Poliziotto calcia in faccia un 23enne: le terribili immagini sono virali – VIDEO

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È diventato virale su TikTok un video che, se sulla piattaforma social è stato ‘sdrammatizzato’ con delle basi sonore comiche, nella realtà è tutto fuorché un episodio divertente.

È successo a Foggia lo scorso 2 Aprile. Un testimone guarda la scena dalla finestra di casa e decide di riprendere il fatto. Un gruppo di poliziotti ha fermato un giovane, lo avevano già immobilizzato a terra quando arriva l’ennesimo agente, scende dalla volante e va incontro all’agitato gruppo. Poi il fattaccio: prende la rincorsa e calcia il ragazzo in pieno viso.

Data la polemica sorta sul web in merito alla violenza ingiustificata delle forze armate -che in particolare negli ultimi due anni è peggiorata e dilagata sempre più nel nostro paese- anche la tv si è interessata all’accaduto e la breve clip è stata mandata in onda giusto ieri, Mercoledì 6 Aprile, a ‘Chi l’ha visto?’, il programma condotto da Federica Sciarelli in onda settimanalmente su Rai 3.

Secondo quanto ricostruito in studio, il giovane ragazzo 23enne era stato fermato da una volante della polizia perché circolava nel centro cittadino ad alta velocità. Una volta fermato ed eseguiti i controlli di routine, gli agenti della polizia hanno scoperto che il 23enne si trovava alla guida dell’automobile ma sprovvisto di patente di guida. Il ragazzo sapeva bene di star commettendo un’infrazione, tant’è che gli agenti di polizia hanno dovuto inseguirlo per ben 3 km prima di convincerlo ad accostare.

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Ad aggravare il reato il fatto che il giovane stesse non solo guidando senza patente, ma su di un mezzo sottoposto a fermo amministrativo imposto un paio di mesi prima, proprio perché lo stesso 23enne era già stato sorpreso sulle strade senza patente di guida.

La questura di Foggia ha rilasciato una nota esprimendosi sull’accaduto; stando alla loro dichiarazione pubblica l’autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dell’episodio per l’accertamento delle eventuali responsabilità penali e che è stata avviata un azione disciplinare nei confronti del poliziotto che, avvalendosi del potere della divisa, ha ingiustificatamente calciato il giovane. Lo stesso agente è stato trasferito in altra sede. La nota continua:

Parla la sorella della vittima: dura l’accusa contro il poliziotto

“Nel sottolineare che il comportamento del poliziotto non corrisponde in nessun modo ai canoni e ai valori della Polizia di Stato, si precisa che l’arrestato, senza aver mai conseguito la patente di guida, conduceva un veicolo sottoposto a fermo amministrativo e che probabilmente per tale ragione non si è fermato all’alt intimato dalla pattuglia – prosegue la nota – lo stesso è stato bloccato dopo aver percorso ad alta velocità il centro cittadino per circa 3 km ed aver tentato infine di fuggire a piedi”.

La sorella del giovane 23enne è stata invitata dalla redazione di ‘Chi l’ha visto’ a parlare alle loro telecamere. La ragazza ha partecipato alla trasmissione in collegamento telefonico, sottolineando il suo disappunto contro le forze dell’ordine: “Non accetto questo abuso. Ha una divisa e deve dare l’esempio, non accanirsi con violenza così è giusto che paghi, ma non saremo né io né il poliziotto a decidere come, sarà un giudice a decidere la giusta punizione per mio fratello e l’amico, ma non noi”

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