WhatsApp, fate attenzione alla truffa carburante: di cosa si tratta e come evitarla

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Da qualche giorno a questa parte sono giunte numerose segnalazione di una truffa carburante tramite WhatsApp: come evitarla.

Era solo questione di tempo prima che qualcuno cercasse di approfittarsi della situazione attuale e cercasse di truffare gli italiani preoccupati per il rincaro dei carburanti e dei beni alimentari. Uno schema che abbiamo già visto in passato, un esempio noto a tutti è stato quello della truffa “buono spesa” durante il primo lockdown per covid. Erano giorni complessi, in cui tutti temevano di non poter accedere ai beni primari per via dell’interruzione delle attività lavorative.

whatsapp truffaIn quel caso il traino emotivo era ancora più forte, ma anche adesso che la guerra ha acuito il rincaro delle materie prime e del costo del petrolio, dopo che i prezzi erano aumentati già lo scorso anno proprio a causa della pandemia, c’è chi è terrorizzato e cerca una soluzione per ovviare a questo problema. Lo dimostra il fatto che all’annuncio dello sciopero dei trasportatori e a quello quasi contemporaneo dell’aumento del costo della benzina ci sono stati giorni di caos con file interminabili di auto alle pompe di benzina.

Il panico collettivo causato dalle notizie sui rincari ha spinto i truffatori telematici a costruire una truffa simile a quella del buono spesa di cui sopra, però in questo caso utilizzando l’amo del bonus carburante. In questi giorni sono state tantissime le segnalazioni a riguardo ed è bene che facciate attenzione a non cadere nel tranello.

WhatsApp, fate attenzione alla truffa carburante: come riconoscerla

A segnalare la truffa per prima è stata la Federconsumatori di Palermo, successivamente anche la Polizia Postale ha messo in guardia gli italiani. Il tentativo di phishing avviene tramite WhatsApp, con un messaggio in arrivo da un numero che non è presente nella vostra rubrica e nel quale si legge: “Da oggi tutte le stazioni regaleranno 10.000 buoni benzina da 100 € per protesta contro il governo e la guerra. Qui sotto è spiegato come ricevere il buono, prima che finisca”. Ovviamente allegato al messaggio c’è anche un link che vi porta ad una pagina in cui inserire dati personali per ricevere il presunto bonus carburante.

Chiaramente per evitare che i truffatori possano rubare i vostri dati personali e bancari dovete evitare assolutamente di cliccare sul link e soprattutto di inserire dati che permettano loro di violare i vostri conti in banca. Si tratta dell’ennesima truffa di questo genere e il modo per evitare di venire truffati è sempre lo stesso, cestinare i messaggi che sembrano offrire un’opportunità estremamente vantaggiosa.

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