“Ho paura…”: USA, video shock di un afroamericano linciato dagli agenti di polizia

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Agenti immobilizzano afroamericano

Il razzismo in America è una piaga endemica. Dopo il clamore del caso dell’omicidio di George Floyd, si susseguono lampanti casi di abusi da parte degli agenti americani verso persone di diversa etnia. Adesso il video riporta in auge un fatto di due anni fa che ha visto Ronald Greene, un afroamericano di 49 anni linciato dagli agenti di polizia.

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ATTENZIONE CONTENUTO SENSIBILE. IMMAGINI CONSIGLIATE A UN PUBBLICO ADULTO. 

Il monopolio illegittimo della violenza

“Ho paura”. La stessa paura che hanno milioni di persone di etnie straniere negli Usa davanti ai poliziotti. Le ultime parole di Ronald Greene, uomo completamente inerme, sono state esalate mentre un gruppo di poliziotti lo prende a calci, pugni, lo trascina sanguinante per terra continuando a colpirlo con un taser.

La Louisiana è  uno stato del sud dove le conquiste della guerra d’indipendenza faticano ad affermarsi e i linciaggi sono tristemente usuali. L’episodio è accaduto nei sobborghi della città di Monroe, è da due anni soggetto a un’indagine federale.

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Il contenuto del video shock

Il video risale al 2019, la fonte una delle body cam dei poliziotti e sono state occultate gelosamente per due anni, finché l’Associated Press non è riuscita a ottenerle. Infatti, a differenza degli altri casi, in cui le immagine delle camere di servizio sono rese pubbliche, stavolta le autorità aveva occultato il video, rendendo inaccessibili l’arresto e gli ultimi istanti di vita dell’uomo.

La colluttazione con l’uomo è stata ammesso solo quando all’ospedale l’evidenza aveva smentito la versione fornita dall polizia: incidente con la macchina.

Bugie e altre bugie. Adesso le immagini parlano e raccontano un’incredibile violenza. Greene non aveva opposto resistenza all’arresto, ma ha comunque subito insulti, violenze e scariche del taser. A nulla sono valse le sue suppliche: “Mi dispiace… sono un vostro fratello.. ho paura..”.

L’unica preoccupazione degli agenti, che hanno lasciato l’uomo riverso a terra per nove minuti è stata:“Spero che questo figlio di p****a non abbia l’Aids”.

Il video, che non può lasciare indifferenti, è destinato a suscitare molto clamore.

 

 

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