“Picchiata e affamata prima delle competizioni”: le rivelazioni di Nadia Comaneci

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In un recente libro sono state incluse le dichiarazioni di Nadia Comaneci sui brutali metodi di allenamento di Bela Karolyi.

Nadia Comaneci è sicuramente una delle atlete più conosciute dello scorso secolo. Le sue vittorie nella ginnastica artistica l’hanno resa una vera e propria celebrità della disciplina, ma anche una star di livello planetario al di fuori del mondo dello sport. Già diversi anni fa l’ex ginnasta aveva pubblicato in un libro autobiografico delle rivelazioni scioccanti sui brutali metodi di allenamento a cui lei e le sue compagne di squadra erano sottoposte prima delle competizioni.

Tali dichiarazioni sono state inserite di recente nel libro ‘Nadia and the Securitate‘ dello scrittore rumeno Stejarel Olaru. Il libro è frutto di una ricerca ampia e approfondita sulla routine comportamentale del tecnico della nazionale di ginnastica artistica rumena, Bela Karolyi e della moglie Martha, con tanto di testimonianze fornite da alcuni ex agenti.

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Le rivelazioni di Olaru e Nadia Comaneci

Nel testo Olaru scrive: “Affamare le ginnaste era una pratica comune per i coniugi Karolyi. Le atlete mangiavano dentifricio prima di andare a dormire, questo era il livello di fame che avevano. Alcune hanno anche riferito di essere state costrette a bere di nascosto l’acqua del water, poiché spesso non era permesso loro bere acqua”. Lo stesso scrittore aggiunge in seguito: “Alcune finirono per ammalarsi di bulimia. Tutte divennero esperte nel rubare cibo che nascondevano in posti in cui pensavano non sarebbe stato trovato”.

Intervistata riguardo il lavoro di Olaru, Nadia Comaneci ha dichiarato di essere a conoscenza del progetto, ma di non avere altro da aggiungere: “Ho scritto tutte le mie memorie nel libro che ho pubblicato, non ho altro da aggiungere, la vita va avanti”. In quel libro Nadia raccontava di essere stata tenuta a digiuno per tre giorni e picchiata prima di ottenere il record olimpico.

 

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