Streamer filma in diretta la morte della compagna, costretta a stare al gelo in intimo: il caso di Stas Reeflay

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Stas Reeflay

Con l’avvento di molteplici piattaforme di live streaming, che consentono a chiunque di proporre contenuti video in diretta live, si pone il problema di capire come evitare vengano trasmessi contenuti disturbanti.

Si è tornati a parlare del problema dopo quanto accaduto in Russia, nella città di Ivanovka (Ivanovka è un nome abbastanza comune in terra russa con decine di località con questo nome. Una sorta di Springfield) nella notte tra l’1 e il 2 dicembre.

Uno streamer russo – il 30enne Stanislav Reshetnikov, noto come Stas Reeflay o anche Reeflay Panini – ha ucciso la fidanzata Valentina Grigoryeva, durante uno stream iniziato in maniera apparentemente innocente.

Stanislav si trovava a streammare assieme a Valentina e ad un’amica dei due, Marina, quando a causa del parecchio alcol consumato le cose hanno preso una piega drammatica: dapprima la gelosia di Valentina, quindi il tentativo di aggressione con un coltello e lo stream interrotto (a causa del danneggiamento del computer).

Secondo quanto riportato da un ottimo video su YouTube che riassume la vicenda e che vi proponiamo di seguito (è in russo ma ha i sottotitoli in inglese e non mostra le parti più cruente) in passato Valentina aveva provato ad accoltellare il fidanzato in più occasioni e s’era resa protagonista di azioni violente sotto i fumi dell’alcol

Stavolta però la vicenda ha avuto un terribile epilogo – le cui dinamiche non sono esattamente chiare: Valentina è infatti morta e il fidanzato – streamer ha fatto la scoperta della dipartita in diretta.

E’ possibile vedere mentre controlla il polso della fidanzata in intimo, prova a praticarle un massaggio cardiaco, prima di rinunciare e chiamare dopo un tot i paramedici.

Diverse le interpretazioni di quanto accaduto:

secondo quanto riportato da alcuni media online (tra cui gli amici di Viaggi News, rilanciati da Dagospia) la donna sarebbe stata buttata fuori casa in intimo quasi per scommessa, a fronte di un pagamento di 1000 dollari (un tip molto alto – ma i tip sono l’introito principale per gli streamer).

Secondo altri, la donna sarebbe stata buttata fuori casa per riprendersi dalla sbronza, ma sarebbe morta di ipotermia.

Secondo altri report ulteriori, sul corpo della ragazza sarebbero stati trovati segni inequivocabili di violenze.

Ciò che è certo è che la giovane è morta, in una circostanza evidentemente agghiacciante (così come è agghiacciante vedere lo streamer – seppur disperato – continuare a bere con il cadavere della compagna alle spalle ed è agghiacciante vedere lo stream proseguire anche nel momento in cui giungono i paramedici).

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