Apuleio e gli asini che volano: Giletti scivola sulla mitologia classica

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Giletti a Non è l'arena

Il detto popolare “credere agli asini che volano” è un detto ormai trito e ritrito, detto in mille salse, un detto che fino ad ora nessuno aveva osato assegnare a qualcuno, appunto perché questo è nato in un contesto popolare per indicare le persone troppe credulone. Eppure ieri sera a Non è l’Arena, il programma di La7 condotto da Massimo Giletti, lo stesso conduttore si è prodigato in un mix tra detto popolare e mitologia. Un mix – riportato anche da Dagospia – che piuttosto imbarazzante, se non addirittura ridicolo.

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Giletti infatti è intervenuto durante un dibattito, dove come ospite c’era la psicologa Stefania Andreoli, dicendo: “Non possiamo credere agli asini che volano come Apuleio“. A questo punto viene da domandarsi che cosa c’entrino gli asini che volano con lo scrittore latino. E la risposta è fin troppo ovvia: assolutamente niente. Apuleio era un autore latino del secondo secolo che scrisse il testo “Le metamorfosi” conosciuto anche come “L’asino d’oro“. Lo scrittore latino tratta in questo testo di magia, dove si racconta la metamorfosi di Lucio in un asino.

Giletti e la raccolta di strafalcioni di altri giornalisti

Quindi gli asini che volano non sono una credenza di Apuleio, ma un semplice detto popolare, per indicare appunto qualcuno che crede ad ogni cosa. Insomma, Giletti si è lasciato andare a un mix bizzarro tra cose completamente diverse tra loro. Eppure non è di molto tempo fa un video creato appunto dal suo programma ‘Non è l’Arena’ dove metteva alla berlina le gaffe di vari giornalisti. Da oggi possiamo dire che anche lui potrebbe essere annoverato in questa lista.

Di seguito riportiamo il link con la raccolta degli strafalcioni che Giletti mandò in onda nel 2019 durante una puntata del suo programma:

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