Il mondo è una ciambella? La strana teoria della Flat Earth Society

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A tutti i fan di Homer Simpson all’ascolto, tenetevi forte! Una “dolce” novità è in arrivo sulla Terra ed è pronta a conquistarla, morso dopo morso. Negli ultimi anni, infatti, è emerso un nuovo sottogruppo di terrapiattisti convinto che il mondo abbia la forma di una ciambella con un buco nel mezzo. Insomma, pare che Galileo, con la sua sfera schiacciata ai poli, abbia da tempo perso il suo fascino ed aderenza scientifica alla realtà.

Donut Earth

Ma i sostenitori della ciambella hanno una forte tesi a sostegno della loro causa: i teorici della cospirazione affermano che, colpendo il pianeta ciambella, la luce si curvi in modo da creare un effetto ottico che renda impossibile vedere la reale forma della Terra; questo, per loro, basterebbe per andare contro l’idea della forma sferica del nostro pianeta.

Dove tutto è iniziato

Come spiegato da Vice, l’idea che il mondo sia in realtà un “tunnel”, simile ad una ciambella, è emersa per la prima volta nel 2008 come un scherzo apparente su FlatEarthSociety.org, una associazione nata in Inghilterra che sostiene il mito della “Terra piatta” e che successivamente ha avuto sede anche in California, contando membri in tutto il globo.

Un utente di nome Dr. Rosenpenis ha aperto la discussione sulla Terra-ciambella, eppure solo quattro anni dopo, nel 2012, un altro terrapiattista, di nome Varaug, ha arricchiato l’ipotesi: “La luce si piega e segue la curvatura del tunnel, rendendo il buco ‘invisibile'”, ha scritto sul forum. L’utente, inoltre, ha persino affermato di avere una soluzione su come funzioni la gravità se la Terra ha la forma di una ciambella: “Immagina una ciambella. Immagina una ciambella ripiena di marmellata. La gravità agisce verso l’interno della marmellata”, sarebbe la risposta.

La strana tesi ha ricevuto ulteriore linfa vitale di follower nel 2016, quando è stato riscoperto il thread su Flat Earth Society: “Sono felice di vedere qui altri sostenitori della teoria della terra toroidale (teoria del tunnel, ndr)”- ha scritto l’utente Dinosaur Neil – “La promuovo da molto tempo, ma nessuno sembra mai sostenermi. Non riesco a capire perché”.

La teoria, tuttavia, è stata facilmente smentita. Se la Terra fosse effettivamente a forma di ciambella, albe e tramonti come li conosciamo non funzionerebbero. Anche la rotazione di ventiquattro ore dalla notte al giorno sarebbe impossibile, ha spiegato a Vice la dottoressa Tabetha Boyajian, come riportato dal The Sun

Le stagioni varierebbe ampiamente in quanto dipenderebbe dal modo in cui la ciambella è inclinata verso il sole, cioè da una parte della Terra si avrebbero temperature glaciali, mentre dall’altra si registrerebbe un caldo asfissiante, senza nessuna via di mezzo o mezze stagioni. E i venti su un pianeta a forma di ciambella renderebbero anche impossibile la vita sulla Terra, ha aggiunto la dottoressa Boyajian.

Doppie stagioni sulla ciambella

Il professore di Oxford, il dottor Anders Sandberg, ha detto sempre a Vice che la forma di una ciambella significherebbe che coloro che vivono vicino al buco sperimenterebbero la doppia stagione ogni anno, ovvero un secondo inverno a luglio.

La forma porterebbe anche ad una gravità notevolmente più debole sugli equatori, sia interno che esterno. E, naturalmente, è da considerare il fatto che vivere all’interno della ciambella, comporterebbe vedere l’altro lato una volta alzato lo sguardo al cielo, cosa che invece non è stata ancora segnalata.

Nonostante l’argomento secondo cui la luce si pieghi sia un thread molto seguito all’interno del forum Flat Earth Society, la dottoressa Boyajian ha spiegato che la curvatura della luce  a queste dimensioni accade solo accanto a grandi corpi nell’universo come i buchi neri: “Ciascuna di queste idee sta solo dicendo: ‘Sai una cosa, mi è venuta in mente una nuova idea. Ho solo una manciata di cose che possono darle senso, ma senza fondamento” – ha sottolineato la Boyajianm – “E non è così che sviluppiamo teorie”. Negli ultimi anni, però,  c’è stata una crescente comunità di persone che rifiuta il pensiero che la Terra sia tonda, insistendo sul fatto che il mondo in realtà sia piatto.

Il governo dietro la gravità

I principali “Flat Earthers”, sostenitori della Terra piatta, credono che il pianeta sia in realtà un disco con il circolo polare artico nel mezzo. Sostengono che l’Antartide sia in realtà un muro di ghiaccio alto all’incirca 45,72 metri installato per impedire a tutti noi di cadere dal bordo del mondo.

Questi “terrestri piatti” credono che il gigantesco muro di ghiaccio sia pesantemente sorvegliato e che la gravità sia solo una teoria non dimostrata, con buona pace di Newton. Credono, infatti, che il fatto che la terra sia rotonda sia una bugia sbandierata dal governo, trasformando questa menzogna in una vera e propria teoria del complotto.

Affermano inoltre che la Nasa sia un’organizzazione fraudolenta e che tutte le fotografie e i filmati che abbiamo dallo spazio siano solo immagini generate al computer, grafica computerizzata per intenderci. E se le loro opinioni possono sembrare inverosimili, negli ultimi anni il movimento ha attratto numerosi seguaci, tra cui delle celebrità.

I seguaci famosi della stravagante teoria terrapiattista includono il rapper B.o.B. e l’ex star dei reality TV Tila Tequila. L’idea del mondo non sferico, però, non è per nulla nuova. Appartiene al mondo antico, quando la scienza era ancora limitata e le supposizioni si basavano più sulle percezioni umane che non sulla natura stessa delle cose, accogliendo molto favore nelle culture antiche, a cominciare proprio dai greci e dai romani, malgrado già nel periodo classico ci fossero delle intuizioni sulla reale forma della Terra.

La teoria, infatti, è stata generalmente accettata come smentita da Aristotele nel 330 a.C, ma l’idea che la terra sia rotonda fu suggerita già da Pitagora nel VI secolo. Scienziati, osservatori di stelle e la maggior parte delle altre persone concordano sul fatto che il mondo è, in effetti, sferico.

Tuttavia, la teoria della terra piatta ha ancora peso oggi con alcune sette presenti nella nostra società, come la Flat Earth Society che ha reso negli anni una questione meramente scientifica in politica, mal digerendo la presunta ingerenza dei poteri forti sulla forma del nostro pianeta. Nel dubbio, meglio che tutto finisca a ciambelle e vino.

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