Le dichiarazioni shock di Paul Gascoigne: “Ho preso a pugni mio padre morto di cancro”

L’ex calciatore Pau Gaiscogne è tornato a far parlare di sé dopo gli scandali sessuali e la possibile partecipazione alla prossima Isola dei Famosi.

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Infatti l’ex giocatore di Lazio, Rangers e Tottenham ai microfoni di “Sun”, ha fatto una dichiarazione che ha scioccato tutti.

Questa volta non si è parlato di retroscena legati al suo passato sul campo da gioco ma si tratta comunque di dichiarazioni che hanno alzato un polverone: Gascogien ha ammesso di aver letteralmente preso a pugni e testate il corpo di suo padre sul letto di ospedale, morto di cancro nel 2018.

Il rapporto tra i due è sempre stato contraddistinto da amore e odio.

E le sue dichiarazioni, come detto, han scioccato tutti: “Quando eravamo solo io e lui nel letto d’ospedale e lui è morto, sono saltato sul letto e l’ho preso a pugni. Siccome non ero soddisfatto l’ho preso anche a testate. Mi sono vendicato di tutto quello che ha fatto quando ero più giovane. Poi dopo un pò sono saltato sopra di lui e l’ho abbracciato per 45 minuti”.

Il motivo di questo gesto? Il centrocampista ha raccontato di essere ancora molto arrabbiato con lui. Uno dei motivi sarebbe quello che il padre lo abbia spinto ad entrare in un istituto per la salute mentale nel 2010.

paul padre

Gascoigne – a testimonianza del rapporto di amore ed odio – ha dichiarato frattanto:

“Mi manca, ma era uno str*nzo. Parlava con chiunque ma non con me, lo portavo sempre in giro mentre giocavo e mi piaceva. Ho avuto più bei momenti che brutti momenti, e credo di avergli comprato circa 80 auto e 18 barche e case. Ho dato molti soldi alla mia famiglia dopo il divorzio. Ho speso molto per le case, l’acquisto e l’affitto di posti diversi. Quasi come una droga.”

 

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