Crisi di governo, Mattarella dà l’incarico esplorativo a Fico? L’ipotesi

Dopo la fine del primo giro di consultazioni sono emerse alcune ipotesi sulle decisioni di Mattarella che potrebbe dare l’incarico esplorativo a Fico.

La Crisi di governo è ancora al centro della cronaca nazionale, visto che attualmente non ci sono ipotesi concrete che portano a credere che si possa formare un nuovo governo. Mattarella ha concluso il primo giro di consultazioni ed oggi completerà anche il secondo giro. Dopo aver sentito tutte le forze politiche in gioco, il Presidente della Repubblica dovrà prendere una decisione sul da farsi. Ma quali sono le possibilità emerse fino ad ora? Una certezza appare chiara: ad eccezione di PD e M5S nessuno vuole accettare un Conte Ter.

Nelle scorse ore anche Emma Bonino, leader di +Europa, ha dichiarato di non voler appoggiare un’altra maggioranza capitanata da Giuseppe Conte, mentre sarebbe disposta a dare fiducia ad una maggioranza capitanata da un nuovo premier. Insomma il Conte ter è tutt’altro che un’ipotesi plausibile al momento. Presa di posizione che ha generato reazioni contrastanti su Twitter, dove il discorso della Bonino è diventato di tendenza.

 

Crisi di Governo: Mattarella darà l’incarico esplorativo a Fico?

Quali sono dunque le opzioni a disposizione di Mattarella per formare un governo ed evitare le urne almeno fino all’approvazione del Recovery Plan? Un’ipotesi è stata condivisa in queste ore dal portale Dagospia, secondo cui il Presidente della Repubblica potrebbe concedere un mandato esplorativo al Presidente della Camera Roberto Fico per capire se ci sono i numeri per formare un Conte Ter. Una mossa che, secondo Dagospia, poterebbe ad un fallimento del mandato stesso poiché non ci sono i numeri per sostenere tale maggioranza.

A quel punto cosa accadrebbe? Sempre secondo Dagospia Mattarella si rivolgerebbe a Berlusconi per capire se è disposto ad appoggiare una maggioranza “Ursula”. In quel caso con ogni probabilità il leader di Forza Italia darà il suo assenso solo se il premier sarà qualcuno di diverso da Conte. Ma chi sarebbe dunque? L’idea di Dagospia è che a quel punto verrebbe scelto un tecnico, con un Ministro dell’Economia che sarebbe un tecnico anch’esso, ma con un governo politico. I nomi più gettonati? Per il ruolo di premier Marta Cartabia (ex presidente della Corte Costituzionale), mentre come ministro dell’economia Mario Draghi.

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