Vittorio+Feltri+e+la+politica+attiva%3A+candidato+al+consiglio+comunale+di+Milano%2C+spiega+le+sue+%26%238220%3Bragioni%26%238221%3B
periodicoitalianoit
/2021/07/07/vittorio-feltri-e-la-politica-attiva-candidato-al-consiglio-comunale-di-milano-spiega-le-sue-ragioni/amp/
Interni

Vittorio Feltri e la politica attiva: candidato al consiglio comunale di Milano, spiega le sue “ragioni”

Le amministrative di Milano non sono mai state così divertenti come quest’ultime. Se si fatica a trovare dei candidati sindaci per più di ventiquattrore, complice anche la mole di responsabilità che ormai investe un sindaco anche indirettamente (è del mese scorso la notizia della sindaca di Crema Stefania Bonaldi, indagata per una porta tagliafuoco non a norma che è costata delle dita schiacciate ad un bambino all’asilo), lo stesso non si può dire dei consiglieri comunali.

Questa “tendenza” la conferma Vittorio Feltri, giornalista di punta e più controverso di Libero, un po’ come il giornale che rappresenta, ad un’intervista rilasciata alla Stampa. Fare il sindaco è una rogna: si lavora tanto, venti ore al giorno, per uno stipendio inadeguato, mentre il consigliere comunale ha più libertà di movimento e con un impegno minimo richiesto di una volta a settimana; ed è per questo che Feltri ha scelto questa seconda condizione più comoda, nonostante i partiti di destra abbiano spinto più volte per una sua candidatura a primo cittadino, quando Meloni e Salvini non lo vogliono Presidente della Repubblica.

Ma la ragione principale che l’ha spinto ad iscriversi a Fratelli d’Italia è stata l’intolleranza al sinistrismo modaiolo e al politicamente corretto imperante, lo stesso che intravede nel partito della Meloni una neanche tanto celata vena fascista, ma è propaganda di sinistra per Feltri che ha ammirazione e stima per l’operato della leader di Fdi, a differenza di Matteo Salvini che fa cadere un governo col movimento 5 stelle per rigovernare sempre con loro.

Le cose da risolvere a Milano, secondo Feltri

In ordine troviamo piste ciclabili, monopattini a rotelle e clochard. Per il capolista delle comunali sono questi i principali problemi della città. Le prime rischiano di paralizzare il frenetico traffico milanese che va al lavoro, a differenza di chi ammira il Vesuvio, e vanno disciplinate. Insomma, più auto libere per liberi lavoratori. Le seconde, invece, rappresenterebbero un vero e proprio pericolo, serve casco, assicurazione, patentino e tutto ciò che serve per tenerli a bada.

Eppure, oltre alla mobilità, il giornalista sembra avere a cuore anche un altro tema, un po’ più a sinistra di quanto lui possa ammettere a sé stesso. Non sopporta la vista dei clochard per strada, uno spettacolo a cui non riuscirà mai ad abituarsi, soprattutto in inverno. Ci sarebbero molte case dismesse da donare ai senzatetto, ma chissà se Fratelli d’Italia sarà d’accordo con lui nel caso in cui il pediatra Luca Bernardo diventi sindaco di Milano.

 

 

K. S.

Recent Posts

Polizza auto: in crescita i prezzi medi delle garanzie accessorie

Le garanzie accessorie della RCA sono delle coperture assicurative facoltative ma estremamente importanti, in quanto…

2 anni ago

Quale cover scegliere tra quelle in silicone, pelle o plastica?

La cover dello smartphone al giorno d'oggi non è più solo una semplice custodia protettiva.…

2 anni ago

Auto: il futuro delle polizze si fa sempre più digital

Il mercato delle auto si appresta a concludere l’anno in positivo. Come riportato da UNRAE,…

2 anni ago

Ponte Vecchio a Firenze, gesto clamoroso di un turista: per lui scatta la super multa

Quando scoprirete che cosa è successo non riuscirete a crederci: clamoroso gesto di un turista…

3 anni ago

Detersivo nel bicchiere dell’acqua | Barista a processo con un’accusa gravissima

Barista di Agrigento accusato di aver messo del detersivo nel bicchiere dell'acqua di un cliente.…

3 anni ago

Festa di compleanno si trasforma in una strage | Erano tutti giovanissimi

Una serata di festa e divertimento si è trasformata ben presto in una tragedia per…

3 anni ago