Smartwatch: recensione e caratteristiche tecniche,un vero Pc da polso

By | 24/02/2017
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Telefonare, controllare la posta, ascoltare musica, consultare le previsioni meteo, ricevere indicazioni stradali e anche misurare il battito cardiaco: oggi possiamo fare tutte queste cose semplicemente dando un’occhiata all’orologio, purché sia smart.

Come spesso avviene per i nuovi apparecchi tecnologici, anche gli orologi smart, da principio, sono stati snobbati e ritenuti poco più che una semplice moda passeggera, oltretutto un po’ bizzarra. In fondo, si diceva, a cosa può mai servire davvero un oggetto del genere? I fatti hanno smentito tutte le obiezioni e se i primi modelli comparsi nei negozi potevano dirsi limitati nelle loro funzioni, il progresso è stato decisamente rapido, al punto da trasformare questi piccoli gadget in concentrati di tecnologia. Anche i più scettici, oggi, devono ammettere che gli smartwatch, o orologi intelligenti, non sono soltanto utili, ma anche belli da vedere e pratici da usare.

Computer da polso
Uno smartwatch è, a tutti gli effetti, un computer da polso. A un primo esame, almeno dal punto di vista estetico, non ci sono grosse differenze con un orologio tradizionale: abbiamo un quadrante che mostra le ore e un cinturino per l’allacciatura al polso. A fare la differenza sono le funzioni. Al posto delle tradizionali lancette, o delle classiche cifre a cristalli liquidi, gli smartwatch possono contare su un display sensibile al tocco, che può assumere varie forme e colori per adattarsi ai nostri gusti e alle esigenze di ciascuno.Per ciò che riguarda più propriamente le funzioni, queste vanno ben oltre quelle di un semplice orologio.

Losmartwatch, infatti, può accedere a Internet, installare applicazioni dedicate, riprodurre musica attraverso gli altoparlanti integrati, effettuare e ricevere chiamate telefoniche, gestire i messaggi. Queste sono soltanto alcune delle possibilità. Gli orologi intelligenti comunicano con il nostro smartphone mediante connessione Bluetooth, diventando di fatto una sorta di
schermo remoto che ci permette di svolgere una quantità di operazioni senza dover nemmeno togliere il telefono dalla tasca. Alcuni modelli recenti si spingono oltre, montando una speciale scheda SIM, assai simile nelle funzioni a quelle telefoniche. Questo accorgimento li trasforma in dispositivi chiamati anche PhoneWatch: telefoni da polso.

Sistemi operativi
Numerosi colossi della tecnologia si sono buttati a capofitto nella creazione di orologi smart. In questa fase dello sviluppo, pertanto, non esiste un vero standard tecnologico e ogni produttore ha dotato i suoi modelli di caratteristiche peculiari. Intendiamoci, molte di queste funzioni sono abbastanza comuni e possiamo aspettarci di trovarle nella maggior parte dei modelli in commercio. La vera differenza, quella alla quale dobbiamo fare attenzione quando vogliamo acquistare un orologio intelligente, è il sistema operativo. Proprio come i computer, gli smartwatch sono dotati del proprio software e per funzionare in modo ideale, questo deve essere compatibile con quello installato nel nostro smartphone. I più diffusi sono sicuramente Android Wear, che assicura la compatibilità con tutti i dispositivi che utilizzano il sistema operativo Android, e WatchOS, il sistema specifico per i dispositivi iOS di Apple. A questi se ne aggiungono altri come Tizen, basato su Linux e Pebble. Quest’ultimo è stato creato proprio per gli orologi della stessa marca, ma può funzionare anche con i sistemi Android e iOS. Alcuni produttori preferiscono appoggiarsi ai colossi più conosciuti per offrire una maggiore compatibilità, ma, come principio generale, possiamo dire che per garantirsi prestazioni e funzioni al top, è bene che smartphone e smartwatch montino lo stesso sistema operativo.

Cosa possiamo fare con uno smartwatch
Una grande quantità di cose. Gli orologi intelligenti, infatti, sono dotati anche di sensori, funzioni GPS e in alcuni casi possono pure resistere all’acqua. I campi d’uso sono quindi molteplici e possiamo citare, per esempio, lo sport, con le tipiche funzioni di contapassi e il controllo di alcuni valori corporei, tra cui pulsazioni e temperatura. Tutto con la massima comodità, poiché per leggere i valori basta guardare il proprio polso.

L’ambito professionale è certamente ben coperto, con una gestione semplice e accurata delle chiamate, degli SMS e della posta elettronica. Lo smartphone rimane in tasca e una leggera vibrazione sul polso ci avverte dell’arrivo di un’email o di un messaggio, che possiamo leggere al volo sul display per decidere se rispondere subito o rimandare. È particolarmente utile per chi viaggia, dal momento che le informazioni sono prontamente visibili e non è più necessario andare alla ricerca del telefono quando si è alla guida. L’elenco si allunga quando si considerano altre caratteristiche, per esempio la presenza di piccole fotocamere laterali per scattare foto o riprendere filmati. Considerando poi la connessione tra telefono e orologio, ecco che diventa possibile, per esempio, controllare a distanza la musica riprodotta dallo smartphone, oppure farlo suonare con un tocco sul display dello smartwatch quando proprio non riusciamo a trovarlo.

Scegliere quello giusto
La varietà di smartwatch in circolazione è tale da confondere le idee. Diciamo subito che il prezzo non è necessariamente una discriminante, poiché possiamo trovare modelli decisamente a buon mercato, si parte da circa 50 €. Consigliamo però di valutare con attenzione la compatibilità con i diversi sistemi operativi, le funzioni disponibili e anche la qualità costruttiva. Non dimentichiamo che parliamo pur sempre di un computer da polso, quindi piuttosto soggetto a urti accidentali e tendenzialmente fragile. È anche importante avere le idee chiare sull’uso che faremo del dispositivo, se professionale o più improntato al tempo libero, e valutare di conseguenza le funzioni alle quali non possiamo rinunciare. Infine, anche l’occhio vuole la sua parte e gli smartwatch, oggi, sono oggetti di moda. Per finire un’ultima nota sullla batteria, che deve garantire una buona autonomia e consentirci di arrivare a fine giornata.

L’orologio qui accanto si chiama Diamond Ecstasy, è prodotto da Gold- genie, www.goldgenie.com, in oro 18k e costa circa 128.000 €. Non preoccupiamoci, non serve spendere così tanto, non quando Alcatel, http://bit.ly/2jUJkLZ, propone il suo OneTouch a poco più di un centinaio di euro. Non lasciamoci ingannare: quest’ultimo non è in oro, ma ha tutto quello che serve, è elegante e compatibile con Android e iOS. Molto bello è anche lo Huawei Watch, http// bit.ly/2jUME9K, zeppo di funzioni, a circa 300 €. Per chi ama Apple, la scelta di modelli è vasta e per tutte le tasche. Diamo un’occhiata alla pagina www.apple. com/it/watch. Niente ci soddisfa? Android Wear è la risposta, www.android. com/intl/it it/wear.