Il nuovo libro sui Led Zeppelin dà scandalo: una giovane molestata dal gruppo davanti agli occhi di tutti

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Led Zeppelin

I leggendari Led Zeppelin, emblema della formula “sesso droga e rock’n’roll”, hanno avuto la maggior parte delle loro avventure sessuali proprio sulla strada, tra un concerto e l’altro, ma le cose sono diventate bizzarre, addirittura inquietanti, anche per loro con una giovane groupie e alcuni pesci protagonisti di un racconto spigoloso, risalente a più di cinquant’anni fa, più precisamente, nel 1969.

L’incidente, raccontato dettagliatamente nel nuovo libro di Bob Spitz ‘Led Zeppelin: The Biography‘ (uscito martedì scorso) è avvenuto alla fine di un tour con i Vanilla Fudge, band dallo psychedelic hard rock, a Seattle. I road manager di entrambe le band, Richard Cole per Zeppelin e Bruce Wayne per Vanilla Fudge, avevano catturato un gruppo di squali e lutiani rossi, i red snappers, mentre pescavano da una stanza sul lungomare all’Edgewater Inn, hotel di lusso della città portuale di Seattle.

Portarono il loro bottino nella stanza di John Paul Jones, dove il bassista dei Led Zeppelin stava fumando erba con il batterista dei Vanilla Fudge, Carmine Appice, e una giovane groupie diciassettenne di nome Jackie. A partire dagli anni sessanta, infatti, molte ragazze  accompagnarono le rockstar in gran parte delle loro tournée, assecondandone con entusiasmo lo stile di vita, e divenendo quindi vere e proprie componenti del loro entourage.

Una violenza consumata sotto gli occhi di tutti

Dopo che Jackie si era sballata abbastanza, tanto da non controllare più le sue azioni, Cole e Wayne le dissero di togliersi i vestiti: “Una volta che era nuda, hanno iniziato a colpirla con il pesce, lasciandole piccoli segni di denti sulla schiena”, racconta Appice nel libro. “Le cose sono diventate piuttosto brutte, piuttosto violente, quindi siamo andati verso il corridoio, dove Bonzo, il batterista dei Led Zep John Bonham e sua moglie, Pat, si sono uniti a noi, e abbiamo guardato il resto dalla porta.”

Altri guardoni si sarebbero uniti a loro nella sala. “In effetti, siamo stati invitati a portare le nostre mogli a dare un’occhiata”, ricorda il frontman degli Zeppelin Robert Plant, “ma dopo un po’ ce ne siamo andati perché il tutto era un po’ sgradevole“.

Ma in seguito, le cose sono diventate ancora più umilianti, quando Cole e Wayne sono entrati con il loro secchio stracolmo di pesci morti nella stanza di Appice, dove si trovava Jackie totalmente nuda e seduta sul letto, mentre gli altri stavano consumando il servizio in camera: “Hanno preso il burro dal carrello” – ricorda Appice – “e l’hanno strofinato tutto intorno alla sua vagina. Poi hanno iniziato a fotterla con il naso del pesce, spingendo il lutiano rosso il più possibile dentro di lei”. E una volta ultimata la loro violenza, hanno concluso urinando e defecando su una Jackie ormai inerme.

Non solo Jackie nel mirino dei Led Zeppelin

Ma Jackie non è  stata l’unica vittima della rock band. I Led Zeppelin, infatti, avrebbero continuato questo loro comportamento sessuale inquietante alla Continental Hyatt House sulla Sunset Strip di Los Angeles negli anni ’70. Fu lì che Jimmy Page di 29 anni sedusse una giovane groupie di nome Lori Mattix, quando aveva solo 14 anni, nel 1973.

“Mi ha semplicemente trascinato via e mi ha fatto innamorare follemente di lui”, dice Mattix nel libro, che descrive anche la rapina della band a New York del 1973, in cui 200.000 dollari sono stati rubati da una cassaforte dell’hotel.

“Era il principe del dio del rock per me, una persona magica e mistica che era davvero convincente. So che si è innamorato di me a causa della mia innocenza… Non era un segreto che gli piacessero le ragazze giovani”, ha detto la ragazza innocente e rapita da una leggenda immortale e rivoluzionaria della musica rock.

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