Consumo di cannabis, gli studenti italiani tra i primi in Europa. In calo l’utilizzo di sostanze psicoattive

L’utilizzo della cannabis nei ragazzi italiani ha una percentuale tra le più alte in Europa. 

E’ quanto emerge dal nuovo Report 2019 redatto dall’European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (ESPAD), che è riuscito a tracciare un quadro molto dettagliato sull’uso e la percezione degli studenti nei confronti di alcune sostanze, comprese le illecite e le psicoattive.

Sono 35 i Paesi europei presi in esame per questo report, tra cui 25 Stati membri dell’Ue, con un coinvolgimento di 99.647 studenti, di cui più di 2.500 italiani, tutti sottoposti ad un questionario anonimo.

cannabis

Nella stragrande maggioranza dei Paesi è ancora la cannabis la sostanza illecita più utilizzata, e lo stesso vale anche per l’Italia. I dati del 2019 sono in linea con quelli del 2015: il 27% degli studenti italiani che hanno risposto al questionario rivela di aver provato la cannabis almeno una volta nella vita. Più in alto solo la Repubblica Ceca, con il 28%.

L’Italia è invece al primo posto nel consumo di cannabis “nel corso dell’ultimo mese”, con il 15%, davanti a Francia e Olanda (13%).

Italia prima nel fumo di sigarette. Diminuisce il consumo di Nps

L’Italia resta al comando anche nel fumo di sigarette. Il nostro Paese registra infatti la percentuale più alta di studenti che ammette di aver fumato sigarette almeno una volta nella vita (55%), anche se rispetto alla prima rilevazione, risalente al 1995, si riscontra un considerevole calo (allora era il 64%, ndr).

Tuttavia, in Italia si registra un calo nell’utilizzo delle sostanze psicoattive (Nps): il report del 2019 rivela che il 3,1% degli studenti ne ha fatto uso almeno una volta, mentre nel 2015 era il 6%.

italiani cannabis

Infine, nel nostro Paese è elevato anche il consumo di alcool, superiore alla media europea. L’84% degli studenti italiani ha infatti consumato alcool almeno una volta nella vita.

 

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