Lutto nel rugby, destino beffardo per Javier Cardoso: fatale l’ultima azione della sua carriera

Javier Cardoso aveva deciso di ritirarsi dall’agonismo ma non ci è arrivato: il rugbista è morto durante l’ultima azione della carriera.

Per molti sportivi decidere di ritirarsi dalla carriera agonistica è un passo complicato, una decisione difficile da prendere perché comporta il rischio di cambiare vita e dover avviare un’altra carriera. Sebbene l’attività sportiva professionale abbia tanti lati positivi, tra cui soprattutto il lato economico, si tratta di lavori che hanno una breve durata e che dunque lasciano spesso i professionisti senza un’occupazione in giovane età.

Prima di lasciare il campo da gioco, la corsia della piscina o la pista, gli sportivi attraversano un periodo di riflessione, durante il quale devono decidere quale potrà essere il loro futuro professionale, quale sarà la loro vita una volta che avranno finito di fare ciò che gli riesce meglio e ciò che hanno sempre fatto. Per tale ragione molti calciatori decidono ad esempio di investire in attività commerciali e turistiche mentre sono in attività. In questo modo, infatti, investono il denaro e creano un mondo nel quale lavorare una volta che hanno smesso.

Non tutti, però, hanno la voglia di gettarsi in un simile business e anche se lo fanno potrebbero trovare la semplice gestione di un’attività o di un’azienda come qualcosa di non appagante. Le strade da percorrere non mancano, si va dalla carriera come allenatore, a quella dirigenziale, passando per il ruolo di commentatore sportivo o quello di agente, per finire a quello politico. Tutte strade che, in ogni caso, distano parecchio dalla vita fatta fino a quel momento.

Lutto nel mondo del rugby, il triste destino di Javier Cardoso

Lo stesso periodo di indecisione e paura lo avrà passato anche Javier Cardoso, rugbista argentino di 42 anni che dopo una lunga e soddisfacente carriera aveva deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo la gara di addio di domenica tra il suo Club Universitario Santa Fè e il Gimnasia de Pergamino. Il match si era svolto senza particolari problemia quando l’arbitro dell’incontro ha detto ai giocatori che dopo quell’azione avrebbe fischiato la fine dell’incontro.

Dopo che il pallone ovale è stato messo in gioco, Javier Cardoso si è accasciato a terra in preda alle convusioni. In quel momento era distante dall’azione e non c’erano stati contrasti duri con avversari, dunque si è trattato di un malore improvviso. Il medico del Club Universitario è entrato in campo ed ha prestato soccorso al rugbista. Quando ha compreso che le sue condizioni erano gravi ha provveduto a richiedere l’intervento di un’ambulanza, ma nonostante la sollecitudine dei soccorsi Cardoso è deceduto.

La sua tragica morte in campo ha lasciato sconvolti compagni di squadra, avversari e pubblico. Poco dopo la drammatica notizia del decesso il suo club ha voluto pubblicare un messaggio d’addio, nel quale ha sottolineato l’enorme sofferenza che tutti stanno provando in questo momento: “La famiglia dell’Universitario vuole esprimere la sua profonda tristezza per la scomparsa di uno dei suoi giocatori, Javier Cardoso, grande compagno, eccellente amico e persona speciale. Siamo vicini alla sua famiglia in questo momento di dolore”.

 

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