Addio a Vittorio De Scalzi: per quali successi ricorderemo questo gigante della musica italiana?

E’ morto a 72 anni Vittorio De Scalzi, il fondatore del gruppo rock progressista tutto italiano “New Trolls”. Un mese fa era guarito dal Covid.

Malgrado il nome possa far pensare ad una band d’oltreoceano divenute simbolo del rivoluzione generazionale del 1968, in realtà i “New Trolls” erano un gruppo rock progressista tutto italiano che, come i coetanei americani, sognava una vita fatta di pane e musica. E ci sono riusciti benissimo, nonostante il genere rock in Italia non ha mai avuto una forte risonanza.

Vittorio De Scalzi decduto
Fonte: Facebook

I New Trolls, invece, sono stati l’eccezione, anticipando i tempi già nel 1967, quando il gruppo, sulla falsariga dei Beatles con capelli e vestiario molto simile, hanno iniziato la loro carriera da rock band. Tuttavia, il loro successo più grande resta “Quella carezza della sera” del 1978, una delle canzoni che ha scandito la musica leggera italiana, facendo sognare milioni di ragazzini e ragazzine che scoprivano l’amore anche grazie alla voce di Vittorio De Scalzi.

Vittorio De Scalzi è stata l’anima dei New Trolls, colui che ha fondato e ha dato vita al formidabile del gruppo che ora piange la scomparsa del suo demiurgo. Se n’è andato, infatti, all’età di 72 anni Vittorio De Scalzi, il cantante un mese fa era guarito dal Covid ed è stato colpito da fibrosi polmonare.

Vittorio De Scalzi: il cordoglio sui social

A dare la notizia della morte di Vittorio De Scalzi, sui social è stata la pagina Facebook del cantante e del chitarrista gestita dalla moglie Mara e dai figli Armanda e Alberto. Vittorio De Scalzi aveva anche una terza figlia, Alice, scomparsa prematuramente a soli 30 anni nel 2005 a causa di una trombosi cerebrale.

Un giovane Vittorio De Scalzi
Fonte: Facebook

“Vittorio De Scalzi ci ha lasciato, ha raggiunto la sua Aldebaran. Grazie a tutti per l’amore che in tutti questi anni gli avete dimostrato. Continuate a cantare a squarciagola “quella carezza della sera”…lui vi ascolterà”, si legge sulla pagina dell’artista, riempita da centinaia di messaggi di cordoglio da parte dei fan che hanno perso un importante riferimento musicale e culturale che ha segnato la loro giovinezza.

In questo messaggio si concentrano due più grandi successi del gruppo, “quella carezza della sera” e “Aldebaran”, ovvero la stella che appartiene alla costellazione del toro che ha ispirato così tanto i New Trolls, da dare il nome sia al brano, sia all’album pubblicato nel 1978. Purtroppo Vittorio De Scalzi è morto per una fibrosi polmonare, dopo essersi ripreso dal Covid solo un mese fa. Il suo stato di salute, però, negli ultimi giorni si era aggravato al punto da richiedere necessario il ricovero e il coma farmacologico dal quale però non si è più svegliato.

 

Vittorio De Scalzi ha collaborato anche come autore con diversi giganti della musica italiana come Mina, Ornella Vanoni e Anna Oxa. Proprio per questo, tanti  suoi colleghi piangono oggi la sua scomparsa, come Renato Zero che ha dedicato a De Scalzi un tenero e sentito messaggio sui social: “Genova e l’Italia intera, piangono la scomparsa di Vittorio De Scalzi. Co-fondatore del gruppo musicale dei New Trolls, nonché musicista ed interprete di prima grandezza. Io sono qui dalle 4:30 di oggi, che respiro un vuoto assoluto, di una perdita per me profonda ed incolmabile. Quello che tenterò di fare per Vittorio, è adoperarmi, affinché non vengano dimenticati, i suoi talenti e la sua lealtà nei confronti della musica e di chi lo ha amato profondamente come me! Vi chiedo una preghiera per lui”.

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