Granchi vivi sigillati nelle confezioni al Carrefour di Ostia: la denuncia shock di Licia Colò

By | 08/02/2017
(Visite Totali 10 ---- Visite Oggi 1 )

Terribile scoperta quella effettuata dalla conduttrice Licia Colò la quale mentre stava facendo la spesa al supermercato e nello specifico in un Carrefour di Ostia la scorsa domenica ha trovato una scatola contenente al proprio interno dei granchi vivi. Una volta effettuata la terribile scoperta Licia Colò ha pubblicato un video in diretta sulla propria pagina Facebook per raccontare appunto cosa le fosse accaduto in quel momento, mostrando anche la confezione con i granchi effettivamente ancora vivi, nel ghiaccio. Nel video in questione, Licia Colò, ha tenuto anche a precisare che non è assolutamente legale e permesso vendere nei supermercati animali vivi in queste condizioni, come spesso capita di vedere con le aragoste o con gli astici. Molti granchi contenuti nella confezione si muovono ancora, altri invece forse sono già morti per soffocamento; le confezione acquistabili al prezzo di 1.69 euro sono state acquistate dalla conduttrice che una volta terminata la spesa si è recata insieme alla sua famiglia al mare, ed ha liberato tutti i granchi sulla spiaggia; alcuni sono riusciti a raggiungere il mare, altri erano purtroppo già morti.

Licia Colò nel video ha denunciato la condizione assurda nella quale riversavano quei granchi venduti da Carrefour dove spesso la conduttrice si reca per effettuare la spesa; secondo la Colò la vendita di animali vivi è assolutamente illegale ma anche profondamente amorale. “Anche se probabilmente sarà quasi inutile, compreremo queste tre confezioni e andremo a riportare i granchi in mare”, è questo quanto riferito da Licia Colò nel video girato proprio all’interno del supermercato. Ed in effetti, come abbiamo anticipato la conduttrice ha acquistato le confezioni e si è recata al mare per liberare i granchi.Sulla questione nella giornata di ieri si è espresso il presidente della Lav, Gianluca Felicetti che ha spiegato al telefono: “Da quello che sappiamo Carrefour si è già scusata e ha annunciato l’apertura di un’indagine. E in effetti è la prima volta che vediamo qualcosa del genere. Si tratta senza mezzi termini di maltrattamento animale con l’aggravante di un comportamento che conduce alla probabile morte. Come è facile capire, infatti, una volta che dentro le vaschette l’ossigeno finisce gli animali muoiono. Un comportamento di questo genere non può assolutamente essere considerata una pratica ‘normale’ di vendita. È inaccettabile e illegale”.

Il video di Licia Colò ha indubbiamente suscitato le proteste nei followers della conduttrice che hanno commentato con toni non proprio pacifici.Nel regolamento per la tutela degli animali del Comune di Roma, è vietato conservare ed esporre per la commercializzazione sia all’ingrosso che al dettaglio, nonché per la somministrazione, prodotti della pesca vivi ad esclusione dei molluschi lamellibranchi al di fuori di adeguate vasche munite di impianto di ossigenazione e depurazione dell’acqua con lunghezza minima quattro volte superiore alla lunghezza dell’animale più grande; oltre i due esemplari la dimensione minima va aumentata del 20% per ogni animale aggiunto.

Sulla questione il Corriere.it ha interpellato Gianluca Felicetti, presidente della Lav: “Da quello che sappiamo Carrefour (nome del supermercato in cui la Colò ha detto di trovarsi nel momento del video, ndr) si è già scusata e ha annunciato l’apertura di un’indagine”. “Granchi vivi venduti al supermercato in contenitori coperti dal cellophane”. La conduttrice ha poi raggiunto una spiaggia di Ostia e ha liberato i crostacei. La moda delle dirette su Facebook ormai si sta diffondendo alla velocità della luce, veicolata da persone più o meno celebri che coinvolgono decine di migliaia di follower. Granchi vivi in scatola al supermercato. È una cosa vietata, mi sento impotente, farò una protesta ufficiale. Era notte, siamo andati al mare a Ostia con mia figlia e mio marito e li abbiamo liberati. Ora non voglio fare la moralista, ma vedere degli animali che muoiono lentamente, che chissà da quanto tempo erano lì, fa male a me, ma credo che sia proprio sbagliato anche per un bambino vedere degli animali che muoiono in questo modo. Una cosa che avviene anche per le aragoste. “Per di più sotto gli occhi di tutti, anche dei bambini” ha scritto nel suo blog on line. Il video pubblicato su Facebook ha immediatamente scatenato numerose reazioni da parte dei followers della Colò: ‘Questa catena di supermercati… vendeva anche il Fois gras…! Boicottate questi criminali’; altri ancora hanno invocato l’intervento degli agenti: ‘Ma le forze dell’ordine sono state avvertite? Per conoscere i dettagli della vicenda, guardate il video di Licia Colò.