Caporalato+a++La+Spezia%2C+operai+dei+cantieri+navali+schiavizzati%3A+4-5+euro+all%26%238217%3Bora+per+turni+massacranti
periodicoitalianoit
/2020/11/11/caporalato-a-la-spezia-operai-dei-cantieri-navali-schiavizzati-4-5-euro-allora-per-turni-massacranti/amp/
Interni

Caporalato a La Spezia, operai dei cantieri navali schiavizzati: 4-5 euro all’ora per turni massacranti

La Guardia di Finanza di La Spezia ha sgominato un’organizzazione che sfruttava operai stranieri impegnati nella costruzione di yacht di lusso. L’operazione ‘Dura labor’ ha portato i finanzieri ad eseguire otto ordinanze di custodia cautelare (di cui 7 in carcere e una ai domiciliari) e ha sottoposto a sequestro preventivo oltre 900 mila euro.

Le indagini, iniziate oltre un anno fa, hanno fatto emergere una realtà inquietante. I lavoratori erano costretti a turni massacranti, minacciati e picchiati. Gli operai guadagnavano 4-5 euro l’ora nonostante fossero impiegati in lavori pesanti e pericolosi come la saldatura, la stuccatura e la verniciatura degli yacht. Non esistevano ferie ne straordinari e chi stava a casa per malattia non veniva retribuito.

Gli inquirenti sostengono che il gruppo controllasse una società, la ‘Gs painting‘, forte di oltre 150 dipendenti impegnati nella realizzazione di yacht di lusso nei principali cantieri navali di La Spezia. Nelle intercettazioni sono emersi i metodi di ‘gestione del personale’ del gruppo che tormentava gli operai con insulti e minacce e in alcuni casi veri e propri atti di violenza.

Il sistema dei pagamenti era il fiore all’occhiello della banda. Ad un primo controllo infatti, tutte le buste paga e i relativi versamenti risultavano corretti. I ‘caporali’ però pretendevano la restituzione, in contanti, di parte del denaro bonificato. Il meccanismo era stato studiato da un componente del sodalizio, un consulente del lavoro di Ancona, il quale predisponeva false buste paga con il minimo dei contributi previdenziali, consentendo all’azienda di essere apparentemente in regola.

Questa storia fa tornare a galla una questione che da sempre opprime il nostro Paese: lo sfruttamento del lavoro. Il cambio di scenario, tra i campi agricoli del sud Italia, a cui di solito associamo le vicende di caporalato e i cantieri navali per gli yacht di lusso ci fa riflettere su quanto possa essere esteso il problema.

 

 

 

Vittorio Senese

Recent Posts

Polizza auto: in crescita i prezzi medi delle garanzie accessorie

Le garanzie accessorie della RCA sono delle coperture assicurative facoltative ma estremamente importanti, in quanto…

2 anni ago

Quale cover scegliere tra quelle in silicone, pelle o plastica?

La cover dello smartphone al giorno d'oggi non è più solo una semplice custodia protettiva.…

2 anni ago

Auto: il futuro delle polizze si fa sempre più digital

Il mercato delle auto si appresta a concludere l’anno in positivo. Come riportato da UNRAE,…

2 anni ago

Ponte Vecchio a Firenze, gesto clamoroso di un turista: per lui scatta la super multa

Quando scoprirete che cosa è successo non riuscirete a crederci: clamoroso gesto di un turista…

3 anni ago

Detersivo nel bicchiere dell’acqua | Barista a processo con un’accusa gravissima

Barista di Agrigento accusato di aver messo del detersivo nel bicchiere dell'acqua di un cliente.…

3 anni ago

Festa di compleanno si trasforma in una strage | Erano tutti giovanissimi

Una serata di festa e divertimento si è trasformata ben presto in una tragedia per…

3 anni ago