12enne violentata più volte in un parco vicino l’orfanotrofio dove viveva: la polizia britannica apre un’inchiesta

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La polizia britannica ha aperto un’inchiesta per le violenze sessuali subìte da una ragazza di 12 anni. Gli abusi, stando alle prime ricostruzioni delle indagini, sarebbero avvenuti proprio nel parco adiacente alla struttura nella quale vive l’adolescente.

La polizia del Lancashire ha subìto numerose critiche per non aver allertato l’orfanotrofio dei rischi che il parco offriva per vili abusi sessuali. Liverpool Echo ha riportato che l’orfanotrofio è stato giudicato inadeguato da Ofsted, per aver esposto la ragazza ad una posizione di estrema vulnerabilità la notte in cui è stata violentata.

La ragazza, nota solo come “Ava” nel report diffuso per proteggere la sua identità, è  finita al centro un’inchiesta della Knowsley’s Safeguarding Children Partnership che intende ricostruire cosa sia accaduto prima delle violenze.

La ragazza ha avuto una serie di tentativi di affidamento e adozione falliti. Ava ha infatti vissuto in un totale di 14 indirizzi e ha frequentato un totale di quattro diverse scuole primarie prima di trasferirsi nella struttura vicina al parco dove è stata aggredita. Straziante quanto si legge nel verbale della violenza: “Era molto turbata e piangeva. Ava ha dato una chiara descrizione di essere stata condotta da una ragazza che non conosceva in una zona appartata, dove poi è stata violentata da tre ragazzi adolescenti. Un certo numero di altri ragazzi e ragazze erano presenti nelle vicinanze, dove facevano sesso'”.

Le due ragazze accusate di aver condotto Ava nella zona appartata dovranno ora rispondere per aver organizzato o facilitato reati sessuali contro minori e di pervertire il corso della giustizia. Il Serious Case Review ha anche affermato: “Fondamentalmente, [la casa dei bambini] non era a conoscenza del fatto che la polizia fosse preoccupata per il parco e quindi non ritiene che che l’ubicazione della casa dei bambini stessa potesse aver aumentato la vulnerabilità di Ava”.

La posizione della Polizia in merito alla violenza

Un portavoce della polizia del Lancashire ha dichiarato: “L’opinione pubblica si aspetta giustamente che proteggiamo i bambini dallo sfruttamento e, sebbene siamo stati riconosciuti a livello nazionale per essere all’avanguardia con metodi innovativi nell’affrontare lo sfruttamento sessuale minorile, non siamo compiacenti e rimane una forte priorità per noi”.

“La salvaguardia dei bambini richiede il supporto e la condivisione delle informazioni tra un numero di agenzie diverse, non solo la polizia. È importante riconoscere che tutti abbiamo un ruolo da svolgere e ciascuna di queste agenzie ha un ruolo vitale per garantire la sicurezza dei bambini”.

 

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