Microsoft, acquisizione record da 19 miliardi: cos’è Nuance e cosa aggiunge all’azienda americana

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Microsoft continua la propria espansione acquisendo Nuance per 19, 5 miliardi di dollari, la seconda più grande acquisizione della storia.

Dopo aver vinto la battaglia con Apple per il dominio del mercato pc, nei primi anni 2000 Microsoft ha deciso di ampliare la propria influenza nel settore tecnologico. Prima ha cercato di monopolizzare anche il settore del gaming sfidando Sony e Nintendo con la Xbox (in ambito Pc ogni videogioco gira su sistemi Microsoft) e successivamente in ambito telefonia mobile, lanciando la propria linea di smartphone con sistema Windows.

La sfida in ambito consolle è ancora in atto e negli ultimi 2 anni ha ripreso vigore con una strategia aggressiva fatta di acquisizioni e diversificazione del servizio. Microsoft ha deciso di puntare tutto su un servizio in abbonamento che nella versione definitiva permetterà a tutti di giocare senza necessità di una macchina performante. Per rendere appetibile tale servizio, ha dovuto compiere diverse acquisizioni: prima ha acquisito 7 software house indipendenti e in ottobre ha messo a segno il colpo con l’acquisizione di una casa di produzione -Zenimax – con all’interno 10 software house per 7,5 miliardi di dollari (la più grande acquisizione nel settore videoludico). Dal lato smartphone, invece, è stata registrata una ritirata strategica, visto che i giganti del settore hanno stritolato l’offerta Microsoft.

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Acquisizione record di Microsoft: cos’è Nuance e cosa aggiunge al colosso di Redmond

Dopo che il rumor sull’interesse di Microsoft per Nuance è trapelato in rete, ieri sera la compagnia di Redmond ha confermato di aver chiuso con l’azienda la trattativa per la cifra record di 19,7 miliardi di dollari. Si tratta della seconda acquisizione più onerosa della storia della compagnia, visto che la prima rimane quella di Linkedin nel 2016 per 26 miliardi di dollari. Le due compagnie collaborano ormai da anni nel settore medico, visto che la maggior parte degli ospedali americani utilizza sistemi Windows e Nuance offre la possibilità di registrare con un sistema vocale le cartelle cliniche dei pazienti.

Per chi non lo sapesse, infatti, Nuance è l’azienda leader del mercato nella tecnologia di riconoscimento e trascrizione vocale. Il suo software, Dragon, è il più utilizzato e se ne serve anche Siri, l’assistente vocale degli Iphone. Il settore del riconoscimento vocale è uno di quelli che si sta sviluppando più rapidamente in questi anni ed è sempre più centrale in ambito lavorativo. La sua utilità è stata posta in evidenza in questi mesi di pandemia, quando è stato necessario registrare le riunioni svolte a distanza.

Chiaramente dopo l’acquisizione, Nuance farà parte dei Microsoft Team e la sua tecnologia verrà utilizzata per tutti i prodotti a marchio Microsoft. Non è escluso, però, che venga messa a disposizione delle altre aziende, strategia già adottata per il servizio cloud Azure. Mantenere questi prodotti open source potrebbe essere una mossa vincente, la stessa che negli anni ’90 ha permesso a Windows di diventare il software più diffuso e utilizzato al mondo.

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