Impressionante invasione di gamberi “clone” in un cimitero: “Sono migliaia, impossibile debellarli”

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Una specie di gamberi creata dall’uomo ed in grado di riprodursi con grande rapidità ha letteralmente infestato un cimitero e alcuni terreni limitrofi. Il problema è serio, aumentano giorno dopo giorno

Assolutamente incredibile quanto accaduto in un cimitero cittadino, letteralmente invaso da centinaia di gamberi in grado di clonarsi. Si tratta del gambero marmorizzato, specie nata in laboratorio una ventina di anni fa come ‘prodotto’ di due membri di un’altra specie di gambero tra loro imparentati, ed estremamente invasiva in quanto si riproduce per partogenesi: ebbene un enorme quantitativo di questi esemplari, stando a quanto riportato da The Brussel Times, è entrato nel cimitero di Anversa Schoonselhof, infestando ruscelli e pozze che circolano intorno ai terreni, creando una situazione davvero difficile da gestire nonchè un potenziale pericolo per la biodiversità di questa zona. Ci troviamo in Belgio e, stando alle indagini delle autorità locali, si ritiene che i gamberi siano stati ‘abbandonati’ da qualcuno che ne teneva alcuni esemplari in un acquario privato. Noto anche come Procambarus virginalis, il gambero marmorizzato ha iniziato così a diffondersi rapidamente: questo perchè ogni femmina depone centinaia di uova dalle quali nascono veri e propri cloni, ognuno dei quali è in grado di riprodursi a sua volta. Oltretutto si tratta di esemplari lunghi almeno dieci centimetri e in grado di scavare fino ad un metro nel terreno. “Impossibile radunarli tutti, è come cercare di svuotare l’oceano con un ditale” ha sottolineato Kevin Scheers, esperto del Flemish Institute for Nature and Woodland Research, per dare l’idea dell’enorme difficoltà nel riuscire a debellare questa specie nota anche come ‘invasore autoreplicante’ persino da un luogo come un cimitero.

Specie bandita dall’UE: “Divieto totale di possesso, produzione e rilascio”

Non sarà facile eliminarli da qui dato che come già accaduto in altre zone, la rapida espansione dei gamberi marmorizzati è difficile da controllare e la specie riesce in breve tempo ad invadere gli ecosistemi di acqua dolce anche perchè oltre alla rapida replicazione striscia di notte sia nell’acqua sulla terra spostandosi facilmente su altri canali e pozze. Tanto da rappresentare una vera e propria minaccia: oggi è ampiamente diffuso in Madagascar ma ora anche in alcune zone del Belgio. Nell’Unione Europea ed in alcune parti degli Stati Uniti è stato bandito dal 2014, quando è stato introdotto un divieto totale di “possesso, commercio, trasporto, produzione e rilascio”.

 

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