Conte diventerà deputato? L’ipotesi delle suppletive di Siena e le reazioni del web

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Giuseppe Conte suppletive Siena

Secondo il Corriere della Sera il premier uscente Conte potrebbe trovare un exit strategy rientrando in Parlamento come deputato attraverso le suppletive di Siena. Ma quali sono state le reazioni del web?

Scartata l’ipotesi della possibile corsa come sindaco di Roma, oggetto fra l’altro di recente  discussione con M5S e PD, per Giuseppe Conte la strada per rimanere in politica potrebbe essere quella di diventare onorevole. Ma com’è possibile dato che imminentemente non è previsto un ritorno alle urne? Una strada c’è, e si chiamano elezioni suppletive. Dopo l’incontro online con vertici e deputati del M5S, che si svolto durante le giornate di sabato e domenica, spunta fuori la possibilità che Conte possa correre per il seggio lasciato vacante dall’ex ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che si è dimesso dalla carica di deputato PD lo scorso novembre dopo l’elezione come presidente di Unicredit.

Il collegio 12 della Toscana via d’uscita (o di ingresso) per Conte?

Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera l’ex premier si sarebbe confrontato con Di Maio e Grillo sull’ipotesi di correre per il collegio 12 della Toscana, che gli permetterebbe, attraverso le elezioni che si terranno in primavera, di rientrare de facto nella vita politica del Paese. Coinvolti, nella scelta, a quanto pare, anche Goffredo Bettini, che ha presentato la proposta a quelli del PD. Stando a quanto riportato da Tommaso Labate sul Corriere, la decisione domenica pomeriggio era già ufficiale. All’appello hanno risposto positivamente PD, M5S e Leu, ma sono ancora due gli aspetti da chiarire: da un lato chi potrebbe lo sfidante che il centro dx propinerà e se Renzi metterà un candidato per “dar fastidio” a Conte, e dall’altro lato resta aperta l’ipotesi che, accanto al nome di Giuseppe Conte, appaia, come scrive il Corriere, “il simbolo dell’«Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile», embrione della coalizione comune che verrà, prima o poi”.

Le reazioni del web

Nel frattempo su Twitter e su Facebook l’ipotesi di un Conte deputato divide fortemente gli animi: le critiche nei suoi confronti, infatti, non sono di certo poche, e in molti lo accusano di incoerenza dato che, spesso, l’ex premier non si è voluto definire un politico vero e proprio. D’altro canto, però, molti utenti ritengono che si sia attivata una macchina del fango contro il premier uscente, con il fine di metterlo in penombra e screditarlo e altrettanti ritengono ancora che un governo a guida Conte sarebbe stato molto più digeribile del tecnico Draghi, sostenendo dunque l’eventuale scelta dell’ingresso in Parlamento. 

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