Schiavizzata dall’età di 8 anni, donna brasiliana viene liberata dopo 38 anni di oppressione

0
456

Una donna brasiliana schiavizzata da 38 anni, sin da quando ne aveva appena 8, è stata liberata dalla polizia.

Trovandoci in una parte fortunata del mondo, siamo soliti pensare che drammi come la schiavitù siano retaggio di un lontano passato. In realtà basterebbe scendere dalla nostra confortevole torre d’avorio per accorgerci che la schiavitù sessuale non è mai stata demolita, nemmeno nel civilissimo occidente.

Ci sono poi zone del mondo in cui la schiavitù, intesa come la privazione totale della libertà e di tutti i diritti di un essere umano per sfruttarne il lavoro gratuitamente, non è mai cessata. Lo dimostra quanto emerso dal Brasile nei giorni scorsi, più precisamente dallo Stato di Minas Gerais, dove una donna è stata liberata dalla schiavitù in cui ha vissuto sin da bambina.

Donna schiavizzata dall’età di 8 anni viene liberata 

La piccola venne tolta dalla tutela dei genitori poiché questi, indigenti, non potevano prendersi cura di lei. Venne affidata alla famiglia Righeira, poiché il padre era un importante professore universitario e si pensava che avrebbe potuto badare a lei. Invece di essere cresciuta come figlia adottiva, la povera vittima è stata cresciuta come apprendista cameriera e non ha fatto altro per tutta la vita.

Per 38 anni questa donna si è occupata di tenere pulita ed in ordine la casa dei suoi carcerieri, i quali in cambio le davano tre pasti al giorno. Finito il turno di pulizie la vittima tornava nella sua angusta cameretta, dalla quale usciva solo per riprendere a lavorare. Secondo quanto rivelato dal sito The Age, il caso di questa donna non è certo l’unico in Brasile. Tra il 2017 ed il 2019 sono state trovate 3513 lavoratori in condizione di schiavitù. A quanto pare si tratta solo di una parte dei moderni schiavi che abitano il Brasile. Sembra sia complesso scoprire questi casi, poiché gli stessi lavoratori sfruttati non si sentono schiavi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here