Bannon da Trono di Spade: “Bisognerebbe decapitare Fauci e Wray”

In un momento storico molto delicato per gli Stati Uniti, dove la pandemia da covid sembra inarrestabile e la conta dei voti per le elezioni presidenziali sta sfinendo anche il politologo più incallito, torna a far parlare di se Steve Bannon. L’ex capo stratega di Trump, com’è nel suo stile, ci va giù pesante: bisognerebbe decapitare Fauci e Wray ed esporre le loro teste fuori dalla Casa Bianca.

Queste le sue parole, proferite nel podcast “War room: pandemic”: “Mi piacerebbe tornare ai vecchi tempi dell’Inghilterra dei Tudor, metterei le testi sulle picche, ai due angoli della Casa Bianca come monito per i burocrati federali. O prendi il programma o te ne vai: è ora di smettere di giocare “.

Quindi Fauci e il Direttore dell’FBI sarebbero colpevoli di non aver seguito alla lettera le indicazioni di Trump . Il primo ha continuamente smentito le teorie fantasiose del Presidente, mentre Wray è finito nel mirino per non aver indagato sugli avversari democratici accusati di cospirazionismo senza alcuna prova.

Dopo queste dichiarazioni Twitter e Youtube hanno sospeso l’account dello ‘stratega’. Ricordiamo che Bannon è il teorico del muro tra Messico e Stati Uniti, cavallo di battaglia della prima campagna elettorale di Trump . Bannon aveva promosso una raccolta fondi per finanziare il muro e pare sia riuscito a raccogliere 25 milioni di dollari. Nell’agosto di quest’anno però è stato arrestato e condannato per appropriazione indebita di parte di quei fondi . E ‘uscito pagando la cauzione da cinque milioni di dollari.

 

 

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