Vita+su+Marte%3A+la+scoperta+del+cianobatterio+chiave+per+la+colonizzazione+del+pianeta%3F
periodicoitalianoit
/2021/02/16/vita-su-marte-la-scoperta-del-cianobatterio-chiave-per-la-colonizzazione-del-pianeta/amp/
Esteri

Vita su Marte: la scoperta del cianobatterio chiave per la colonizzazione del pianeta?

Ricercatori tedeschi hanno dichiarato che la superficie di Marte ha tutto ciò che serve per creare ossigeno e cibo. È stato provato che sul terreno e atmosfera marziani, simulati in laboratorio qui sulla terra, riesce a crescere e svilupparsi un particolare tipo di batterio, il cianobatterio, che può creare ossigeno e nutrimento per altre forme di vita.

Gli scienziati hanno scoperto che il batterio riesce a crescere all’interno di bioreattori, che funzionerebbero come “pentole a pressione” e sfrutterebbero al massimo le condizioni atmosferiche del Pianeta Rosso.

Il Dott. Cyprien Verseux, a capo del gruppo di ricerca, ha dichiarato: “Abbiamo provato che, a bassa pressione, i cianobatteri usano i gas presenti nell’atmosfera di Marte come fonte di carbone e azoto. In queste condizioni, i cianobatteri conservano la loro abilità di crescere in acqua contenente polvere marziana, che può essere anche usata per nutrire altri microbi. Questa scoperta potrebbe rendere possibili missioni di lunga durata su Marte“.

Il bioreattore adatto alla crescita dei cianobatteri è stato chiamato Atmos, abbreviazione di “Atmosphere Tester for Mars-bound Organic Systems”. Ricrea una pressione atmosferica simile a quella del Pianeta Rosso, dieci volte minore rispetto a quella terrestre, e contiene un terriccio anch’esso replica di quello marziano, chiamato Mars Global Simulant. 

il Dott. Verseux ha poi aggiunto: “Vogliamo usare come nutrimento le risorse disponibili su Marte, e solo quelle. Il nostro bioreattore Atmos non è il sistema di coltivazione che useremmo su Marte: serve a ricreare, sulla terra, le condizioni che troveremmo lì”.

I nostri risultati aiuteranno a guidare la progettazione del sistema di coltivazioni su Marte. Per esempio, la bassa pressione indica che potremmo sviluppare una struttura più leggera e più facilmente trasportabile, dato che non si creerebbe differenza tra il peso in interni e quello all’esterno”.

Un trattato sull’argomento è stato pubblicato sulla rivista “Frontiers in Microbiology”.

Federica Pollara

Recent Posts

Auto: il futuro delle polizze si fa sempre più digital

Il mercato delle auto si appresta a concludere l’anno in positivo. Come riportato da UNRAE,…

5 mesi ago

Ponte Vecchio a Firenze, gesto clamoroso di un turista: per lui scatta la super multa

Quando scoprirete che cosa è successo non riuscirete a crederci: clamoroso gesto di un turista…

1 anno ago

Detersivo nel bicchiere dell’acqua | Barista a processo con un’accusa gravissima

Barista di Agrigento accusato di aver messo del detersivo nel bicchiere dell'acqua di un cliente.…

1 anno ago

Festa di compleanno si trasforma in una strage | Erano tutti giovanissimi

Una serata di festa e divertimento si è trasformata ben presto in una tragedia per…

1 anno ago

Baby rapinatori in azione | Lo massacrano: aggressione animalesca

Nei pressi di Roma, due giovanissimi si sono avventurati in un feroce attacco a un…

1 anno ago

Decesso avvolto dal mistero | Bimba muore dopo tre giorni di febbre: drammatico appello del padre

Notizia che ha sconvolto tutta Vasto, in provincia di Chieti, quella della morte della piccola…

1 anno ago