La storia di Amalia d’Olanda, la principessa 18enne che ha rinunciato alla sua indennità

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Decisione storica per il casato D’Orange. Nessuno, infatti, prima della principessa, nonché futura regina d’Olanda, Catharina Amalia aveva rifiutato l’indennità annuale di 1,6 milioni prevista al raggiungimento della maggiore età nei Paesi Bassi.

La legge riconosce da sempre la spettanza, pertanto sarebbe anche legittimo il denaro ricevuto, come da tradizione, eppure la primogenita di re Guglielmo Alessandro e Maxima avverte di non aver fatto nulla al momento di così importante per il proprio Paese per meritare quei soldi. In una lettera recapitata al Primo ministro olandese, Mark Rutte, Catharina ha spiegato dettagliatamente i motivi della sua rinuncia: “Il 7 dicembre 2021 compirò 18 anni e, secondo la legge, riceverò un’indennità. La cosa mi mette decisamente a disagio, almeno fino a quando potrò offrire così poco in cambio, a maggior ragione in un momento in cui altri studenti stanno vivendo un periodo molto più difficile a causa del Covid”.

Rinuncia all’indennità, ma non solo

Oltre all’indennità, sempre nella stessa lettera scritta a mano la principessa ha annunciato di voler rimborsare i 300.000 euro di reddito annui destinati alla sua istruzione presso il liceo classico Christian Gymnasium Sorghvliet, ora che si è diplomata col massimo dei voti. Un gesto coraggioso e controcorrente il suo, se si considera il fatto che la monarchia olandese sia la più costosa d’Europa dal 2012, anno in cui spodestò il primato inglese. Il budget attuale è di circa 47,5 milioni di euro, ma l’appannaggio di Re Guglielmo cresce per legge ogni anno del 5 %, motivo che ha portato più volte il Premier Rutte a ridimensionare le spese destinate alla famiglia reale, anche a causa dei malumori manifestati dai partiti di centro sinistra – Verdi, liberali e social-laburisti – nel corso degli anni.

“Ma la decisione della principessa è personale, e non cambierà la legge” ha chiarito Rutte. E se per ora il primo ministro può tirare un sospiro di sollievo grazie ai progetti di Amalia, un anno sabbatico per viaggiare e scoprire il mondo, soprattutto dopo l’anno e mezzo di pandemia, prima di cominciare l’università, arriverà il giorno in cui la principessa rivendicherà, però, la sua indennità, una volta a servizio dei Paesi Bassi, come da lei stessa precisato in una postilla alla lettera.

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