Miracolo ad alta quota: 16enne sopravvive ad un volo di oltre 400 km nella stiva di un aereo

0
431

Un adolescente di origini keniote è sopravvissuto miracolosamente ad un viaggio di 400 chilometri nella stiva di un aereo.

Un ragazzo di soli 16 anni è sopravvissuto cancellando ogni statistica ad un volo di oltre 400 chilometri nella stiva di un aereo cargo che ha raggiunto i 19.000 piedi di altezza. Secondo quanto emerso dalla stampa britannica, il giovane si sarebbe intrufolato nell’aereo all’aeroporto Stanted di Londra, nascondendosi nello spazio riservato al carrello. Nessuno si è accorto della sua presenza finché il volo della Turkish Airlines non è atterrato all’aeroporto di Maastricht.

Dopo aver affrontato un viaggio così lungo in condizioni estreme, il ragazzo era in fin di vita. Il personale dell’aeroporto ha infatti avvisato subito un’ambulanza che lo ha portato rapidamente al più vicino ospedale. Il giovane (che si suppone sia di origine keniote), versava in uno stato di grave ipotermia, ma per fortuna è stato trovato in tempo e si dovrebbe riprendere completamente nel giro di qualche giorno. Un portavoce dell’aeroporto di Maastrich ha sottolineato come l’accaduto sia un’eccezione, affermando: “Ha avuto una grandissima fortuna a superare tutto questo”.

Adolescente sopravvive per miracolo: la polizia indaga sulla tratta di esseri umani

Sebbene tutti coloro che sono venuti a conoscenza dell’accaduto hanno tirato un sospiro di sollievo nel sapere che il giovane non è più in pericolo di vita, la sua storia è ancora tutta da scoprire. La polizia olandese, in collaborazione con quella britannica, stanno infatti indagando sul viaggio e sull’identità dell’adolescente. Si teme, infatti, che questo possa essere una vittima della tratta di esseri umani e che il suo sia stato un tentativo estremo di sfuggire ad una realtà infernale.

Una volta che il giovane si sarà ripreso potrà offrire alla polizia una mano per lo sviluppo dell’indagine. Qualora infatti l’adolescente africano fosse una vittima della tratta, potrebbe offrire una testimonianza fondamentale per interrompere il traffico di esseri umani dall’africa all’Inghilterra e all’Olanda.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here