“La voce roca mi venne…”: Gianna Nannini si racconta a Carlo Conti, storia di una voce iconica

Nella puntata di ‘Top 10’ di Venerdì 7 maggio, Carlo conti avrà come ospite Gianna Nannini. Mentre si scopriranno gli usi e costumi della società italiane attraverso varie classifiche, la cantante italiana tesserà una narrazione strettamente personale.
Svelerà le sue canzoni preferite, il suo film del cuore e ripercorrerà i più importanti momenti della sua carriera e della sua vita privata.

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La genesi della sua voce iconica

Se è una delle cantanti più apprezzate della scena italiana è sicuramente grazie alla sua voce unica e peculiare. Quella voce così roca e graffiante però non è proprio una ‘dotazione naturale’. Pare infatti sia maturato in seguito di un particolare evento, tanto traumatico da modificare letteralmente la vita di Gianna.

In molte interviste la cantante ha dichiarato di aver aiutato, durante la sua adolescenza, nell’industria dolciaria di famiglia, in cui, in un giorno nefasto, subì un incidente sul lavoro in cui perse due falangi: “Finirono nell’impasto dei dolci, ma nessuno li ha mangiati, li ritrovarono il giorno dopo, troppo tardi per riattaccarli. Cacciai un urlo terribile. La voce roca mi è venuta allora. Poi svenni…”, e si svegliò Gianna Nannini.

Oggi che il traumatico incidente non è se non un ricordo, la cantautrice guarda al futuro e ai prossimi impegni che la vedranno protagonista nell’estate del teatro delle Rocce di Gavorrano. Quattro Imperdibili serate d’agosto dedicate alla musica italiana in uno scenario mozzafiato.

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Conti in tasca

Facendo le persone veniali e curiose, si potrebbe intuire come l’amore dei Fan e il successo della Nannini siano sicuramente molto remunerativi. Le cifre, non ufficiali ma ufficiose, si aggirerebbero intorno ai 500mila euro annui per i diritti d’autore. Senza contare live e profitti di vendita dei dischi che hanno sicuramente subito la pandemia.

In tutto però, nonostante la crisi, la cantante di Siena avrebbe un patrimonio di 5 milioni di euro annui, quasi netti. Infatti, secondo dei rumors, la Nannini è stata accusata di evasione fiscale.

Dal 2007 al 2011 pare che non abbia versato la quota di diritti d’autore alle sue etichette musicali e che abbia costituito società nei paradisi fiscali esteri, per un totale di 4 milioni tolti alle casse pubbliche dello stato.

 

 

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