Vogliono un “sorriso” alla Joker e si sfregiano a vicenda: due adolescenti fingono rapina e poi confessano

Un gioco  finito male. Quello di due ragazzini minorenni, una 14enne e un ragazzo di poco meno di 18 anni, che si sono sfregiati il volto fingendo di essere stati rapinati per strada.

Le indagini dei Carabinieri

I due giovani, finiti in ospedale a Cernusco sul Naviglio, nel milanese, si sarebbero – stando alla ricostruzione dei Carabinieri – procurati da soli, e a vicenda, degli sfregi al viso nel tentativo di ottenere un “sorriso” simile a Joker, il noto personaggio dei fumetti della saga di Batman.

Scartata l’ipotesi iniziale della rapina, che sarebbe stato solo un tentativo dei due giovani di dissimulare quanto accaduto realmente, i Carabinieri hanno verbalizzato le ammissioni dei due adolescenti che col loro gesto avrebbero voluto sperimentare “la soglia del dolore”.

La confessione e la denuncia: il maggiorenne rischia fino a 14 anni

Il ragazzo, come riferito a Fanpage.it dall’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a fare le prime ammissioni alle forze dell’ordine. Denunciato a piede libero per lesioni personali, rischia l’accusa di sfregio, reato introdotto nel codice penale solo nell’agosto 2019 con il Codice rosso e punibile con la reclusione da 8 a 14 anni. A destare preoccupazione, infatti, sono soprattutto le condizioni della ragazza, che avrebbe riportato due tagli profondi che dalle labbra vanno verso gli zigomi.

 

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