Angela da Mondello, da “Non ce n’è Covid” alla hit musicale e la richiesta di “libertà” su Instagram

Dobbiamo ringraziare Barbara D’Urso, se Angela Chianello è diventata famosa.

Qualora il nome non vi dica nulla, siamo certi che capirete di chi si tratta semplicemente citando una frase – divenuta iconica durante l’estate in cui pensavamo di aver superato la pandemia.

“Non ce n’è covid”.

Le sue parole – seppur pronunciate con inflessione sicula della costa occidentale – sono divenute parte della cultura popolare, un po’ come quelle delle ragazze del calippo e della birra di Ostia (che vi proponiamo di seguito qualora abbiate dimenticato).

Le ragazze di Ostia poi uscirono con una canzone.

Nove anni dopo i 50” secondi di notorietà avuti grazie ad un servizio di Studio Aperto (altro che i 15′ di Warhol) le due giovani del litorale capitolino tornano con un video musicale.

Discutibile (come qualcuno nei commenti fece notare: “9 anni per cercare di monetizzare un attimo di notorietà”):

Non ci ha messo invece nove anni Angela da Mondello.

Domani dovrebbe uscire la sua hit che – ad occhio è croce – ha tutto per raggiungere il cringe delle Calippe.

I commenti non sono entusiasti, anche a corredo dei post Instagram messi per aumentare l’hype.

Ha fatto discutere soprattuto un video in cui un assembramento di persone scandisce “Libertà, libertà”

 

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Vogliamo la nostra Italia @noseal_vucciria_music

Un post condiviso da Angela Chianello (@angelachianello_real) in data:

“MA TU SEI PAZZA LIBERTÀ DI COSA USATE IL CERVELLO GRAZIE”, fa notare qualcuno nei commenti.

Ma il pensiero (legato anche al tag presente nel post) è che serva solo per aumentare la visibilità in vista del lancio della canzone.

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