Meningite, a Lodi morto un rugbista inglese di 19 anni

By | 07/04/2017
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La procura della Repubblica di Lodi ha aperto un fascicolo sulla morte di un giovane rugbista inglese, originario del Surrey, avvenuta giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore della città lombarda. Non si esclude che lo sportivo, un ragazzone di 19 anni, possa essere stato ucciso dalla meningite. Il giovane aveva avuto un malore in autobus e, nonostante i soccorsi, è giunto in ospedale già quasi in arresto cardiaco. Per lui non c’era stato nulla da fare.

Si è sentito male su un autobus

Il diciannovenne era a bordo di un autobus che viaggiava sull’autostrada A1 verso Milano quando ha avuto un malore: il mezzo si è fermato nell’area di servizio di Somaglia, nel lodigiano, dove è arrivata l’ambulanza che ha portato il ragazzo in ospedale in arresto cardiaco.

Il pullman bloccato in Svizzera

Le autorità sanitarie milanesi dell’Ats hanno quindi disposto che l’autobus – che nel frattempo aveva ripreso il suo viaggio – fosse fermato: a Bellinzona, in Svizzera, tutte le persone che erano a bordo sono state sottoposte immediatamente alla profilassi antibiotica contro la meningite da meningococco, in attesa dei risultati dell’autopsia sul giovane sportivo.

Il rugbista, che è crollato privo di sensi mentre era sull’autobus con i compagni di squadra e non si è più ripreso, è arrivato al pronto soccorso di Lodi con il cuore già fermo: i sanitari dell’ospedale non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Per poter disporre l’autopsia, hanno notificato il caso al magistrato di turno, che ha aperto un fascicolo che consentirà l’esecuzione degli esami sul corpo del ragazzo.

Si cercano ancora le cause della morte

Dall’autopsia si potrà quindi confermare se il giovane, originario del Surrey, sia stato davvero ucciso da una meningite (che, in alcuni casi, può essere confermata solo tramite esami autoptici, visto che i prelievi non sono sufficienti), o se invece le cause della morte siano state altre.

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