e il messenger di Microsoft. La cosa è più che normale, visto che ciascuna app offre dei vantaggi rispetto alle altre.

Ad esempio, Skype e Viber sono gli specialisti delle video chiamate, mentre Snapchat è il pioniere dei messaggi che si autodistruggono. Telegram offre un ricco insieme di funzionalità e si vanta di essere indipendente dai giganti del settore. Anche Google ha recentemente realizzato un semplice messenger, che in futuro sarà probabilmente preinstallato su tutti gli smartphone Android.

IL PIÙ DURO LABTEST DI APP
Per eleggere il migliore tra i messenger abbiamo analizzato 33 diverse funzioni durante le nostre prove. Ad esempio: si può disattivare la conferma di lettura o dettare le chat? Abbiamo anche fatto controllare termini e condizioni d’uso e privacy delle applicazioni da un avvocato specialista, e qui dobbiamo registrare un triste primato: sulla protezione dei dati solo Threema si è meritata il voto “buono” Skype e Allo sono stati giudicati solo “sufficienti’,’ mentre tutti gli altri partecipanti al nostro test sono risultati carenti a livello normativo. Signal e la versione Android di Telegram, rinunciano completamente a menzionare termini e condizioni d’uso; anche se la cosa non è illegale, questo è valso loro una decurtazione nel punteggio finale.

APP E CRITTOGRAFIA
In laboratorio abbiamo verificato se le app inviano dati crittografati o meno, scoprendo che fortunatamente tutte utilizzano connessioni cifrate per dialogare con il proprio server, rendendo di fatto impossibile intercettare le conversazioni, anche da parte di qualcuno connesso alla stessa rete. Non è possibile determinare dall’esterno se le chat sono criptate solo verso il produttore o anche tra mittente e destinatario (“crittografia end-to- end”). Idea Web ha quindi inviato ai vari produttori un questionario con domande su come viene gestita la crittografia e se le chat vengono fomite alle autorità. Trovate tutti i dettagli nelle prossime pagine.

Oltre alle funzionalità e alla sicurezza, per un messenger è importante anche essere divertente da usare. Se la curva di apprendimento è elevata, come accade con Snapchat, il piacere di chattare viene meno, almeno all’inizio. Di contro, la semplicità di utilizzo di WhatsApp è esemplare; in particolare, la versione IOS è notevolmente int uitiva, nonostante l’ampia gamma di funzioni. Tutti i candidati al test sono stati WhatsApp hanno avuto bisogno di meno di cinque secondi.

COSA DEVE FARE UN MESSENGER
Messaggi vocali, contatti, foto e documenti: un’app di chat deve poter inviare tutti questi elementi, altrimenti il suo punteggio verrà decurtato. Tuttavia, non per tutti è importante che il Messenger utilizzato sia ricchissimo di funzioni. Ad esempio, vi serve un’app solo per chiacchierare con il maggior numero possibile di amici, o volete condividere soprattutto immagini e suoni? O ancora, volete essere sicuri che segreti personali o aziendali svelati in chat non possano cadere in mani sbagliate? Esistono messenger specifici per applicazioni specifiche, per questo accanto ai risultati dei test, trovate anche altre app raccomandate per tipologie specifiche di utenti. Se cercate una caratteristica particolare, ad esempio la possibilità di digitare messaggi direttamente dalla tastiera del computer, date imo sguardo alla tabella “Cosa può fare il mio messenger?” per capire a colpo d’occhio quali messenger sono perfetti per voi.

Il miglior tool disponibile potrebbe comunque non mettere a disposizione tutte le fruizioni necessarie; inoltre sicurezza e facilità d’uso viaggiano spesso su binari divergenti. Purtroppo, non esiste ancora un’app che sia in grado di riunire tutti i servizi offerti dai diversi produttori. Solo per computer è disponibile un programma che permette di utilizzare le chat di WhatsApp, Facebook Messenger, Skype e Telegram contemporaneamente. Il programma in questione si chiama Franz ed è possibile scaricarlo gratuitamente da http://meetfranz.comA

CONCLUSIONI
Il messenger perfetto per tutti rimane un sogno, ma per il normale uso quotidiano, la scelta migliore al momento è WhatsApp, a patto che non vi disturbi condividere il vostro numero di telefono con Facebook. Il re dei messenger offre molte funzioni, è facile da usare e offre la crittografia end-to-end. Se la sicurezza è la vostra priorità, potete usare il messenger svizzero Ihreema, preferito a Signal nonostante le raccomandazioni di Snowden, perché alcune operazioni sono farraginose e manca chiarezza nelle condizioni d’uso.