“Ti amavo così come eri”: lo struggente ricordo della figlia dell’uomo più grasso del Regno Unito, morto a 52 anni

0
1135
uomo più grasso GB

Barry Austen, l’uomo più grasso della Gran Bretagna, muore a 52 anni. Era molto popolare grazie alla sua fama… e alla sua fame! Le sue abitudini alimentari, infatti, celano numeri da record. Barry era arrivato a bere ben 12 litri di bevande gassate al giorno, ingurgitando fino a 29.000 calorie, circa cento volte in più rispetto all’uomo medio.

Barry Austen era molto amato e conosciuto in tutto il mondo. Aveva infatti partecipato alla realizzazione di un documentario personale, Inside Britain’s fattest man, prodotto da Sky. Inoltre, si era fatto conoscere grazie alla serie TV The fattest man in Britain, guadagnando una grossa notorietà.

Il prezzo da pagare di Barry Austen

Le abitudini descritte hanno però condotto Barry a conseguenze molto gravi. La notorietà non l’ha salvato dalle prevedibili complicazioni legate alla salute.

Infatti, ha iniziato a soffrire di problemi di circolatori alle gambe e aveva una ciste di ben 11 chilogrammi. Dopo l’impianto del palloncino gastrico ha avuto dei netti miglioramenti, inclusa la perdita di 250 kg, che però non l’hanno salvato dal peggio.

Una perdita difficile da digerire

Ad aprile 2012, Barry aveva perso circa 130 chili per sposare la sua allora fidanzata. Oggi la figlia della coppia, Dannie Nina Louise, piange la scomparsa del padre sui social network.

Sulla sua pagina Facebook si può leggere: “Completamente con il cuore spezzato, è l’unica cosa che riesca a dire su come mi sento adesso. Riposa in paradiso. Al grande uomo della mia vita, mio padre Barry Grizzly Austin. Ti amavo così come eri e amavo il nostro rapporto. Tu eri il tipo di padre che era sempre lì nonostante tutto… Avevamo i nostri alti e bassi ma posso dire onestamente che non faceva nessuna differenza per l’amore che provavo per te. Sarà difficile accettare il fatto che tu non sei più qui. Vedere mia madre stare così male, tutta la famiglia è semplicemente a pezzi”.

Insomma, una perdita difficile da digerire.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here