La Reginetta guerriera: la storia di Htar Htet Htet, l’ex miss che lotta per la Birmania

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Htar Htet Htet è un ex reginetta di bellezza che ha deciso di imbracciare il fucile dopo il colpo di stato militare in Birmania.

Il colpo di stato avvenuto in Birmania ha messo fine a 10 anni di governi democratico e alla speranza della popolazione di vivere finalmente in un Paese in cui alla forza bruta avrebbe prevalso il diritto e la libertà d’espressione. Oggi il premier eletto, il Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi (eletta quasi a plebiscito in novembre) e tutti i suoi ministri e collaboratori si trovano in carcere e la Birmania è governata da un commando militare che reprime ogni forma di dissenso con la forza.

In questi giorni, il popolo birmano ha espresso la propria contrarietà alla dittatura scioperando e paralizzando l’economica del Paese. Monaci buddisti e suore cristiane sono scese in piazza pacificamente per chiedere ai militari di abbandonare questa follia e fare tornare un governo democratico. La loro richiesta pacifica, però, è stata bagnata nel sangue, visto che i militari hanno sparato sulla folla per farla disperdere. Le vittime sono state ufficialmente 800, ma secondo le associazioni militari sono molte di più.

Htar Htet Htet, la reginetta di bellezza che ha imbracciato il fucile per la libertà della Birmania

La repressione violenta delle manifestazioni pacifiche ha fatto capire a molti che non c’è spazio per il dialogo e che l’unico modo per fare tornare la democrazia è una rivoluzione armata. Così in tutto il Paese si sono formati gruppi di guerriglieri formati per lo più da minorante etniche. Ad uno di questi ha aderito a sorpresa Htar Htet Htet, ex Miss Birmania in alcuni concorsi di bellezza fuori dal paese e prima del colpo di stato modella e insegnante di fitness.

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Amante dello sport e del mondo della moda, Htar non ha esitato ad imbracciare il fucile una volta che ha capito come si stava evolvendo la situazione politica e sociale della Birmania. Lo ha fatto annunciandolo sul proprio profilo Facebook con un post in cui si legge: “È venuto il momento di combattere. Sono pronta a fare tutto quello che è nelle mie possibilità. Anche a costo della vita se necessario”.

Quella dichiarazione d’intenti è stata solo la prima di una lunga serie di frasi da guerrigliera e di foto in divisa e con il fucile in spalla. Abituata a vivere in una casa ricca di ogni confort, l’ex miss adesso vive in una palafitta nella giungla e si prepara a combattere a costo della propria vita. Htar Htet Htet è convinta che la rivoluzione armata sia l’unica via per liberare il Paese: “La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi farla cadere tu”.

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La reginetta guerriera è convinta che la rivoluzione possa avere successo, ma solo ad una condizione: “La rivoluzione potrà avere successo se tutti daranno un contributo. Non importa se imbracci un fucile, se usi una penna, la tastiera o se semplicemente doni denaro al movimento pro democrazia: ogni singolo gesto è utile alla causa”. E a chi per paura non ha ancora aderito scrive: “L’ unica vera prigione è la paura, e l’ unica vera libertà è la libertà dalla paura”.

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