Un buco nel finestrino dell’aereo! Sapete a cosa serve?

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Avete mai notato i piccoli fori, quasi impercettibili, che si trovano in basso su ogni finestrino all’interno di un aeroplano? Se la risposta è no, sappiate che non siete i soli. Secondo il Daily Star, infatti, le persone si stanno rendendo conto solo ora del motivo per cui ci sono dei minuscoli fori nelle finestre degli aerei che ricoprono anche una funzione importantissima. Insomma, la scelta di applicare dei buchetti sul vetro non è legata all’estetica.

La maggior parte di noi, complice anche la pandemia, non vede l’ora di salire sul primo aereo disponibile per ricaricare le batterie, sfuggendo, magari, anche al gelido inverno che in questi giorni sta investendo tutta l’Europa.

Niente batte l’emozione di saltare su un aereo per essere portati altrove, lontani dai problemi quotidiani, per godersi una nuova avventura all’estero; prendere il sole e sorseggiare un cocktail sulla spiaggia caraibica sono, infatti, i pensieri comuni che la gente si fa in volo, pregustando il momento in cui il sogno divenga realtà.

Questione di pressione

Ma vi siete mai chiesti a cosa servano quei i minuscoli fori sui finestrini degli aerei? E, vi siete mai resi conto della loro presenza? I buchi nei finestrini degli aeroplani non sembrano allettanti, anzi, possono incutere timore, ma non temete, in realtà svolgono un ruolo molto importante. 

Come riportato sempre dal Daily Star, l’Amministrazione Federale dell’Aviazione, agenzia del Dipartimento dei Trasporti statunitense incaricata di regolare e sovrintendere a ogni aspetto riguardante l’aviazione civile, ha spiegato a Business Insider che: “I finestrini degli aeroplani sono costituiti da tre riquadri separati. Il pannello esterno si occupa della differenza di pressione dell’aria, all’interno e all’esterno, grazie a dei minuscoli fori nel riquadro centrale, noti come “fori di respirazione”. Il loro scopo principale è bilanciare la pressione dell’aria“, ha chiarito meglio l’Amministrazione.

“Il foro di respirazione consente di bilanciare la pressione tra l’abitacolo e il traferro [intervallo che interrompe la continuità del materiale ferromagnetico, ndr]. Il che significa che il pannello esterno subisce la riduzione di pressione, mentre il pannello centrale funge da dispositivo di sicurezza.”

In altre parole, il finestrino dell’aereo è formato da tre pannelli di materiale acrilico e, quello più vicino al passeggero, ha la funzione di proteggere proprio il pannello che sta in mezzo. In pratica, lo scopo del foro nel finestrino dell’aereo è garantire che vi sia un secondo strato di protezione nel caso in cui uno dei vetri si rompa per lo stress della pressione dell’aria.

Ma i fori di respirazione ricoprono anche una funzione più “leggera”, ma utile per chi sceglie appositamente il posto finestrino per godere del panorama celeste durante tutto il viaggio, a metri di distanza dalla terraferma sotto i piedi: “Il foro di respirazione rilascia anche l’umidità dal traferro; in questo modo si evita l’appannamento o la brina del finestrino“, potendo guardare così, meravigliati, le nuvole ed il mare.

La scoperta dei fori di respirazione su Twitter

Molte persone si sono rivolte a Twitter per condividere i loro pensieri sui fori di respirazione e alcuni sono rimasti persino scioccati dall’esistenza di questi. Un utente si è preoccupato molto: “Tutto in un aereo fa paura, soprattutto i fori di respirazione, se non comprendi perché tu abbia un buco nella tua finestra, e non te ne rendi conto fino a quando non sei in aria”. Un altro ha aggiunto: “Abbastanza scioccante quanto sia importante il design delle finestre per un aereo”.

Una terza persona ha chiesto: “E se un bambino ci mettesse sopra il dito?”. Qualcun altro ha confessato: “Tutte le volte che ho viaggiato in aereo (internazionale e non) mi sono sempre seduto accanto al finestrino. Il giorno in cui ho scoperto il foro di respirazione ho pensato che fosse un difetto”.

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