Giornata della memoria 2021: il ricordo dell’orrore attraverso le foto simbolo

Era il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell’armata rossa entrarono nel campo di sterminio e concentramento di Auschwitz ponendo fine al più grande genocidio che la storia abbia mai conosciuto. Solo in quel campo, quello più noto, morirono da 1 a 1,5 milioni di persone, quasi tutti ebrei. Difficile, se non impossibile, comprendere l’entità di questo dato ancora oggi, a distanza di 76 anni dalla liberazione dei prigionieri. L’atto del ricordo corrisponde a quello del monito, un monito che oggi più che mai è fondamentale fare in un contesto nel quale l’odio razziale è ancora dilagante. Le foto parlano da sole: per tale motivo abbiamo scelto di non riportare alcuna intervista o scritto degli ex prigionieri, ma delle immagini significative che possano evocare, seppur in una minima parte, quanto accaduto.

ATTENZIONE: le immagini sotto sono forti e potrebbero non essere adatte a tutti

L’entrata del campo con gli affetti personali dei prigionieri coperti dalla neve

Entrata campo concentramento Auschwitz

L’arrivo dei prigionieri nel campo di concentramento di Auschwitz. In questo scatto è stato immortalato il momento in cui vennero suddivisi fra uomini, donne bambini e disabili

arrivo prigionieri Auschwitz

Parte dei forni crematori presenti nel campo di concentramento: un montacarichi trasportava i corpi senza vita dalle camere a gas per farli incenerire

I forni crematori ad Auschwitz

Prigionieri in attesa di entrare nelle camere a gas. Fra il 1941 e il 1944 furono realizzate sette strutture utilizzate come con quello scopo. La foto venne scattata da un ufficiale nazista

prigionieri giustiziati camere a gas Auschwitz

Mucchio di corpi dei prigionieri uccisi nel campo di Auschwitz

cadaveri Auschwitz

Un ufficiale delle SS posa per il cinegiornale britannico con dietro un camion pieno di corpi di donne senza vita

ufficiale SS corpi donne morte campo concentramento

Un gruppo di civili tedeschi portati nel campo di concentramento di Auschwitz per renderli testimoni di quanto accaduto durante la prigionia dopo la liberazione 

civili tedeschi orrore campi concentramento Auschwitz dopo liberazione

Una foto simbolo: un ufficiale dell’armata rossa sovietica, appena entrato nel campo, porta in salvo un bambino prigioniero visibilmente denutrito 

bambino salvato ufficiale sovietico Auschwitz

Il processo a Francoforte (la foto risale al 30 giugno 1965): dopo 20 mesi di udienze, i giudici del processo su Auschwitz, iniziato il 20 dicembre 1963, ascoltano gli ultimi testimoni delle circa 20 persone accusate di essere i responsabili della morte di milioni di ebrei e altri internati

processo a Francoforte per i crimini di Auschwitz

 

 

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