“Amava i maiali più degli uomini”: donna uccide i collaboratori per nutrire i suoi animali

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La leggenda vuole che Circe abbia trasformato gli uomini in maiali, ma la realtà a volte è più epica dell’epica, anche se in questo caso i contorni sono più da horror: una donna ha ucciso due uomini e gli ha dato in pasto ai suoi maiali, perché “li amava più di quanto amasse gli esseri umani”.

La vedova nera dell’Oregon

Correva l’anno 2012, quando la storia della “vedova nera” ha superato i confini della fantasia, divenendo realtà in quel dell’Oregon.

Susan Monica, nata Steven Buchanan nel 1948, ha combattuto nella guerra del Vietnam prima di cambiare sesso e carriera, acquistando nel 1991 una grande fattoria isolata. La fattoria di 20 acri a Wimer, nell’Oregon, era isolata dal mondo civile, a parecchi chilometri di distanza da qualsiasi segno di vita, tanto che si faceva persino fatica a procurare l’elettricità.

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In quella fattoria Susan allevava maiali ai quali si è parecchio affezionata. Fin qui nulla di strano, le cose hanno assunto una piega sinistra quando il collaboratore della donna, Stephen Delecino, sparì improvvisamente.

Poi fu il tempo di Robert Haney, secondo collaboratore, o meglio dire obiettivo, un altro uomo sulla cinquantina, che ha trovato Susan tramite un annuncio online e che condivideva con Delecino un carattere schivo e solitario e una vita “quasi da recluso”, delle vittime perfette.

I primi sospetti

Ma la famiglia di Robert ha iniziato a preoccuparsi per lui da settembre 2013, dopo che non avevano avuto sue notizie da mesi.

Jesse, sua figlia, ha dichiarato: “Non vedevamo né sentivamo mio padre da due mesi. Abbiamo subito iniziato a farci prendere dal panico”.

La famiglia è andata alla fattoria il 1 gennaio 2014 e Susan ha detto che non aveva notizie del padre da quattro mesi, per poi intimare con voce minacciosa di svuotare la sua roulotte, che era ancora piena di tutte le sue cose.

Le indagine e l’agghiacciante verità

Secondo quanto riferito, la famiglia è fuggita dalla proprietà e si è rivolta direttamente alla polizia per presentare una denuncia di scomparsa.

La polizia ha visitato la fattoria due volte: la prima volta Susan ha affermato che Robert era stato recentemente sconvolto dall’aggressione di un membro della famiglia, il che era vero, la seconda che era fuggito dalla fattoria per cercare vendetta, falso.

Robert non era mai scappato dalla fattoria. Infatti quando la polizia è tornata alla fattoria per la seconda volta, una perquisizione della proprietà ha scoperto una gamba smembrata nello stagno. “Era chiaro che non era un osso di animale – ha detto il detective dello sceriffo della contea di Jackson Julie Denney- Mi sembrava essere una gamba umana che era stata recisa a metà femore, fino alle dita dei piedi“.

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Le dinamiche sono diventate chiara, quando trovarono nella fattoria una pistola.

Il giudice locale, Tim Barnack, ha condannato la donna, affermando: “Hai apprezzato i maiali più di quanto apprezzavi le persone. Hai sparato a due persone e le hai date in pasto ai tuoi maiali. Non so come altro potrei dire.”

Susan è stata condannata all’ergastolo, con possibilità di libertà condizionale dopo un minimo di 50 anni.

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