Cade in una voragine e finisce in una ‘tana piena di ratti’: fa causa all’intera città

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cade in una tana di topi

Un uomo è rimasto paralizzato dopo essere precipitato in una buca apertasi su un marciapiede, non è chiaro se riprenderà a camminare. E ha subito un grave trauma psicologico poichè è finito in mezzo a decine di topi spaventati

Un uomo è precipitato all’interno di una voragine apertasi su un marciapiede, finendo in una tana con decine di enormi topi agitati. L’incredibile vicenda è avvenuta a New York e la vittima sfortunata è Leonard Shoulders, 33enne che stava aspettando un autobus sulla 183esima East Street, nelle vicinanze di Thirt Avenue a fine ottobre, quando improvvisamente il terreno sotto di lui è collassato creando una buca sufficientemente grande perchè una persona ci cadesse dentro. L’uomo è letteralmente sprofondato negli abissi precipitando per almeno dodici piedi in un cunicolo buio e stretto e stracolmo di topi. “Quei ratti gli strisciavano addosso e lui aveva paura di urlare perchè non voleva che gli entrassero in bocca o che si agitassero ulteriormente” ha detto Nicolas Bagley, legale di Shouldes, a Gothamist. L’incidente è stato ripreso da alcune telecamere di sicurezza e le riprese, ottenute dalla Nbc, mostrano chiaramente la caduta dell’uomo e gli altri pedoni che guardano all’interno della voragine per sincerarsi delle condizioni dell’uomo, estratto dai soccorritori mezz’ora dopo.

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Intentata causa alla città di New York e al proprietario dell’edificio

Shoulders ha riportato purtroppo una frattura alla spina dorsale ed è rimasto paralizzato, secondo il suo avvocato. Attualmente vive in una struttura di riabilitazione, si sta riprendendo da un intervento chirurgico alla colonna vertebrale dopo aver trascorso tre settimane all’ospedale Saint Barnabas. Dovrebbe trattarsi di una paralisi non permanente tanto che sta lentamente riacquistando sensibilità a gambe e braccia ma ha ancora difficoltà a camminare. “Non siamo sicuri che riacquisterà mai la piena funzionalità”, ha sottolineato il legale.

Per tali ragioni Shoulders ha intentato causa alla Corte Suprema del Bronx contro la città, accusata di non aver adeguatamente ispezionato il marciapiede; e contro il proprietario dell’edificio, il quale sarebbe stato “imprudente, sconsiderato e negligente” nella manutenzione della proprietà e dei sotterranei. L’importo totale dei danni sarà determinato dall’entità delle sue lesioni permanenti e dal trauma psicologico subito.

 

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