La Danimarca ha deciso che da febbraio la pandemia è finita: mentre in Svezia e Finlandia…

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La situazione relativa alle restrizioni anti-Covid continua a subissare l’Italia, che continua a colorare le Regioni di giallo e arancione (finora si è scongiurato il rosso), ma a quanto pare non è così nelle altre Nazioni europee, che stanno lentamente abbandonando tutte le varie restrizioni sociali.

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È il caso ad esempio della Danimarca che, come annunciato dal Ministro della Salute Magnus Heunicke, con il 1° febbraio abbandonerà tutte le restrizioni anti-Covid, ciò significa che saranno aboliti il green pass, le mascherine, la chiusura anticipata di bar e ristoranti.

Tutto questo avviene nel momento in cui in Danimarca si è registrato un aumento di nuovi contagi a causa di una sottovariante di Omicron ma questo non ha aumentato la pressione ospedaliera, facendo in modo che i ricoveri rimanesse stabili.

La premier danese Mette Frederiksen in una conferenza stampa ha affermato: “Diciamo addio alle restrizioni e diamo il benvenuto alla vita come la conoscevamo prima del Coronavirus”.

A questo punto la Danimarca diventerebbe il primo Paese dell’UE a togliere tutte le restrizioni legate al Covid-19 e su questo punto il Ministro Heunicke è stato ben chiaro: “Vorrei che il Covid-19 non fosse più classificato come malattia pericolosa per la società dal 1° febbraio”.

Sembra che questa mossa da parte della Danimarca possa essere seguita anche da altri Paesi europei, infatti anche in Austria è venuto meno il lockdown per i non-vaccinati e il coprifuoco.

Mentre un discorso diverso avviene per la Svezia, Nazione che fin dall’inizio della pandemia è stata molto libertaria in fatto di restrizioni, ora si ritrova a dover estendere le varie restrizioni.

In Svezia aumentano le restrizioni anti-Covid, contrariamente alle note posizioni libertarie

Da giovedì scorso infatti la Svezia ha deciso di estendere le restrizioni per altre due settimane imponendo la chiusura di bar, caffè, ristoranti alle 23.00 e ha esortato le persone a lavorare da casa quando è possibile poterlo fare.

Il capo dell’Agenzia svedese per la salute pubblica, Karin Wisell, ha detto che nell’arco di un paio di settimane le infezioni dovrebbero diminuire. Nell’ultima settimana sono stati 270mila i nuovi contagi, anche se si è valutato il fatto che potrebbero avere un picco di mezzo milione.

Anche nella vicina Finlandia la Primo Ministro Sanna Marin in un tweet ha detto che “il governo valuterà la necessità di nuove restrizioni”, mentre gli eventi culturali potrebbero essere accessibili con un pass COVID e l’orario di apertura dei ristoranti potrebbe essere ampliato prima del previsto.

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